Diporto Velico Veneziano, cala il sipario sulla stagione 2026: Castigamatti vince la veleggiata di chiusura

Circa 20 imbarcazioni iscritte all’ultimo appuntamento in acqua dell’anno. Il 16 novembre il circolo ritirerà a Verona la Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI. Proseguono gli incontri culturali aperti alla cittadinanza.

Cala il sipario sulla stagione velica 2026 del Diporto Velico Veneziano. Domenica 25 ottobre il circolo ha salutato l’annata sportiva con la tradizionale veleggiata di chiusura, che ha riunito circa venti imbarcazioni in una giornata caratterizzata da cielo prevalentemente coperto, qualche spiraglio di sole e vento molto debole. Otto le barche che hanno raggiunto il traguardo, per un ultimo appuntamento all’insegna della passione per la vela e della condivisione tra soci.

A conquistare la vittoria è stato Castigamatti di Alvise Dissera Bragadin, davanti a Ciao Bei di Michele Dolcetta e Charlie III di Anna Vincenti, rispettivamente secondo e terzo classificato.

Nel corso della cerimonia di premiazione sono stati assegnati anche alcuni riconoscimenti speciali. Il premio per l’equipaggio più numeroso è andato a Orion di Andrea Gravilli, mentre Vassilia di Andrea Piccin si è aggiudicata quello per l’equipaggio più giovane. A Kerylos di Daniele Zennaro è stato assegnato il riconoscimento per l’equipaggio più anziano, mentre Charlie III di Anna Vincenti ha conquistato il premio per il maggior numero di donne a bordo.

Una stagione tra regate, tradizione e giovani velisti

La veleggiata di chiusura ha rappresentato il momento conclusivo di un’annata intensa per il Diporto Velico Veneziano, impegnato nell’organizzazione di manifestazioni storiche e classiche, della Transadriatica e del Trofeo dei Miti, oltre che di regate zonali dedicate alle classi giovanili.

Un calendario articolato che ha affiancato gli appuntamenti più consolidati alle iniziative rivolte alle nuove generazioni, confermando il ruolo del circolo nella promozione della vela e nella vita sportiva della comunità veneziana.

«È stata una giornata con pochissimo vento e mare piatto, ma siamo riusciti a portare a casa anche quest’ultimo appuntamento, chiudendo nel migliore dei modi la nostra stagione velica», commenta il presidente del Diporto Velico Veneziano, Alvise Dolcetta. «È stato un anno ricco di manifestazioni, regate e veleggiate che hanno accompagnato la vita del circolo, dalle iniziative più storiche e tradizionali fino alle attività rivolte ai giovani e al futuro della vela. Un percorso che testimonia il valore del lavoro svolto e l’impegno del Diporto Velico per la comunità velica veneziana».

Il 16 novembre a Verona per la Stella d’Oro del CONI

La giornata di domenica è stata anche l’occasione per condividere con i soci un’importante novità: il prossimo 16 novembre il Diporto Velico Veneziano sarà a Verona per ritirare la Stella d’Oro al Merito Sportivo conferita dal CONI.

Si tratta di un riconoscimento prestigioso che valorizza il percorso dell’associazione e l’attività svolta nel corso degli anni a favore dello sport e della vela.

«Alla veleggiata di apertura avevamo annunciato ai soci di aver ricevuto la comunicazione dell’assegnazione della Stella d’Oro da parte del CONI. Oggi abbiamo potuto comunicare anche la data della cerimonia di consegna, il 16 novembre a Verona. È una grande soddisfazione per tutto il Diporto Velico e un riconoscimento che dà ulteriore valore alle attività che portiamo avanti», aggiunge Dolcetta.

Il circolo resta aperto anche dopo la stagione velica

Con la conclusione degli appuntamenti in acqua non si ferma la vita del Diporto Velico Veneziano. Il circolo continuerà infatti a proporre incontri culturali e iniziative sociali, occasioni di approfondimento, confronto e condivisione aperte non soltanto ai soci, ma anche alla cittadinanza.

«La stagione velica si conclude, ma il Diporto Velico continua a essere un luogo di incontro e partecipazione. Invitiamo i soci e tutti i cittadini a prendere parte ai nostri appuntamenti culturali: la porta del circolo rimane aperta a chiunque voglia avvicinarsi alle nostre iniziative e condividere con noi nuove esperienze», conclude il presidente.

La stagione 2026 si chiude dunque con un ultimo momento di sport e convivialità, ma anche con lo sguardo rivolto al futuro e a un riconoscimento importante per tutta la comunità del Diporto Velico Veneziano.

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