Max Sirena anticipa le prossime mosse del team italiano in vista della 38ª America’s Cup: nuove modifiche strutturali, componenti attese a Napoli e ripartenza del programma dedicato a giovani e donne. Nessuna decisione definitiva, per ora, sulla composizione dell’equipaggio.
Luna Rossa prosegue il proprio percorso di sviluppo in vista della 38ª America’s Cup, con una nuova fase di lavoro a terra che porterà a modifiche significative sull’AC75. A fare il punto sul programma del team italiano è Max Sirena, amministratore delegato della squadra, che ha anticipato alcuni degli interventi previsti sulla barca dopo l’ultima sessione di navigazione di questo periodo.
Il programma prevede alcune settimane di lavoro in cantiere, durante le quali la prua dell’AC75 verrà allungata di circa due metri e la poppa sarà resa più larga. L’obiettivo è proseguire lo sviluppo dell’imbarcazione attraverso nuove soluzioni tecniche, da verificare successivamente in acqua. Il ritorno in navigazione è previsto prima di Natale.
«Ogni volta che abbiamo la possibilità di navigare è una buona giornata», ha spiegato Sirena, sottolineando come la conclusione di questa fase rappresenti soltanto una tappa di un percorso ancora lungo, in vista del trasferimento a Napoli e dell’avvicinamento alle regate.
Test in acqua e sviluppo: le nuove componenti arriveranno a Napoli
Le ultime giornate di navigazione hanno permesso al team di proseguire il lavoro di verifica e raccolta dei dati. L’attività alterna controlli tecnici iniziali a sessioni più intense, durante le quali la barca viene spinta sul campo di regata per valutarne il comportamento nelle condizioni più impegnative.
Secondo Sirena, è proprio durante le prove di regata che emergono indicazioni particolarmente importanti per comprendere le prestazioni dell’imbarcazione, rispetto alla semplice navigazione senza forzare.
Lo sviluppo proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’introduzione di nuove appendici e componenti. Su questo fronte, il dirigente di Luna Rossa ha chiarito che le novità sono attese a Napoli, escludendo di fatto la possibilità di vederle già a Cagliari.
La preparazione non riguarda soltanto la navigazione, ma anche una complessa organizzazione logistica, che comprende la predisposizione dell’AC40 e la realizzazione di nuove strutture operative. Un lavoro parallelo che accompagna l’evoluzione tecnica della barca principale.
Riparte il programma giovanile e femminile
Mentre prosegue il lavoro sull’AC75, Luna Rossa si prepara a riportare in acqua anche i velisti coinvolti nel programma dedicato ai giovani e alle donne. La ripresa delle attività è prevista immediatamente dopo la conclusione di questa fase di navigazione, con l’inserimento di nuovi candidati, sia uomini sia donne, che saranno valutati attraverso le prove in mare.
Il programma rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione del gruppo sportivo in vista della prossima America’s Cup. La disponibilità di velisti provenienti da percorsi differenti permette infatti alla squadra di ampliare le proprie possibilità di scelta e di valutare le caratteristiche più adatte alle esigenze della barca.
Equipaggio ancora da definire: la priorità è trovare la soluzione migliore
Resta aperta la questione della composizione definitiva dell’equipaggio che salirà a bordo dell’AC75. Luna Rossa può contare su un gruppo ampio di velisti di alto livello, tra squadra senior, programma femminile e programma giovanile, e la rotazione degli atleti consente di proseguire le valutazioni senza anticipare decisioni.
Sirena non prevede una scelta definitiva nel breve periodo. La priorità è individuare la combinazione più efficace per il progetto, tenendo conto non soltanto delle capacità individuali, ma soprattutto delle necessità tecniche e sportive dell’imbarcazione.
Il criterio, dunque, non sarà necessariamente quello di selezionare il velista più forte in assoluto, ma di costruire un equipaggio che sappia offrire il massimo contributo al funzionamento della barca e al rendimento complessivo della squadra.
Poche distrazioni dalla concorrenza: Luna Rossa guarda al proprio programma
Sul fronte degli avversari, Sirena mantiene un approccio prudente. Le attività di ricognizione delle altre squadre impegnate a Napoli, tra cui Team France ed Emirates Team New Zealand, non rappresentano al momento una priorità per il team italiano.
La concentrazione resta rivolta al lavoro interno, tra sviluppo tecnico, preparazione della barca e organizzazione della squadra. Un programma articolato, che richiede risorse e attenzione anche lontano dall’acqua, soprattutto in una fase in cui i team si preparano a introdurre nuovi componenti e a proseguire l’evoluzione delle rispettive imbarcazioni.
Secondo Sirena, lo sviluppo continuerà fino alle fasi finali della preparazione e proseguirà anche durante le regate. Per questo motivo, è ancora troppo presto per esprimere valutazioni attendibili sui rapporti di forza tra i concorrenti.
La strada verso Napoli passa quindi da una nuova fase di lavoro sull’AC75, con modifiche importanti a prua e poppa e l’obiettivo di tornare a navigare prima delle festività natalizie. Parallelamente, Luna Rossa continuerà a valutare i propri velisti e a sviluppare il programma giovanile e femminile, con una priorità ben definita: arrivare alla prossima America’s Cup con la barca e l’equipaggio più adatti a competere ai massimi livelli.




