Chioggia, barca affonda davanti alla diga delle Saline dopo l’urto con una bricola sommersa

Un’imbarcazione da diporto è affondata ieri sera nelle acque di Chioggia dopo aver colpito una bricola sommersa. L’incidente è avvenuto proprio davanti alla diga delle Saline, lungo il canale che collega l’avamporto con il bacino di Vigo.

Il natante stava entrando nel bacino quando ha urtato violentemente una paliotta di legno sommersa, non visibile a pelo d’acqua. L’impatto ha aperto una falla nello scafo provocando un rapido allagamento dell’imbarcazione.

La barca ha iniziato ad affondare e, a seguito dell’allarme, sono intervenuti i mezzi navali della Capitaneria di Porto di Chioggia e della Guardia di Finanza, le cui sedi si trovano a poca distanza dal luogo dell’incidente.

Gli occupanti sono stati raggiunti e tratti in salvo. Nessuna persona è rimasta ferita, mentre l’imbarcazione ha riportato danni ingenti ed è affondata nelle acque antistanti la diga.

L’urto durante la navigazione verso il bacino di Vigo

La dinamica dell’incidente richiama l’attenzione sulle condizioni delle strutture utilizzate per la segnalazione dei canali lagunari.

Una bricola completamente sommersa può infatti diventare un ostacolo particolarmente insidioso per la navigazione, soprattutto quando non è immediatamente percepibile dalla superficie.

L’area in cui si è verificato l’incidente è un punto di passaggio per le imbarcazioni che dall’avamporto si dirigono verso il bacino di Vigo, nel cuore della zona portuale di Chioggia.

L’episodio riaccende quindi il tema della manutenzione e della corretta segnalazione delle bricole, elementi essenziali per garantire condizioni di navigazione sicure nella laguna.

Un’emergenza a pochi passi dai soccorsi

C’è anche un altro elemento che caratterizza l’episodio: il luogo dell’affondamento si trova a poche centinaia di metri dai principali presidi delle forze impegnate nel soccorso in mare.

La vicinanza alla sede della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza ha consentito un intervento tempestivo, permettendo di mettere rapidamente in sicurezza le persone a bordo.

Resta tuttavia aperta la questione relativa alla disponibilità di mezzi specializzati per affrontare eventuali emergenze tecniche.

La sede dei Vigili del Fuoco di Chioggia, in Riviera Caboto, risulta infatti attualmente sprovvista della motopompa lagunare. Si tratta di un’attrezzatura che può essere utilizzata per l’esaurimento dell’acqua dai natanti e per interventi di soccorso in ambiente lagunare.

Qualora fosse necessario disporre di tale dotazione, sarebbe necessario attendere l’arrivo dell’unità specializzata da Venezia, con tempi di intervento inevitabilmente più lunghi.

L’incidente di ieri sera si è concluso senza conseguenze per le persone grazie al rapido intervento dei soccorritori. La barca è però affondata e la vicenda pone nuovamente l’attenzione sulla sicurezza della navigazione nei canali lagunari di Chioggia, sulla manutenzione delle bricole e sulla necessità di poter contare su mezzi di soccorso nautico adeguati e prontamente disponibili.

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