170 yacht, oltre 1.800 velisti e 30 nazioni per una settimana che ha celebrato sei decenni di storia Nautor Swan. Il velista chioggiotto Enrico Zennaro firma il successo nel ClubSwan 28 a bordo di Anya Race
Porto Cervo ha salutato una Rolex Swan Cup da record, andata in scena dal 13 al 19 settembre nelle acque della Costa Smeralda in occasione del 60° anniversario di Nautor Swan. Un’edizione capace di riunire 170 imbarcazioni, oltre 1.800 velisti e rappresentanti di 30 nazioni, trasformando Porto Cervo nel punto d’incontro della grande famiglia Swan.
Tra i protagonisti di questa straordinaria edizione c’è anche Enrico Zennaro, che ha conquistato la vittoria nella classe ClubSwan 28 nel ruolo di tattico di Anya Race, l’imbarcazione di Giulio Gatti.
Un successo arrivato al termine di una settimana estremamente combattuta e deciso da un margine minimo: Anya Race ha chiuso al primo posto con un solo punto di vantaggio su Black Swan, mentre al terzo posto si è classificato Marcello di Philippe Ligot.
Zennaro, una vittoria al cardiopalma nel ClubSwan 28
La classe ClubSwan 28 ha regalato uno dei finali più combattuti dell’intera Rolex Swan Cup. Anya Race è riuscita a conservare la leadership nonostante una giornata conclusiva più complicata, caratterizzata da un quinto posto e da un nono risultato, quest’ultimo utilizzato come scarto.
Alle sue spalle Black Swan ha tenuto aperta la sfida fino all’ultimo, conquistando la vittoria nell’ultima prova. Il distacco finale di un solo punto racconta bene l’equilibrio che ha caratterizzato la competizione.
Per Zennaro si tratta di un’altra importante affermazione all’interno di un percorso sempre più legato al mondo Swan. Il velista veneto è infatti impegnato nel 2026 sia nel circuito Swan 28 sia in quello Swan 50, dopo aver già maturato negli ultimi anni una significativa esperienza nei programmi del cantiere finlandese.
Il successo di Porto Cervo rappresenta inoltre una conferma del rapporto di Zennaro con il ClubSwan 28: già in primavera, ad esempio, il team di Anya Race aveva conquistato la tappa di Bonifacio della Nation League, con Zennaro alla tattica.
Una flotta che racconta 60 anni di Swan
La vittoria di Anya Race si inserisce in una Rolex Swan Cup che ha celebrato come poche altre volte la storia e l’evoluzione del marchio.
I 170 Swan presenti a Porto Cervo, se messi idealmente in fila, arriverebbero a sviluppare oltre un miglio e mezzo di lunghezza. Una flotta capace di raccontare sessant’anni di progettazione, tecnologia e cultura nautica: dai primi Swan firmati Sparkman & Stephens fino alle più moderne interpretazioni del marchio.
Tra gli estremi di questa straordinaria collezione figuravano il Swan 36 Tarantella, tra i primi yacht da crociera caratterizzati dalla separazione tra timone e deriva, e il moderno Swan 128, espressione della tecnologia contemporanea unita allo stile senza tempo che contraddistingue il cantiere.
Nel corso dei decenni, progettisti come Ron Holland, German Frers e Juan K hanno contribuito a costruire l’identità degli Swan, oggi riconoscibile in una flotta che comprende yacht da crociera, racer e monotipi ad alte prestazioni.
La Danza dei Cigni e una settimana da ricordare
Uno dei momenti più spettacolari della settimana è stata la “Danza dei Cigni”, la navigazione collettiva che ha visto l’intera flotta sfilare attorno all’Isola dei Monaci prima dell’inizio delle competizioni.
Un’immagine diventata simbolo dell’edizione 2026: decine e decine di Swan in navigazione contemporaneamente, a rappresentare visivamente sei decenni di storia del cantiere.
«C’è qualcosa di unico negli Swans», ha sottolineato Paul Cayard, ambasciatore Rolex ed ex membro del Consiglio di Amministrazione di Nautor Swan, evidenziando come sia difficile trovare un altro marchio capace di riunire una flotta così ampia e diversificata.
Sulla stessa linea anche il nuovo CEO di Nautor Swan, Gianguido Girotti, che ha indicato nell’orgoglio di possedere uno Swan uno degli elementi distintivi della comunità del marchio.
Una comunità che a Porto Cervo ha riunito più di 1.800 velisti, accomunati non soltanto dalla competizione ma anche da una precisa cultura del mare e da un senso di appartenenza alla cosiddetta “famiglia Swan”.
Tutti i vincitori della Rolex Swan Cup 2026
La settimana di regate ha incoronato numerosi vincitori nelle diverse categorie.
Tra gli Swan One Design, Earlybird ha conquistato il ClubSwan 50 con cinque vittorie su sette prove, mentre Team 42+1 si è imposto nel ClubSwan 43. Nel ClubSwan 42 il titolo è andato a Nadir, protagonista di un arrivo al fotofinish con Pez de Abril, con le due imbarcazioni appaiate a 10 punti e con risultati identici nei piazzamenti utili.
Nel ClubSwan 36 ha trionfato Cuordileone, grazie soprattutto a quattro vittorie consecutive nelle prime quattro prove.
E poi il ClubSwan 28, dove Anya Race di Giulio Gatti, con Enrico Zennaro alla tattica, ha conquistato il titolo per un solo punto, precedendo Black Swan e Marcello.
Tra le altre classi Swan, Freya ha vinto il titolo Swan Maxi, Arobas quello Swan Mini-Maxi e From Now On il titolo Swan Cruiser Racer. Tra gli Swan Legacy, successi per Shirlaf, Pride e Lunz am Meer, mentre nella Swan Pure Cruising si sono imposti Black Zero e Azzurro nelle rispettive categorie.
Il Trofeo Fabio Gallia a Catherine Chabaud
Non è mancato il momento dedicato ai valori che vanno oltre il risultato sportivo.
Il Trofeo Fabio Gallia è stato assegnato alla francese Catherine Chabaud, impegnata a bordo di Storm. Chabaud è stata la prima donna a completare il Vendée Globe e ha successivamente dedicato parte della propria attività alla tutela del mare.
Il premio si inserisce nella tradizione della Rolex Swan Cup di valorizzare figure capaci di rappresentare lo spirito della vela anche oltre la competizione.
Durante il Rolex Swan Cup Crew Party sono stati inoltre assegnati altri riconoscimenti speciali, tra cui lo Spirit of Swan Award a Windekind, il ClubSwan Ambassador Award a Filip Beyens e il premio Swan Best Maintained alla Swan 53 Galadriel.
Il prossimo appuntamento è già in calendario
Con la conclusione della Rolex Swan Cup 2026, Porto Cervo ha chiuso una settimana destinata a entrare nella storia del marchio.
Il prossimo grande appuntamento della famiglia Swan sarà il Nations Trophy 2027, in programma a Porto Cervo dal 2 al 5 giugno 2027, mentre la prossima Rolex Swan Cup è prevista nel 2028.



