Firmato a Roma il protocollo d’intesa tra Anci e Capitanerie di porto: focus su sicurezza della navigazione, tutela ambientale e turismo sostenibile.
Sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e valorizzazione sostenibile delle coste italiane. Sono i pilastri del nuovo protocollo d’intesa firmato oggi tra Anci e il Comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra amministrazioni comunali e autorità marittime.
L’accordo è stato presentato nel corso di un incontro a Roma con gli interventi del vicepresidente vicario dell’Anci e sindaco di Ancona Daniele Silvetti, del Comandante generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, e del vicesindaco di Genova Alessandro Terrile, presidente della commissione Politiche del mare, demanio marittimo e porti di Anci.
“La collaborazione tra Comuni e Guardia Costiera è decisiva per garantire sicurezza, tutela ambientale e una gestione sostenibile del territorio”, ha evidenziato Silvetti, ribadendo che la priorità rimane la salvaguardia della vita umana e il miglior coordinamento tra sicurezza della navigazione e attività balneari.
Tra gli obiettivi del protocollo anche la promozione di modelli di turismo sostenibile e resiliente, in linea con l’Agenda 2030, attraverso la condivisione di dati, attività formative e scambio di buone pratiche tra enti locali e Guardia Costiera.
“Il protocollo testimonia lo stretto legame tra il territorio e le autorità marittime, entrambi attori fondamentali a presidio della fascia costiera”, ha dichiarato l’ammiraglio Liardo, sottolineando anche l’importanza della valorizzazione delle eccellenze turistiche sostenibili italiane.
Un passaggio significativo riguarda inoltre la Blue economy. “Vogliamo che le città di mare diventino protagoniste della Blue economy e non più semplici punti di transito”, ha affermato Alessandro Terrile, spiegando che la nuova Commissione porti dell’Anci punta a costruire una rete di Comuni capace di incidere nei processi decisionali nazionali e valorizzare le coste italiane come opportunità di sviluppo sostenibile.
Tra le iniziative annunciate anche la realizzazione del Calendario istituzionale 2027 dedicato alle eccellenze dei territori costieri italiani.


