Ingemar al 66° Salone Nautico di Genova: modularità e versatilità, dai superyacht all’America’s Cup

Dai pontili del Salone agli ormeggi per superyacht, dalle riqualificazioni dei waterfront alle regate della Coppa America: la tecnologia dei sistemi galleggianti modulari Ingemar trova applicazione in contesti sempre più diversi.

Ingemar torna al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova in qualità di partner tecnico, in un’edizione che registra un incremento del 4% del layout espositivo in acqua e il ritorno delle imbarcazioni di grandi dimensioni.

Un segmento nel quale l’Italia mantiene una posizione di rilievo a livello mondiale: nel 2025 il mercato globale dei grandi yacht ha superato i 33 miliardi di euro e il 56% delle unità è stato prodotto in Italia.

È proprio in questo scenario che si inserisce l’esperienza di Ingemar, azienda da anni impegnata nello sviluppo di soluzioni dedicate alla realizzazione di pontili, ormeggi e strutture galleggianti. L’evoluzione delle dimensioni delle imbarcazioni richiede infatti sistemi capaci di garantire adeguate prestazioni strutturali, sicurezza e affidabilità, ma anche una crescente capacità di adattamento.

La modularità come elemento strategico

Per i marina, infatti, non conta soltanto la robustezza delle strutture. Un elemento sempre più importante è la possibilità di riconfigurare gli spazi acquei in funzione delle esigenze del porto.

I sistemi modulari consentono di spostare e adattare le strutture galleggianti, modificando gli spazi destinati all’ormeggio in relazione alle diverse tipologie di imbarcazioni. Una caratteristica particolarmente significativa per i porti turistici chiamati a ospitare un numero crescente di yacht e mega-yacht, con dimensioni e necessità differenti.

La stessa tecnologia sviluppata per la nautica da diporto è stata progressivamente trasferita anche ad applicazioni lontane dal tradizionale mondo dei marina. È il caso di interventi di riqualificazione urbana e dei waterfront, di opere per la protezione dal moto ondoso e delle infrastrutture temporanee e permanenti destinate ai grandi eventi sportivi.

Bari, una nuova piazza sull’acqua

Un esempio arriva da Bari Vecchia, dove è in corso una significativa trasformazione del lungomare promossa dall’Amministrazione comunale, su progetto dell’architetto Gian Luigi Sylos Labini e a cura della società Rossi Restauri.

Ingemar è impegnata nella realizzazione di circa 4.600 metri quadrati di piani di calpestio in legno esotico, sostenuti da telai in acciaio zincato e verniciato e appoggiati su travi prefabbricate in cemento armato.

Una struttura progettata su misura che, una volta completata, costituirà una vera e propria “piazza sull’acqua”, sospesa sugli scogli della banchina attorno al nuovo Museo del Mare.

Un progetto nel quale elementi e tecnologie normalmente associati alla nautica vengono utilizzati per creare un nuovo spazio pubblico a diretto contatto con il mare.

Venezia, la barriera frangionde a filo d’acqua

Ancora diversa è l’applicazione realizzata a Venezia, nel bacino prospiciente Piazza San Marco e Palazzo Ducale.

In uno degli scenari più delicati e frequentati al mondo, i sistemi frangionda galleggianti Ingemar sono stati utilizzati per contrastare il moto ondoso prodotto dal continuo passaggio delle imbarcazioni.

I moduli formano una barriera frangionde a filo d’acqua, progettata per proteggere gli stazi delle gondole e limitare la propagazione del moto ondoso verso Piazza San Marco. La soluzione permette inoltre di mantenere libera la visuale sulla piazza, con un impatto visivo contenuto in un contesto di particolare valore storico, monumentale e paesaggistico.

Napoli, pontili heavy-duty per la Coppa America

La versatilità dei sistemi Ingemar trova infine una delle sue applicazioni più legate alla grande vela nella Baia di Napoli, dove sono già operativi i pontili galleggianti della serie rinforzata heavy-duty installati a Nisida.

Le strutture sono destinate alle imbarcazioni impegnate nelle regate preliminari della Louis Vuitton 38th America’s Cup, in programma a Napoli dal 24 al 27 settembre 2026.

Nel frattempo, a Bagnoli, sono in fase di allestimento ulteriori strutture galleggianti che saranno al servizio dei sette team protagonisti della prossima edizione della Coppa America, attesa nel 2027 nelle acque italiane.

È un contesto che richiede caratteristiche strutturali particolarmente elevate, in relazione alle dimensioni e alle prestazioni delle imbarcazioni coinvolte e alle esigenze operative di un evento sportivo internazionale.

Una piattaforma tecnologica per applicazioni diverse

Dal Salone Nautico di Genova ai marina destinati ai superyacht, dalle grandi opere sui waterfront alle barriere frangionde veneziane, fino alle infrastrutture per gli eventi internazionali di vela, le applicazioni sono profondamente differenti ma condividono una stessa filosofia progettuale.

La modularità, unita a robustezza, adattabilità e possibilità di personalizzazione, permette infatti di utilizzare sistemi galleggianti in contesti con esigenze, carichi e finalità molto diversi.

Siamo presenti al Salone da 47 anni e il Nautico rappresenta per noi una tradizione importante, cresciuta insieme allo sviluppo di Ingemar e della nautica italiana”, commenta l’ing. Lorenzo Isalberti, fondatore e presidente di Ingemar.

Quest’anno la presenza di imbarcazioni di grandi dimensioni conferma la validità delle scelte che ci hanno portato a sviluppare soluzioni specifiche per questo segmento. Allo stesso tempo, la diversificazione della nostra offerta ci ha permesso di trasferire tecnologie ed esperienze maturate nel comparto nautico a nuovi ambiti applicativi, ampliando le nostre prospettive in mercati che riconoscono un alto valore strategico alle caratteristiche di qualità, modularità e versatilità dei nostri sistemi”.

La partecipazione al 66° Salone Nautico di Genova diventa così per Ingemar anche l’occasione per raccontare un’evoluzione che parte dalla nautica, ma guarda sempre più a un utilizzo trasversale delle tecnologie galleggianti: dal porto alla città, dalla protezione delle coste alla grande vela internazionale.

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