È ufficialmente iniziata The Ocean Race Atlantic 2026, la nuova sfida transatlantica dedicata alla classe IMOCA. I sei equipaggi internazionali hanno preso il via da una linea di partenza virtuale situata circa 150 miglia nautiche al largo di New York, dando il via a una traversata di circa 3.000 miglia verso Lorient, in Francia.
La partenza, inizialmente prevista nelle prime ore della giornata, è stata posticipata alle 10:00 EDT, 14:00 UTC e 16:00 CEST a causa dei venti leggeri incontrati durante il trasferimento notturno. Dopo aver lasciato New York nella giornata di ieri, al termine della partenza cerimoniale e della parata velica, la flotta ha infatti dovuto procedere a velocità ridotta per rispettare la zona di protezione dedicata ai mammiferi marini.
Una partenza subito ad alta velocità
Al momento del via, le condizioni sono cambiate rapidamente. La flotta ha affrontato un mare formato, con onde intorno al metro, e un vento da nord-est tra 17 e 18 nodi.
Le sei IMOCA da 60 piedi hanno iniziato così a dirigersi verso sud-est, raggiungendo velocità comprese tra 15 e 18 nodi.
A tagliare per prima la linea virtuale è stato Team Malizia, seguito a brevissima distanza dagli altri concorrenti. Una partenza estremamente compatta, con tutti e sei gli equipaggi racchiusi in appena 30 secondi.
La traversata che attende la flotta sarà di circa 3.000 miglia nautiche, con destinazione Lorient, uno dei principali punti di riferimento mondiali per la vela oceanica ad alte prestazioni.
Sei equipaggi, una nuova sfida oceanica
Sono sei le squadre al via della prima edizione di The Ocean Race Atlantic:
- United by the Ocean (FRA), con Paul Meilhat e Mariana Lobato;
- Team Malizia (GER), guidato dallo skipper tedesco Boris Herrmann;
- 11th Hour Racing (USA), con l’italo-americana Francesca Clapcich;
- Embrace the Challenge (SUI), con lo skipper svizzero Oliver Heer;
- DMG MORI GLOBAL (JPN), guidato dal giapponese Kojiro Shiraishi;
- MSIG Europe (NZL), con lo skipper neozelandese Conrad Colman.
Ogni equipaggio è composto da due uomini e due donne, oltre all’onboard reporter.
La flotta dovrà affrontare condizioni in continua evoluzione e una traversata che potrebbe diventare particolarmente veloce nelle prossime giornate.
La depressione a nord della flotta può cambiare la regata
Uno degli elementi più interessanti delle prime ore di navigazione è rappresentato da una depressione in movimento verso est, in formazione a nord della flotta.
La capacità degli equipaggi di intercettare e sfruttare al meglio questo sistema meteorologico potrebbe rivelarsi decisiva. La depressione potrebbe infatti garantire condizioni di vento sostenuto e velocità elevate per una parte significativa della traversata.
Con la flotta ancora estremamente compatta, anche pochi minuti di vantaggio possono trasformarsi in un distacco importante nei giorni successivi.
«Le prossime ore subito dopo la partenza saranno fondamentali, finché la flotta resterà così compatta», ha spiegato Sara Stone da bordo di United by the Ocean. «I piccoli vantaggi accumulati ora potrebbero fare una grande differenza nei prossimi giorni».
Francesca Clapcich: “Dobbiamo restare vicini e andare più veloci possibile”
Grande attenzione anche alla prestazione di 11th Hour Racing, con a bordo l’italo-americana Francesca Clapcich.
La velista ha sottolineato il ritmo imposto nelle prime ore e la particolare performance di Team Malizia, che può contare sul nuovo scafo.
«Da quando siamo partiti stiamo semplicemente cercando di spingere al massimo», ha raccontato Clapcich. «Malizia sembra avere un passo diverso rispetto a tutti gli altri, forse grazie alle prestazioni del nuovo scafo. Noi continueremo a spingere per rimanere vicini, non perdere il contatto e andare più veloci possibile».
Debutta anche la Super Sprint
The Ocean Race Atlantic introduce inoltre una novità: la Super Sprint Series, una sfida di velocità della durata di 20 minuti che assegna una classifica separata rispetto alla regata principale.
Il risultato viene determinato dalla distanza percorsa da ogni IMOCA nell’arco dei 20 minuti, indipendentemente dalla direzione. Una vera e propria prova di velocità pura.
La prima sessione ha visto Team Malizia conquistare il successo con Boris Herrmann alla barra del nuovo IMOCA, davanti a DMG MORI GLOBAL ed Embrace the Challenge.
Ogni giorno il Daily OnBoard Live Show
La prima edizione di The Ocean Race Atlantic porta con sé anche il nuovo Daily OnBoard Live Show, appuntamento quotidiano in programma alle 17:00 CEST, che permetterà di seguire da vicino l’evoluzione della regata e la vita a bordo delle sei imbarcazioni.
La sfida è appena iniziata, ma le prime miglia hanno già mostrato una flotta estremamente competitiva. Con condizioni meteo in evoluzione e una depressione pronta a influenzare la strategia, la traversata da New York a Lorient promette di regalare una lunga battaglia oceanica.
The Ocean Race Atlantic 2026 è partita: ora saranno vento, tattica e capacità di interpretare l’Atlantico a decidere chi arriverà per primo in Francia.



