XXV Trofeo dei Miti a Venezia: tutti i vincitori 2026

Una trentina di barche al Trofeo dei Miti del Diporto Velico Veneziano. Vincono Cassiopea, Fiordiuluna, Kastigamatti, Ciao Bei e Hadar.

Venezia torna a essere teatro della vela d’altura con la XXV edizione del Trofeo dei Miti, la manifestazione organizzata dal Diporto Velico Veneziano che ogni anno porta in acqua imbarcazioni capaci di raccontare una parte importante della storia della vela italiana.

L’edizione 2026, disputata lo scorso weekend nelle acque antistanti il Lido di Venezia, ha visto al via una trentina di imbarcazioni, confermando l’interesse per un appuntamento che, giunto al traguardo delle venticinque edizioni, continua a richiamare equipaggi anche al di fuori della realtà del circolo veneziano.

Il programma ha proposto due prove profondamente diverse tra loro: sabato una regata su percorso a triangolo, accompagnata da condizioni di vento particolarmente favorevoli, e domenica una regata costiera, rivelatasi invece più impegnativa e sofferta.

Due giornate differenti dal punto di vista meteorologico e tattico, ma che hanno consentito alla flotta di confrontarsi su percorsi tecnicamente interessanti, mettendo alla prova equipaggi e imbarcazioni.

A rendere particolarmente significativo il Trofeo dei Miti è anche la partecipazione di numerose realtà della vela dell’Alto Adriatico. Oltre agli equipaggi del Diporto Velico Veneziano, erano presenti rappresentanti di Yacht Club Venezia, Lega Navale Italiana di Venezia, Lega Navale Italiana di Chioggia, Compagnia della Vela, Yacht Club Jesolo, Lega Navale Italiana di Padova e Circolo Nautico Chioggia.

Una partecipazione trasversale che conferma la capacità della manifestazione di andare oltre i confini del club organizzatore.

«Anche quest’anno il Trofeo dei Miti si conferma un appuntamento di grande successo per il Diporto Velico Veneziano – commenta il presidente Alvise Dolcetta –. La partecipazione di una trentina di imbarcazioni e la presenza di tanti equipaggi provenienti da altri circoli sono un segnale molto positivo. Significa che questa manifestazione continua ad avere una sua identità e una sua capacità di attrarre velisti anche al di fuori della nostra realtà. È un aspetto sul quale siamo particolarmente soddisfatti e che ci spinge a continuare a lavorare per la crescita del Trofeo».

«Abbiamo vissuto due giornate di regata molto diverse – prosegue Dolcetta –: sabato abbiamo avuto un bel vento e condizioni ideali, mentre domenica la costiera è stata più sofferta. Nel complesso, però, è stata una bella edizione, accompagnata anche dalla tradizionale cena di pesce, che ancora una volta ha riscosso grande apprezzamento tra i partecipanti. È proprio l’insieme della parte sportiva e di quella conviviale a rendere il Trofeo dei Miti una manifestazione così particolare».

Il rating FIV powered by ORC

Una delle novità dell’edizione 2026 ha riguardato l’utilizzo del rating FIV powered by ORC, scelto dal Diporto Velico Veneziano per l’elaborazione delle classifiche in tempo compensato, secondo quanto previsto dal bando di regata.

La scelta ha rappresentato un’opportunità di confronto e sperimentazione per la manifestazione e potrà essere ulteriormente valutata e affinata in vista delle prossime edizioni.

Le classifiche del XXV Trofeo dei Miti

Nella categoria Modern – Classe Bravo il successo è andato a Cassiopea di Enrico Catarra (DVV), autrice di due primi posti parziali (2-1). Seconda Laguna Trasporti II di Giorgio Simonato (YCV) (1-2), mentre il terzo posto è stato conquistato da Zephir di Giancarlo Ceschi (LNI Venezia) (3-4).

Tra i Miti – Classe Charlie, vittoria per Fiordiuluna di Albino Dupuis (LNI Chioggia), protagonista di una doppietta con due primi posti (1-1). Secondo Leone di Sebastiano Pulina (CDV) (2-2), terza Mascherina di Gianni Schiavon (DVV) (3-3).

Nella categoria Miti – Classe Alfa primo posto per Kastigamatti di Alvise Dissera (CDV), anch’esso autore di due vittorie parziali (1-1). Piazza d’onore per Twinki di Vincenzo Ciminale (DVV) (2-2), mentre il terzo posto è andato a Lulabet di Daniele Cavatori (YC Jesolo) (3-3).

Tra i Miti – Classe Bravo, successo per Ciao Bei di Michele Dolcetta (DVV) (2-2), davanti a Charlie 3 di Anna Vincenti (DVV) (1-5) e Sorcery di Michele Cortellazzo (LNI Padova) (3-4).

Infine, nella categoria Miti – Classe Charlie, affermazione di Hadar di Roberto Zagolin (CN Chioggia), con un secondo e un primo posto (1-2). Seconda Ali del Mare di Alberto Belli (DVV) (3-1), terza Morgana di Fabrizio Mandich (CDV) (2-3).

Il Trofeo dei Miti si conferma così uno degli appuntamenti più identitari del calendario del Diporto Velico Veneziano. Una manifestazione nella quale la competizione sportiva si intreccia con la storia delle imbarcazioni, la tradizione della vela d’altura e il piacere di ritrovarsi in banchina.

Yacht progettati e varati decenni fa continuano a trovare nel Trofeo veneziano un palcoscenico nel quale competere e confrontarsi, dimostrando come la storia della vela non sia soltanto memoria, ma possa ancora vivere sul campo di regata.

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