Navigare Insieme: a Venezia circa 70 partecipanti con disabilità in acqua

Al Polo Nautico San Giuliano la tappa veneziana del progetto FIV “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere”. Forte partecipazione istituzionale e tre giornate dedicate al Para Sailing

Circa 70 partecipanti con disabilità in acqua sulle Hansa 303, una significativa partecipazione istituzionale e una rete territoriale sempre più coinvolta nello sviluppo del Para Sailing. È il bilancio della tappa veneziana di “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere”, il progetto nazionale promosso dalla Federazione Italiana Vela con il sostegno di UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica.

L’appuntamento si è svolto dal 17 al 19 settembre al Polo Nautico San Giuliano, ospitato dal Circolo della Vela Mestre, trasformando le acque della laguna veneziana in un luogo di incontro, sport e inclusione.

Il workshop per lo sviluppo del Para Sailing in Veneto

La tre giorni si è aperta il 17 settembre con il workshop “Per lo sviluppo del Para Sailing sul territorio”, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e delle realtà impegnate quotidianamente nel settore della disabilità.

Un momento di confronto dedicato allo sviluppo della vela paralimpica e inclusiva in Veneto, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale capace di creare nuove opportunità di accesso alla pratica velica.

La partecipazione all’incontro ha confermato l’interesse del territorio e la volontà di rafforzare la collaborazione tra Federazione Italiana Vela, istituzioni, associazioni e circoli, creando le condizioni per una crescita strutturata del Para Sailing.

Circa 70 partecipanti in acqua sulle Hansa 303

Il cuore della manifestazione si è sviluppato però soprattutto in acqua.

Nel corso delle tre giornate, circa 70 persone con disabilità hanno avuto l’opportunità di salire a bordo delle Hansa 303 della Para Sailing Academy, vivendo direttamente l’esperienza della navigazione a vela.

Ad accompagnare i partecipanti sono stati i tecnici e gli istruttori della Federazione Italiana Vela, impegnati a rendere ogni uscita in acqua un’esperienza sicura, accessibile e coinvolgente.

La cornice di San Giuliano ha contribuito a creare le condizioni ideali per le attività: sole, brezza leggera e un’atmosfera di condivisione hanno accompagnato le uscite, permettendo ai partecipanti di avvicinarsi alla vela con curiosità ed entusiasmo.

A raccontare meglio di qualsiasi numero il significato della manifestazione sono state le reazioni dei partecipanti: sorrisi, concentrazione, voglia di provare e la soddisfazione di vivere in prima persona un’esperienza nuova.

Il valore del lavoro di istruttori e tecnici

Determinante è stato il lavoro degli istruttori e dei tecnici, chiamati a mettere in campo non soltanto competenze sportive, ma anche attenzione e sensibilità nei confronti delle esigenze di ogni partecipante.

La loro presenza ha permesso di trasformare le uscite in barca in momenti autentici di sport e partecipazione, dimostrando concretamente come la vela possa diventare uno spazio di libertà, relazione e autonomia.

È proprio attraverso queste esperienze che “Navigare Insieme” porta avanti il proprio messaggio: non soltanto parlare di inclusione, ma creare occasioni concrete perché le persone possano vivere lo sport direttamente, superando barriere e pregiudizi.

Il riconoscimento della Federazione Italiana Vela

Il risultato della tappa veneziana è stato sottolineato anche dal presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, che ha espresso il proprio apprezzamento alla presidente della XII Zona FIV, Anna Giacomello, e all’intera Zona per il lavoro svolto.

Un riconoscimento rivolto all’organizzazione della tappa e alla capacità del territorio di contribuire agli obiettivi del progetto nazionale.

La XII Zona FIV ha quindi condiviso il risultato con tutte le realtà che hanno collaborato alla riuscita dell’appuntamento veneziano.

Una rete territoriale per il futuro del Para Sailing

La tappa di Venezia ha lasciato in eredità non soltanto le esperienze vissute in acqua, ma anche una rete di relazioni che potrà contribuire allo sviluppo futuro del Para Sailing in Veneto.

Il ringraziamento va alla Federazione Italiana Vela, alla Para Sailing Academy, a UniCredit, ai tecnici e agli istruttori, ai volontari, alle associazioni, alle scuole, agli accompagnatori e alle famiglie che hanno partecipato alle attività.

Un ruolo importante è stato svolto anche dalle istituzioni e dalle realtà territoriali presenti al workshop, chiamate a condividere un percorso volto a creare nuove opportunità di accesso alla vela.

Infine, un riconoscimento particolare va al Circolo della Vela Mestre, che ha ospitato la manifestazione al Polo Nautico San Giuliano, mettendo a disposizione strutture, spazi, personale e collaborazione organizzativa.

Venezia, tre giornate di vela senza barriere

Il bilancio della tappa veneziana di “Navigare Insieme: l’Italia senza barriere” parla di un workshop partecipato, di una rete territoriale rafforzata e soprattutto di circa 70 persone con disabilità protagoniste delle attività in acqua.

Numeri significativi, ai quali si aggiungono le immagini e le emozioni delle tre giornate trascorse sulle Hansa 303.

Perché il risultato più concreto del progetto è proprio quello di aver trasformato il tema dell’inclusione in un’esperienza vissuta: in acqua, insieme, attraverso la vela.

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