Dopo il successo del primo incontro di Chioggia, con 17 partecipanti, il Meeting 470 torna in acqua ospitato dalla Lega Navale di Belluno in collaborazione con il Circolo Nautico Chioggia
Il 470 torna protagonista in XII Zona. Domani, sabato 8 agosto, e domenica 9 agosto è in programma sul Lago di Santa Croce il secondo appuntamento del Meeting 470 2026, iniziativa dedicata alla formazione e alla promozione della vela in doppio.
Dopo il successo del primo incontro organizzato a Chioggia a inizio stagione, che aveva fatto registrare ben 17 partecipanti, il Meeting si sposta ora sulle acque del Lago di Santa Croce, ospitato dalla Lega Navale di Belluno e realizzato in collaborazione con il Circolo Nautico Chioggia.
L’iniziativa è fortemente sostenuta dal Comitato della XII Zona, impegnato nel rilancio dell’attività agonistica sui doppi, disciplina che negli ultimi anni ha visto ridursi la propria presenza nella regione.
Due giornate tra teoria e pratica
Il programma del Meeting è pensato per alternare momenti di formazione teorica e attività direttamente a bordo.
Ogni giornata inizierà al mattino con una lezione teorica della durata di circa un’ora, durante la quale saranno affrontati gli aspetti tecnici legati alla conduzione del 470.
Alla parte teorica seguirà un primo approccio con le imbarcazioni, dedicato alla conoscenza dell’armo, delle regolazioni e della gestione delle manovre a bordo.
Nel primo pomeriggio sarà quindi il momento di scendere in acqua. I partecipanti potranno provare direttamente le barche attraverso equipaggi a rotazione, utilizzando due 470 messi a disposizione dai soci della classe.
Una formula che permette anche a chi non possiede ancora una propria imbarcazione di avvicinarsi concretamente a una delle derive più tecniche e formative del panorama velico.
Il 470, l’“università della vela”
Il Meeting nasce con un obiettivo preciso: avvicinare nuovi equipaggi alla vela in doppio e contribuire a ricostruire una cultura agonistica legata a questa specialità.
Regatare su un doppio permette infatti di confrontarsi con dinamiche differenti rispetto alla navigazione in solitario: si lavora in equipaggio, si gestiscono più vele contemporaneamente e diventa fondamentale sviluppare una precisa coordinazione tra timoniere e prodiere.
Il 470 rappresenta, in questo senso, una vera e propria “università della vela”.
Classe olimpica ininterrottamente dal 1976, il 470 richiede un’elevata preparazione tecnica, dalla conduzione dell’imbarcazione alla regolazione dell’albero, fino alla gestione delle vele e delle manovre.
Un bagaglio di conoscenze che può essere trasferito anche su imbarcazioni completamente diverse. Non è un caso che numerosi velisti provenienti dal 470 abbiano successivamente trovato spazio nei principali progetti della vela professionistica, compresi i team impegnati in Coppa America e sulle moderne imbarcazioni volanti.
Un Meeting aperto anche ai non agonisti
Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è la volontà di non rivolgersi esclusivamente agli agonisti.
Il Meeting è infatti aperto a chi abbia almeno 14 anni e un’esperienza di almeno due anni nella vela su derive.
L’appuntamento è quindi pensato anche per chi vuole semplicemente conoscere meglio il 470, per chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla vela in doppio oppure per chi ha recentemente acquistato un 470 e vuole approfondire tecnica, regolazioni e conduzione dell’imbarcazione.
È inoltre possibile partecipare al Meeting con la propria barca, rendendo l’iniziativa interessante anche per gli equipaggi che desiderano migliorare la propria preparazione tecnica.
Dal successo di Chioggia al ritorno sul Lago di Santa Croce
Il secondo Meeting rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato a Chioggia nei primi mesi della stagione.
Il primo appuntamento aveva raccolto 17 partecipanti, confermando l’interesse verso una formula che unisce formazione, pratica e condivisione dell’esperienza tra velisti.
Ora il progetto approda sul Lago di Santa Croce, con l’obiettivo di consolidare una comunità regionale dedicata alla vela in doppio e riportare il 470 al centro dell’attività agonistica della XII Zona.
A coordinare il Meeting sarà il Delegato Zonale Matteo Pettenello, che ricoprirà anche il ruolo di coach durante le due giornate e rappresenta il riferimento per tutte le informazioni relative all’iniziativa.
Il bando dell’evento e i riferimenti per i contatti sono disponibili attraverso i canali della classe 470 e della Lega Navale di Belluno.
L’appuntamento è sul Lago di Santa Croce
Il conto alla rovescia è quindi terminato. Sabato 8 e domenica 9 agosto il Lago di Santa Croce ospiterà due giornate dedicate a una delle derive più tecniche e formative della vela internazionale.
Un’occasione per tornare a parlare di vela in doppio, formare nuovi equipaggi e, soprattutto, riportare il 470 al centro dell’attività velica della XII Zona.
Dopo il primo appuntamento di Chioggia, il Meeting 470 prosegue dunque il proprio percorso con un obiettivo ambizioso: far tornare a crescere la passione per la vela in doppio e costruire nuovi equipaggi pronti a misurarsi con la dimensione agonistica.
Il 470 è pronto a tornare in acqua. Questa volta sul Lago di Santa Croce.




