Sedici imbarcazioni e nove circoli per la regata organizzata dalla Lega Navale Italiana Venezia. Gino Bigai vince nel singolo, mentre nel doppio si impongono Lorenzo Giardini e Nina Corbetta. Il verdetto del Campionato Zonale della XII Zona FIV è ancora atteso.
Il meteo autunnale ha dettato legge alla Regata Interzonale Hansa 303, disputata sabato 24 e domenica 25 ottobre nelle acque di Malamocco, con l’organizzazione della Lega Navale Italiana Venezia. Dopo due giornate caratterizzate da condizioni opposte, la manifestazione si è conclusa con una sola prova valida, portata a termine sabato con vento forte e onda corta, mentre domenica la bonaccia ha impedito alla flotta di riprendere le regate.
In acqua si sono presentate 16 imbarcazioni provenienti da nove circoli velici, per un appuntamento che rappresentava anche una tappa di recupero del Campionato Zonale Hansa 303 della XII Zona FIV.
Sabato il vento forte condiziona la regata
La prima giornata ha messo subito alla prova gli equipaggi. Davanti alla base nautica della Lega Navale Italiana Venezia, il vento sostenuto e l’onda corta e ripida hanno reso impegnative le condizioni in campo di regata.
Il Comitato di Regata ha comunque dato il via alla prova, decidendo poi di accorciarla per adattarla alle condizioni meteorologiche.
Nel singolo il successo è andato a Gino Bigai della Società Nautica Duino 45N, unico classificato nella propria categoria.
Nel doppio, invece, a conquistare la vittoria sono stati Lorenzo Giardini e Nina Corbetta di Marinando 2.0, davanti ad Alice Eusebi e Giuliana Minelli del Club Nautico Rimini. Terzo posto per Alice Ciccone ed Elisa Slobez della Lega Navale Italiana Trieste, seguite al quarto posto da Roberto Francalanci e Maurizio Azzali, anch’essi portacolori di Marinando 2.0.
Gli altri equipaggi, tra cui quelli di Gianni Poletto e Francesco Mander, non sono risultati classificati nella prova.
Domenica la bonaccia ferma tutto
Dopo il vento forte del sabato, domenica 25 ottobre lo scenario è cambiato completamente. La flotta è tornata in acqua, ma il vento leggerissimo ha reso difficile lo svolgimento della regata.
Dopo la partenza, l’aria non ha mantenuto l’intensità necessaria per proseguire e il Comitato è stato costretto ad annullare la prova. Non ci sono state ulteriori partenze e la classifica è rimasta quella maturata nella giornata precedente.
Una situazione che ricorda quanto già accaduto al Memorial Tina di Duino, lo scorso settembre: nella vela, anche quando l’organizzazione è pronta e gli equipaggi sono in acqua, sono le condizioni meteorologiche ad avere l’ultima parola.
La classifica provvisoria
La graduatoria della Regata Interzonale Hansa 303, aggiornata alla prova disputata sabato 24 ottobre, vede quindi questi risultati.
Singolo
- Gino Bigai – Società Nautica Duino 45N – 1 punto.
Doppio
- Lorenzo Giardini / Nina Corbetta – Marinando 2.0 – 1 punto.
- Alice Eusebi / Giuliana Minelli – Club Nautico Rimini – 2 punti.
- Alice Ciccone / Elisa Slobez – LNI Trieste – 3 punti.
- Roberto Francalanci / Maurizio Azzali – Marinando 2.0 – 4 punti.
Resta ora da conoscere il verdetto definitivo del Campionato Zonale Hansa 303 della XII Zona FIV, per il quale la manifestazione di Malamocco rappresentava una tappa di recupero. La classifica ufficiale del Comitato di Zona chiarirà gli esiti finali della stagione.
Hansa 303, una classe che unisce
Al di là dei risultati, la partecipazione di 16 barche provenienti da nove circoli conferma il valore di una classe capace di riunire equipaggi arrivati da località diverse, da Duino e Trieste fino a Rimini, Punta Marina, Peschiera e Desenzano.
La Hansa 303 rappresenta un’importante opportunità per promuovere una vela accessibile e inclusiva, nella quale atleti con e senza disabilità condividono il campo di regata, le stesse sfide e la passione per il mare.
Anche in un fine settimana condizionato dal meteo, la manifestazione di Malamocco ha così portato in acqua lo spirito della vela inclusiva, confermando l’importanza di occasioni di confronto e partecipazione che vanno ben oltre il risultato sportivo.




