Sono 293 gli atleti provenienti da 73 nazioni pronti a sfidarsi nelle acque del Marocco. L'Italia schiera Bonizzoni, Demurtas, Di Pilla, Mazzola e Veneri per inseguire il titolo mondiale e la Nations Cup.
Tutto è pronto per il Campionato Mondiale Optimist 2026, il più importante appuntamento della vela giovanile internazionale. L’edizione che prende il via nelle acque di Tangeri è destinata a entrare nella storia: per la prima volta dalla nascita del campionato, avvenuta nel 1962, la manifestazione si svolge nel continente africano.
Una scelta simbolica e significativa che testimonia la continua crescita dell’Optimist e della vela giovanile a livello mondiale. Da Tangeri, città sospesa tra Mediterraneo e Oceano Atlantico, arriva un messaggio forte di apertura e inclusione, nel segno di uno sport capace di unire culture e generazioni attraverso il mare.
Numeri record per il Mondiale 2026
L’edizione marocchina presenta numeri da record: saranno infatti 293 gli atleti in rappresentanza di 73 nazioni a contendersi i due titoli in palio, quello individuale e quello a squadre.
Dopo le selezioni nazionali disputate nei rispettivi Paesi, i migliori giovani velisti del mondo si ritroveranno sullo stesso campo di regata per inseguire il sogno iridato, condividendo vento, mare e passione per la vela.
L’Italia punta in alto
La squadra azzurra è arrivata a Tangeri già il 13 giugno per preparare al meglio l’appuntamento mondiale. La formazione è stata definita al termine delle Selezioni Nazionali disputate a Trapani e Gaeta e raccoglie l’eredità del successo ottenuto nel 2025 con la conquista della Nations Cup.
L’Italia proverà a confermarsi tra le grandi protagoniste della manifestazione grazie a un gruppo di giovani talenti che rappresentano alcune delle realtà veliche più importanti del Paese.
Gli azzurrini in gara
Matteo Mazzola (Fraglia Vela Peschiera), 13 anni, si presenta a Tangeri da vincitore assoluto delle due Selezioni Nazionali 2026.
Luca Bonizzoni (Società Canottieri Garda Salò), 13 anni, ha conquistato il primo posto nella selezione di Trapani e il terzo posto nella classifica combinata finale.
Nicola Di Pilla (Circolo Vela Bari), che compirà 14 anni il prossimo settembre, ha chiuso al secondo posto la graduatoria nazionale.
Andrea Demurtas (Fraglia Vela Riva), 15 anni, partecipa al suo quarto Mondiale consecutivo dopo le esperienze del 2023, 2024 e 2025. Lo scorso anno ha contribuito alla vittoria italiana della Nations Cup.
Completa il team Carol Veneri (Circolo Vela Bari), che festeggerà il suo quindicesimo compleanno proprio durante il campionato. Prima ragazza classificata nelle selezioni e sesta assoluta, Carol riporta una presenza femminile nella squadra azzurra dopo cinque anni: l’ultima era stata Lisa Vucetti al Mondiale del 2021.
Meringolo: “Pronti a dare il massimo”
Il tecnico nazionale Optimist, Marcello Meringolo, guarda con fiducia all’inizio della competizione:
“Siamo arrivati abbastanza presto rispetto ad altre edizioni dei Mondiali. I ragazzi si sono ambientati bene e hanno già affrontato una giornata di allenamento con oltre 30 nodi di vento. Siamo sull’oceano e le condizioni meteo cambiano rapidamente. Abbiamo superato senza problemi i controlli di stazza e siamo tranquilli. Da domani si comincia: la nostra promessa è dare il massimo e onorare la maglia che indossiamo.”
Il programma del Mondiale
La manifestazione si apre ufficialmente con la cerimonia inaugurale di venerdì 19 giugno. Da sabato 20 giugno inizieranno le regate, con il primo segnale di partenza fissato alle ore 13.00 locali (14.00 in Italia).
Il programma prevede complessivamente otto giorni di competizione: sei dedicati all’assegnazione del titolo mondiale individuale e due riservati al Campionato del Mondo a squadre.
L’Italia e la tradizione iridata Optimist
La storia dell’Italia ai Mondiali Optimist è ricca di successi e grandi campioni. Il primo titolo mondiale arrivò nel 1987 con Sabrina Landi ad Andijk, nei Paesi Bassi. Seguirono i trionfi di Ugo Vanelo nel 1988, Luca Bursic nel 1997 e Mattia Pressich, capace di vincere due titoli consecutivi nel 1998 e nel 1999.
L’epoca più recente porta invece il nome di Marco Gradoni, protagonista di un’impresa straordinaria con tre titoli mondiali consecutivi conquistati nel 2017, 2018 e 2019, un record che resta una delle pagine più prestigiose della vela giovanile internazionale.
Ora tocca alla nuova generazione azzurra provare a scrivere un altro capitolo di questa storia, partendo dalle acque di Tangeri, dove il Mondiale Optimist 2026 è pronto a prendere il largo.



