Partita l'operazione estiva della Direzione Marittima del Veneto. In campo 208 operatori e 25 mezzi navali. Prosegue anche il progetto Bollino Blu dedicato al diporto.
Con l’avvio ufficiale dell’operazione “Mare Sicuro 2026”, la Guardia Costiera rafforza il proprio impegno a favore della sicurezza della navigazione e della tutela del mare lungo tutto il litorale veneto.
La campagna, coordinata dalla Direzione Marittima del Veneto, rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per il mondo della nautica e del diporto, coinvolgendo fino al 20 settembre un articolato dispositivo composto da 208 donne e uomini e 25 mezzi navali, distribuiti tra Venezia, Chioggia, Jesolo e Caorle.
L’obiettivo è garantire una presenza costante in mare durante il periodo di massimo afflusso turistico, attraverso un modello operativo che integra soccorso, vigilanza, prevenzione e informazione.
Un sistema di sicurezza sempre più efficiente
I risultati ottenuti nel 2025 confermano l’efficacia dell’attività svolta dalla Guardia Costiera lungo la costa veneta.
Durante la scorsa stagione estiva sono stati effettuati oltre 5.800 controlli e coordinati 95 interventi di ricerca e soccorso, con decine di persone assistite e riportate in sicurezza.
Accanto alle attività SAR, la Guardia Costiera ha intensificato la vigilanza sul demanio marittimo e sulla tutela ambientale, contrastando occupazioni abusive e violazioni delle normative a protezione dell’ecosistema costiero.
Bollino Blu: meno burocrazia per i diportisti
Tra le iniziative più apprezzate dal mondo del diporto continua a distinguersi il progetto Bollino Blu, nato per evitare la duplicazione dei controlli sulle unità già sottoposte con esito positivo alle verifiche di sicurezza.
Nel corso del 2025 sono stati rilasciati 278 Bollini Blu, contribuendo a rendere più snelle le attività ispettive e favorendo una gestione più efficiente dei controlli in mare.
L’iniziativa sarà nuovamente uno dei punti qualificanti dell’operazione Mare Sicuro 2026, con l’obiettivo di premiare i diportisti che mantengono le proprie unità in piena efficienza e nel rispetto delle norme.
La prevenzione come primo strumento di sicurezza
Per chi naviga, la sicurezza inizia prima di lasciare l’ormeggio. È questo il messaggio che la Guardia Costiera intende diffondere durante tutta la stagione estiva.
Le principali cause di emergenza continuano infatti a essere riconducibili a problemi tecnici, carenze nella pianificazione della navigazione e sottovalutazione delle condizioni meteomarine.
Per questo la Direzione Marittima del Veneto invita tutti gli utenti del mare a verificare attentamente l’efficienza dell’imbarcazione, controllare le dotazioni di sicurezza e consultare sempre le previsioni meteo prima dell’uscita.
Con il supporto della componente aerea e dei mezzi navali dislocati lungo i 140 chilometri di costa regionale, la Guardia Costiera garantirà per tutta l’estate un presidio costante a favore della sicurezza della navigazione e della tutela dell’ambiente marino.
Per ogni emergenza in mare resta attivo 24 ore su 24 il numero gratuito 1530.



