Anywave Safilens disalbera alla Barcolana

Il Maxi di Alberto Leghissa fermato da una raffica, nessun danno all’equipaggio

Una Barcolana caratterizzata dalla bora e da condizioni meteo impegnative ha fermato la corsa di Anywave Safilens e del suo equipaggio poco dopo il via della 53^ edizione, dato regolarmente alle 10.30 di domenica 10 ottobre.

Anywave Safilens era partita in ottima posizione, il vento era molto sostenuto e rafficato.

La barca timonata da Alberto Leghissa si è liberata velocemente dall’affollata linea di partenza, issando il gennaker con un ottimo passo nel gruppo dei Maxi.

Poco dopo, quando navigava in un momentaneo buco di vento è stata investita da una raffica improvvisa intorno ai 40 nodi, che ha fatto cedere l’albero.

Immediata e pronta la risposta dell’equipaggio che dopo aver constatato che nessuno era ferito o necessitava assistenza, ha provveduto alla messa in sicurezza del mezzo anche grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco ed è rientrato a motore a Portopiccolo.

“In questo momento c’è molta amarezza” così il Team manager Alberto Leghissa “abbiamo fatto un’ottima partenza e le premesse per una buona regata c’erano tutte: l’equipaggio era pronto e allenato e la barca era preparata bene. Sono incidenti che possono accadere e ora ogni sforzo è indirizzato a capire come intervenire nell’immediato futuro. Sono contento che tutti a bordo siano rimasti calmi e abbiano dimostrato ancora una volta di essere marinai oltre che velisti”.

Anywave Safilens è un Frers 63 restaurato e ottimizzato, è un Team di campioni e un progetto per i giovani, è uno sguardo attento al futuro, con la voglia di contribuire con una goccia di ottimistico impegno per fare una piccola differenza nell’oceano.

Progettato dal prestigioso studio German Frers nel 2000, Anywave Safilens è realizzata completamente in fibra di carbonio. Le linee dello scafo, i sistemi tecnologici avanzati e il ridottissimo dislocamento la rendono estremamente competitiva sia in prove costiere che d’altura. 

Oltre al Maxi Anywave Safilens, fanno parte del Team Sistiana anche Anywave Junior, Bonin 385 condotto dalla velista e responsabile ecologica Giulia Leghissa e Anywave Ocean, il Mini 650 di Matteo Bandiera che sta partecipando alle prime regate e macinando miglia con l’obiettivo di essere al via della Mini Transat 2023.

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