Alta 103 metri, con uno sbraccio di 136 metri e un peso di circa 800 tonnellate, la prima delle due maxi gru è stata trasferita a bordo di un pontone norvegese. L’operazione ha richiesto simulazioni, studi nautici e l’impiego di quattro rimorchiatori
È partita dal porto di Chioggia la prima delle due gru Goliath realizzate da Cimolai Technology nell’area di Val da Rio e destinate allo stabilimento Fincantieri di Monfalcone.
Un trasferimento eccezionale per dimensioni e complessità, che ha richiesto una lunga fase di progettazione e preparazione tecnica prima di poter procedere alla partenza.
La gru, una delle due strutture realizzate per il progetto, raggiunge 103 metri di altezza, dispone di uno sbraccio di 136 metri e ha un peso nell’ordine delle 800 tonnellate.
Una chiatta da 150 metri per il trasferimento
Per il trasporto è stata utilizzata una grande chiatta norvegese, lunga circa 150 metri e larga 40, sulla quale la gru è stata caricata e predisposta per il trasferimento via mare.
Considerate le dimensioni del galleggiante e soprattutto quelle del carico, l’uscita dal porto di Chioggia è stata effettuata con l’assistenza di quattro rimorchiatori portuali, uno dei quali impiegato come capo convoglio.
La Capitaneria di Porto di Chioggia ha disciplinato con una specifica ordinanza il traffico marittimo durante la fase della manovra, definendo le condizioni necessarie per consentire l’uscita del convoglio in sicurezza.
Un’operazione studiata nei minimi dettagli
Il trasferimento è il risultato di un articolato percorso autorizzativo e tecnico.
Prima della partenza sono state effettuate simulazioni di navigazione, analisi tecnico-nautiche e verifiche sulle modalità di movimentazione e trasporto, con il coinvolgimento di Cetena, Fagioli, Cimolai Technology e dei servizi tecnico-nautici del porto.
La complessità dell’operazione è legata non soltanto al peso della gru, ma anche al suo ingombro verticale e orizzontale, che rende particolarmente delicata ogni fase della navigazione e delle manovre portuali.
BOABARGE 38, protagonista delle operazioni a Chioggia
A supportare le attività di movimentazione è arrivata nei giorni scorsi a Chioggia anche la BOABARGE 38, una maxi chiatta semisommergibile specializzata nel trasporto e nel sollevamento di carichi eccezionali.
L’unità misura 152 metri di lunghezza e dispone di una capacità di carico dichiarata di circa 28.500 tonnellate.
La BOABARGE 38 è entrata nel porto di Chioggia assistita dai rimorchiatori e con il coordinamento delle autorità marittime, per essere impiegata nelle operazioni legate al trasferimento delle grandi strutture realizzate da Cimolai Technology.
Da Chioggia a Fincantieri
La destinazione delle gru è lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone, dove saranno impiegate nelle successive fasi operative.
La partenza della prima unità rappresenta quindi un passaggio significativo di una più ampia operazione logistica che collega il porto di Chioggia al sistema industriale del Friuli Venezia Giulia.
Nei prossimi giorni sarà necessario completare le attività previste per il trasferimento della seconda gru Goliath, anch’essa destinata a Monfalcone.
L’operazione conferma inoltre le potenzialità del porto di Chioggia nella gestione di trasporti eccezionali, grandi manufatti industriali e movimentazioni specialistiche, mettendo alla prova infrastrutture, mezzi nautici e servizi tecnico-portuali dello scalo.




