CentoMiglia del Garda, manca un mese alla 76ª edizione: QFX, Code X e Hans Spitzauer tra i protagonisti

Il 5 e 6 settembre torna la grande classica del Lago di Garda. Già pre-iscritte imbarcazioni provenienti da Italia, Germania, Svizzera e Croazia. Attesa anche la sfida tra prototipi, monotipi e imbarcazioni storiche

Manca ormai un mese alla partenza della 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda, uno degli appuntamenti più attesi del calendario velico italiano. La grande classica organizzata dal Circolo Vela Gargnano è in programma sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, con una flotta che comincia già a delineare una competizione caratterizzata da grande varietà tecnica e da una significativa presenza internazionale.

La manifestazione prenderà il via sabato con il Trofeo Gargnano, mentre domenica sarà la volta del 60° Trofeo Riccardo Gorla. La classifica conclusiva della CentoMiglia sarà determinata dalla somma dei risultati ORC overall delle due giornate, senza scarto. Prevista anche una classifica ORC Double Handed, riservata agli equipaggi composti da due persone.

QFX torna sul Garda dopo la vittoria del 2025

Tra le prime imbarcazioni registrate spicca QFX, SUI 1, condotto da Thomas Jundt con i colori della Société Nautique de Genève.

Il prototipo svizzero torna sul Lago di Garda dopo aver conquistato, nell’edizione 2025, la vittoria nel Trofeo Gargnano e la line honours nella prima giornata della CentoMiglia. QFX è un progetto sviluppato specificamente per le regate sui laghi e punta sulle alte prestazioni, con a bordo velisti di grande esperienza nelle competizioni del Lago Lemano, compreso il celebre Bol d’Or Mirabaud.

Una presenza che mette immediatamente uno dei favoriti sotto i riflettori e che conferma il forte richiamo internazionale della CentoMiglia.

Dalla Croazia arriva il nuovo Code X

Grande curiosità anche per il possibile debutto alla CentoMiglia di Code X CROZ, CRO 3001, affidato a Filip Jurišić. L’imbarcazione, ancora in attesa di confermare definitivamente la pre-iscrizione, rappresenta uno dei progetti più interessanti tra quelli annunciati per l’edizione 2026.

Si tratta di una barca leggera e potente, sviluppata per le regate offshore e costiere ad alte prestazioni, caratterizzata da una progettazione moderna e da appendici particolarmente evolute.

Nel giugno scorso Code X è stato impegnato nella Sušac 100×2, impegnativa regata in doppio dell’Adriatico, chiusa al quarto posto in tempo reale.

In gara anche il campione del mondo Hans Spitzauer

Tra i nomi di maggior prestigio internazionale presenti nella flotta figura anche Hans Spitzauer, a bordo di GER 244, iscritto per il Bayerischer Yacht Club.

L’austriaco è stato campione del mondo Finn nel 1995 e ha partecipato a ben cinque edizioni dei Giochi Olimpici, dal 1988 al 2008, prima nella classe Finn e successivamente nello Star.

Nel suo palmarès figurano anche il quarto posto ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, numerose medaglie mondiali ed europee nella classe Finn e il bronzo mondiale Star conquistato nel 2021.

A rendere ancora più particolare la partecipazione è l’imbarcazione: un 45 qm Nationaler Kreuzer, classe storica dell’area austro-tedesca, caratterizzata da linee eleganti ma ancora capace di esprimere prestazioni importanti nelle regate sui laghi.

Unchained Lady ci riprova dopo la rottura dell’albero

Dalla Germania tornerà sul Garda anche Unchained Lady, GER 26, la Wilke 26 di Wolfgang Palm, portacolori dello Yacht Club Langenargen.

La barca aveva dovuto interrompere prematuramente la propria esperienza alla scorsa edizione dopo la rottura dell’albero durante la giornata di allenamento. Compatta, leggera e progettata per la navigazione nelle acque interne, la Wilke 26 ha alle spalle numerose regate sul Lago di Costanza e partecipazioni a competizioni di lunga distanza come la Silverrudder Challenge of the Sea.

Una barca che potrebbe rivelarsi particolarmente competitiva nelle fasi di vento leggero e variabile, condizioni nelle quali la capacità di mantenere velocità può diventare determinante.

Le flotte gardesane pronte alla sfida

Nutrita anche la presenza degli equipaggi che conoscono perfettamente le acque del Garda.

Il Circolo Vela Gargnano sarà rappresentato, tra gli altri, da Achab, ITA 115, timonata da Luca Nassini, che nella scorsa CentoMiglia aveva conquistato un secondo posto in una delle due prove del raggruppamento ORC M1.

Tra i Dolphin 81 figura invece Cattiva Compagnia, ITA 29, di Fabio Pizzolon della Fraglia Vela Desenzano, già protagonista della 75ª CentoMiglia e da anni impegnato nel circuito monotipo gardesano.

