Mondiale deciso all’ultima prova in Costa Azzurra: “Torpyone” di Edoardo Lupi conquista l’argento, bronzo a Marco Pocci con “Le Freaks”. Successi anche per il greco Chryssikos nella categoria Corinthian e per Malika Bellomi nel femminile. Nel 2027 Europeo a Scarlino e Mondiale a Weymouth.
È ancora l’Italia a salire sul gradino più alto del podio mondiale della classe RS21. A Cannes, in Costa Azzurra, Andrea Rossi con “Mela” si laurea campione del mondo RS21 2026, al termine di una competizione combattutissima che ha visto 39 equipaggi provenienti da 14 nazioni confrontarsi in nove prove, con il titolo Open rimasto in bilico fino all’ultima regata.
L’armatore e timoniere carrarese, portacolori del Club Nautico Marina di Carrara, ha conquistato il successo insieme a Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi, protagonisti di una prestazione di squadra determinante per il risultato finale.
«Sono felicissimo, soprattutto per aver riportato il tricolore sul gradino più alto del podio», ha commentato Rossi, sottolineando le difficoltà legate al poco vento e una battaglia serrata con gli avversari. Un successo non pronosticato alla vigilia, ma costruito grazie alla solidità dell’intero equipaggio.
Un finale mozzafiato
Il verdetto del Mondiale è arrivato soltanto nell’ultima giornata, quando le due prove disputate hanno rivoluzionato la classifica. Alla vigilia dell’ultima regata era “Torpyone” di Edoardo Lupi a guidare, con due punti di vantaggio su “Mela” e “Le Freaks” di Marco Pocci.
Nella prova decisiva Andrea Rossi ha chiuso al secondo posto, mentre Lupi ha terminato ottavo e Pocci ventitreesimo, consegnando così il titolo all’equipaggio italiano di “Mela”.
La medaglia d’argento è andata a “Torpyone” di Edoardo Lupi, del Club Nautico Varazze, con Francesco “Checco” Bruni alla tattica. Bronzo per Marco Pocci con “Le Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club, con Giacomo Ferrari, atleta della Marina Militare, alla tattica.
Ai piedi del podio si è classificata “Frida Racing” di Paolo Cordiglia, dell’UV Maccagno, protagonista assoluta della manifestazione e in testa alla graduatoria fino all’ultima giornata.
Un risultato che conferma la competitività della flotta italiana: le prime quattro posizioni della classifica Open sono tutte occupate da equipaggi azzurri.
I titoli Corinthian, Under 23 e Women
Nella categoria Corinthian il titolo mondiale è stato conquistato dal greco George Chryssikos con “Grivalia”, davanti ai francesi di “Fra 222”, timonata da Charles Trolard, che si sono aggiudicati anche la prima posizione nella graduatoria Under 23.
Medaglia di bronzo Corinthian per l’Italia grazie a Malika Bellomi, del Circolo Vela Arco, con “Magique et Terrible”, che ha conquistato anche il titolo femminile. Negli Under 23, secondo posto per il team italiano “Ita 193” di Massimo Bettinardi, dello Yacht Club Cala dei Sardi.
Il calendario internazionale 2027
Nel corso della manifestazione sono state ufficializzate anche le sedi dei prossimi appuntamenti internazionali della classe RS21.
Il Campionato Europeo 2027 si svolgerà a Scarlino, in Toscana, dal 18 al 21 giugno, con l’organizzazione dello Yacht Club Toscana. Il Campionato del Mondo 2027 sarà invece ospitato a Weymouth, in Gran Bretagna, dal 22 al 25 settembre, nelle acque che hanno accolto le competizioni veliche dei Giochi Olimpici di Londra 2012.
«Portare l’Europeo a Scarlino è un riconoscimento al lavoro della flotta italiana, che da anni è il motore della classe», ha dichiarato Pietro Negri, consigliere della Classe Italiana RS21 e campione del mondo 2024. L’obiettivo è quello di raggiungere una flotta record, anche in vista dell’appuntamento iridato britannico.
Con il successo di Andrea Rossi e “Mela”, l’Italia conferma dunque la propria tradizione nella classe RS21, aggiungendo un nuovo titolo mondiale a un albo d’oro che negli ultimi anni ha visto protagonisti Gianluca Grisoli (2022), Martin Reintjes (2023) e Pietro Negri (2024), prima del successo di Marco Pocci nel 2025 sotto bandiera di Hong Kong.



