Svelare senza Barriere: a Desenzano il XVII Campionato Interprovinciale per velisti con disabilità

La vela come sport, ma soprattutto come strumento di inclusione. Da mercoledì 26 a sabato 29 agosto il Golfo di Desenzano del Garda sarà il teatro del XVII Campionato Interprovinciale per velisti con disabilità – Svelare senza Barriere, appuntamento clou dell’omonimo progetto ideato nel 2008 dal Gruppo Nautico Dielleffe.

Quattro giornate di regate che rappresentano il momento conclusivo di un percorso molto più ampio: Svelare senza Barriere, infatti, non è una semplice uscita in barca, ma un programma che si sviluppa durante tutto l’anno, da marzo a ottobre, attraverso allenamenti e incontri settimanali con le associazioni coinvolte. Un progetto interamente basato sul volontariato che punta a dimostrare concretamente come la vela possa diventare uno straordinario strumento di inclusione e di intervento nelle diverse aree del disagio sociale, fisico e mentale. Il programma 2026 e l’appuntamento del 26-29 agosto sono confermati anche dal Gruppo Nautico Dielleffe.

Otto equipaggi in acqua sul Garda

La cerimonia di apertura è in programma mercoledì 26 agosto alle ore 10, presso la sede del Gruppo Nautico Dielleffe a Desenzano. Subito dopo, alle 10.30, prenderanno il via le prime regate.

Per l’edizione 2026 saranno utilizzate quattro imbarcazioni del GN Dielleffe: tre J92 e un Dehler 29, sulle quali si alterneranno otto equipaggi in rappresentanza delle realtà coinvolte nel progetto.

Saranno presenti:

  • Fobap Anffas Brescia;
  • Anffas Desenzano-Rivoltella;
  • Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno;
  • Anffas Mantova;
  • Cooperativa Sociale Fiordaliso di Castiglione delle Stiviere, al debutto nel progetto.

Ogni equipaggio sarà composto da due persone con disabilità, un accompagnatore responsabile e un osservatore dell’organizzazione, con un sistema pensato per garantire la massima sicurezza durante tutte le prove.

Le regate saranno disputate con percorso a bastone e saranno ben visibili dal lungolago di Desenzano. A seguire le imbarcazioni in acqua saranno i gommoni e le barche messe a disposizione dai soci del Gruppo Nautico Dielleffe.

Un progetto nato nel 2008

«Svelare senza barriere, basato interamente sul volontariato, non si limita a una semplice e sporadica uscita in barca a vela, ma è un vero e proprio programma articolato durante tutto l’anno», spiega il presidente del Gruppo Nautico Dielleffe Gianluigi Zeni.

Il Campionato rappresenta quindi il momento nel quale tutti i protagonisti del progetto si ritrovano insieme, dopo mesi di allenamenti e attività condivise.

L’iniziativa, nata nel 2008, è ormai diventata una presenza stabile nel panorama della vela gardesana. Anche l’edizione 2026 è inserita nel calendario della XIV Zona FIV e gode del patrocinio e del sostegno dell’Amministrazione Comunale di Desenzano del Garda.

In palio il titolo 2026, il Trofeo Luigina e il Memorial Cino Anelli

Non mancherà naturalmente l’aspetto agonistico. Al termine delle regate sarà assegnato il titolo di Campione Interprovinciale 2026, ma sono in palio anche due trofei particolarmente significativi.

Il primo è il IX Trofeo Challenge Luigina Bressanelli Iozzi, istituito nel 2016 per ricordare l’amica scomparsa e rappresentato da una vela realizzata in marmo di Carrara.

Il secondo è il II Trofeo Memorial Cino Anelli, pezzo unico realizzato in alluminio riciclato dalla sarda Shivachic di San Teodoro per ricordare l’ex sindaco di Desenzano del Garda, che sostenne fin dagli esordi il progetto Svelare senza Barriere e la realizzazione della nuova sede del circolo.

La premiazione è fissata per sabato 29 agosto alle ore 14, presso la sede del Gruppo Nautico Dielleffe. Sarà una vera festa dello sport e dell’inclusione, alla presenza di concorrenti, autorità, organizzatori e volontari.

Una regata costruita dal volontariato

Accanto ai concorrenti ci sarà una squadra di volontari impegnata sia a terra sia in acqua. Il Comitato di Regata sarà presieduto da Raffaele Valsecchi, affiancato da Betti Bonomini, Annalisa Bulgari, Silvia Zeni, Alessia Valbusa, Mara Giorgi, Maurizio Maffi, Roberto Ferlucci, Salvatore Secci, Pietro Tasquier, Sergio Zumerle, Cesare Bresciani, Francesco Salvini, Gianni Saccomani, Antonio Diaco, Andrea Iozzi e Adriano Zambolo.

Una macchina organizzativa che racconta bene la vera natura di Svelare senza Barriere: la competizione è importante, ma ancora più importante è creare occasioni nelle quali la vela diventa partecipazione, autonomia, relazione e condivisione.

Il progetto può contare sul supporto di Cembre, BCC Carate Brianza e Treviglio, Lancar, Centrale del Latte di Brescia, Caffè Cartapani, Consorzio Grana Padano e di altri amici e sostenitori.

Chi scriverà il proprio nome nell’albo d’oro?

Desenzano-Rivoltella ha già conquistato il titolo nel 2009, 2012, 2013, 2018 e 2025; Leno nel 2008, 2011, 2014, 2017, 2019 e 2023; Brescia nel 2010, 2015 e 2016, mentre Mantova ha firmato l’edizione 2024.

Ora la sfida è pronta a ripartire.

Da mercoledì 26 a sabato 29 agosto, le vele di Svelare senza Barriere torneranno dunque a incrociarsi sul Garda per assegnare il titolo 2026. Un campionato nel quale la classifica sarà solo una parte della storia: quella più importante sarà ancora una volta scritta dalle persone, dalla loro voglia di stare insieme e dalla capacità della vela di abbattere le barriere.

Perché in acqua, prima ancora del risultato, conta esserci. E Svelare senza Barriere dimostra da diciassette edizioni che la vela può davvero essere di tutti.

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