Presente anche Nonsissamai, ITA 37, di Andrea Sissa, portacolori della Fraglia Vela Gabriele D’Annunzio. Il Protagonist 7.50 è ormai una presenza consolidata nelle regate del Lago di Garda.

Dalla Lega Navale Italiana di Mandello del Lario arriverà invece Pirillina, ITA 25296, affidata alla famiglia Fasoli. Il Platu 25 vanta una lunga storia sportiva e lo scorso anno ha conquistato la classifica Double Handed.

Nella stessa categoria è pre-iscritto anche Spirito Libero, Protagonist modificato della famiglia Bazzoli, che sarà condotto da un equipaggio composto da padre e figlio.

Completa questo primo gruppo di iscritti ITA 5, iscritta da Mario Gerardo Benuzzi per SkipperClub SSD, insieme a diversi altri equipaggi italiani e stranieri.

Melges 24 e Melges 32 pronti a giocarsi un ruolo importante

Tra le imbarcazioni già registrate figurano inoltre diversi Melges 24 e Melges 32, monotipi che potrebbero avere un ruolo importante anche nella classifica ORC.

Lo ha dimostrato recentemente la Transbenaco, dove proprio alcune delle imbarcazioni appartenenti a queste classi hanno occupato le prime posizioni.

La presenza di progetti così differenti rende quindi particolarmente interessante il confronto: prototipi ad alte prestazioni, monotipi gardesani, barche progettate per le acque interne e classi storiche saranno chiamati a confrontarsi lungo un percorso che mette alla prova sia le prestazioni pure sia la capacità degli equipaggi di interpretare condizioni di vento molto variabili.

Da Gargnano a Desenzano, Limone, Torbole e Malcesine

Uno degli elementi distintivi della CentoMiglia resta naturalmente il suo percorso, capace di trasformare la regata in un vero e proprio viaggio attraverso il Garda.

La flotta sarà chiamata a confrontarsi lungo le coste del lago, attraversando territori appartenenti a Lombardia, Veneto e Trentino, con passaggi e scenari che comprendono Gargnano e Bogliaco, Desenzano, Limone, Torbole e Malcesine.

È anche questa dimensione territoriale a rendere la CentoMiglia una delle regate più affascinanti del panorama italiano: una competizione sportiva di alto livello che diventa contemporaneamente una vetrina per il lago e per le comunità che si affacciano sulle sue sponde.

Iscrizioni aperte fino al 1° settembre

Le prime adesioni raccontano quindi una 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda già particolarmente ricca di spunti.

La flotta mette insieme esperienze e filosofie progettuali molto diverse: dai prototipi più innovativi alle imbarcazioni che da anni animano le flotte monotipo del Garda, fino alle eleganti classi tradizionali provenienti dai laghi dell’Europa centrale.

Una varietà che rappresenta uno dei tratti distintivi della regata, nata a Gargnano nel 1951.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1° settembre e l’elenco degli iscritti è quindi destinato ad arricchirsi ulteriormente nelle prossime settimane, in attesa del weekend del 5 e 6 settembre, quando la flotta della 76ª CentoMiglia tornerà a sfidarsi sul Lago di Garda.

La manifestazione è organizzata dal Circolo Vela Gargnano su delega della Federazione Italiana Vela, con il contributo del Comune di Gargnano, dell’Assessorato al Commercio, Sport e Turismo e dell’Assessorato alla Cultura, della Pro Loco Gargnano e di This is Gargnano.

Fineco main sponsor, Cantieri del Pardo in acqua

Fineco è il main sponsor della 76ª CentoMiglia del Garda. Tra i partner della manifestazione ci sarà anche Cantieri del Pardo, che avrà una presenza operativa direttamente in acqua: un motoscafo sarà impiegato sulla linea di partenza come “coniglio”, con le imbarcazioni chiamate a tagliare la linea passando a poppa, mentre un secondo mezzo sarà destinato all’hospitality e alla possibilità di seguire da vicino le fasi più spettacolari della regata.

Tra le novità di questa edizione figura Heineken, che accompagnerà le giornate della manifestazione con birra offerta ai regatanti. Wyler Vetta sarà invece official timekeeper della CentoMiglia.

Confermati inoltre il sostegno di Hotel Eala, che avrà una boa in prossimità della struttura durante la prova di domenica, Turboden, A2A Life Company ed Euroimmobiliare.

Il Consorzio Lago di Garda Lombardia rafforza il legame tra la regata e il territorio, valorizzando la CentoMiglia anche come strumento di promozione turistica del Garda, delle sue comunità e delle sue eccellenze.

A completare il quadro ci sono Fonte Tavina e il Consorzio Valtenesi, espressioni di un territorio che accompagna e sostiene una delle manifestazioni veliche più rappresentative del Lago di Garda.

Un mese alla partenza: la 76ª CentoMiglia è pronta a entrare nel vivo.

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