Dopo un completo refit in Finlandia, lo storico Swan 36 del 1967 torna in mare. Tarantella sarà ambasciatrice dei 60 anni di Nautor Swan partecipando alle regate più iconiche del mondo.
C’è una barca che più di tutte racconta le origini di uno dei marchi più iconici della vela mondiale. Si chiama Tarantella, è il primo Swan 36 mai costruito e, a 59 anni dal suo varo originale, è tornata a navigare proprio mentre Nautor Swan si prepara a celebrare il suo sessantesimo anniversario.
Lo storico yacht è stato rimesso in acqua a Pietarsaari, in Finlandia, dopo un accurato refit completato nello stesso luogo dove tutto ebbe inizio nel 1967. Un ritorno simbolico e altamente evocativo che rappresenta uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per i 60 anni del celebre cantiere finlandese.
Il ritorno del primo Swan
La storia di Nautor Swan affonda le radici nel 23 settembre 1966, data in cui Pekka Koskenkylä registrò la società che sarebbe poi diventata Nautor AB. La visione era rivoluzionaria per l’epoca: puntare sulla vetroresina quando il settore nautico guardava ancora con diffidenza a questo materiale.
Per dare forma a quel sogno, Koskenkylä si affidò ai progettisti di Sparkman & Stephens, dando vita al primo yacht del cantiere: Tarantella, varata nel 1967 e destinata a diventare il simbolo di una nuova generazione di barche a vela.
Da allora Swan è diventato sinonimo di eleganza, performance e qualità costruttiva, entrando nell’immaginario collettivo di generazioni di velisti.
Oggi, quasi sei decenni dopo, Tarantella torna a solcare il mare nel Golfo di Botnia, immersa nella stessa atmosfera fatta di tradizione marittima, artigianalità e natura che ne accompagnò il primo viaggio.
Un’ambasciatrice della storia Swan
Il ritorno in acqua non rappresenta soltanto un recupero storico. Tarantella diventerà infatti protagonista di un progetto pluriennale pensato per raccontare la storia e i valori di Swan attraverso alcune delle regate più iconiche al mondo.
Il calendario 2026 prevede una stagione di altissimo profilo: dopo la partenza dalla Finlandia, la barca raggiungerà Sandhamn, in Svezia, per partecipare alla Gotland Runt, una delle offshore più prestigiose del Baltico.
Successivamente approderà nella base Nautor Swan Global Service di Badalona, in Spagna, dove all’inizio di settembre salirà a bordo anche il fondatore Pekka Koskenkylä.
Da lì la rotta porterà Tarantella a Porto Cervo per la Rolex Swan Cup, evento che nel 2026 celebrerà i 60 anni del cantiere e che si prepara a registrare oltre 130 Swan iscritti, superando i numeri del cinquantesimo anniversario.
La stagione proseguirà poi verso la Francia con Les Voiles de Saint-Tropez, passando da una tappa simbolica a Bonifacio.
Nel 2027 è invece previsto il ritorno alla storica Cowes Week, una delle regate che contribuirono al successo internazionale degli Swan 36 e Swan 37 “one tonner”.
Un progetto sostenuto dalla comunità internazionale
Il restauro di Tarantella è stato possibile grazie al contributo di numerosi partner tecnici del mondo nautico e al coinvolgimento di yacht club storici come il Royal Swedish Yacht Club, lo Yacht Club Costa Smeralda, la Société Nautique de Saint-Tropez e il prestigioso Royal Yacht Squadron.
Una rete internazionale che testimonia il valore simbolico del progetto e il forte legame tra il marchio Swan e la comunità velica globale.
Un momento storico per Nautor Swan
La partenza di Tarantella coincide anche con un momento di transizione per il cantiere finlandese.
L’evento ha infatti segnato la prima apparizione pubblica di Gianguido Girotti nel ruolo di amministratore delegato di Nautor Swan, succedendo a Giovanni Pomati, figura centrale nello sviluppo recente del brand e grande sostenitore del progetto di recupero dello storico Swan 36.
Il ritorno di Tarantella assume così un significato ancora più profondo: non soltanto il recupero di una barca simbolo, ma il passaggio ideale di un’eredità costruita in quasi sessant’anni di innovazione, tradizione e passione per il mare.
Perché, in fondo, il primo Swan non sta semplicemente tornando a navigare: sta riportando in mare la memoria stessa di un marchio che ha scritto la storia della vela moderna.



