La presidente della XII Zona FIV Anna Giacomello e il consigliere Guido Turra hanno incontrato il presidente del CIP Veneto Davide Giorgi e il vicepresidente Nicolò Toscano per avviare un percorso condiviso dedicato allo sviluppo della vela paralimpica nel territorio regionale.
Un confronto concreto per costruire il futuro della vela paralimpica in Veneto, puntando su inclusione, accessibilità e nuove opportunità per le persone con disabilità che desiderano avvicinarsi al mare e alla pratica sportiva della vela.
Nella giornata di lunedì 6 luglio 2026 si è svolto un importante incontro tra la presidente della XII Zona FIV Veneto, Anna Giacomello, il consigliere zonale e responsabile del Para Sailing Guido Turra, il presidente del CIP Veneto Davide Giorgi e il vicepresidente Nicolò Toscano.
L’incontro rappresenta un primo passo significativo verso la costruzione di un dialogo strutturato tra il Comitato Italiano Paralimpico Veneto e la Federazione Italiana Vela sul territorio regionale, con l’obiettivo di individuare percorsi condivisi, nuove opportunità di pratica sportiva e progettualità capaci di rendere la vela sempre più accessibile alle persone con disabilità.
La XII Zona FIV al fianco di circoli e tesserati
Per la XII Zona FIV Veneto, il confronto conferma una linea di lavoro chiara: essere vicini ai circoli affiliati, sostenere i tesserati e promuovere una vela aperta, moderna e inclusiva, capace di coinvolgere tutto il territorio.
La vela paralimpica non rappresenta soltanto una disciplina sportiva, ma una grande opportunità educativa, sociale e federale. Significa creare condizioni reali di accesso allo sport, formare tecnici e operatori sensibili a questi temi, valorizzare le esperienze già presenti nei circoli e costruire nuovi percorsi per chi desidera avvicinarsi al mare, ai laghi e alla pratica velica.
Le parole della presidente Anna Giacomello
«Come XII Zona FIV crediamo fortemente nel valore della vela come sport inclusivo, formativo e accessibile. L’incontro con il CIP Veneto è stato molto positivo e ci permette di guardare avanti con concretezza. Il nostro obiettivo è lavorare insieme per creare nuove opportunità, sostenere i circoli che già operano in questo ambito e favorire la partecipazione di sempre più persone con disabilità al mondo della vela», sottolinea la presidente Anna Giacomello.
«La Federazione, attraverso il lavoro sul territorio, può svolgere un ruolo importante perché la vela ha una caratteristica speciale: mette la persona al centro, prima ancora del risultato sportivo. È uno sport di tecnica, sensibilità, autonomia, squadra e relazione con l’ambiente. Per questo può diventare uno strumento straordinario di crescita personale e sociale», prosegue la presidente della XII Zona FIV.
Guido Turra: costruire percorsi e occasioni reali
La presenza del consigliere Guido Turra, referente zonale per il Para Sailing, conferma l’attenzione operativa del Comitato verso un settore che richiede visione, competenza e continuità.
Il lavoro dei prossimi mesi sarà orientato al dialogo con i circoli, alla promozione di iniziative condivise, alla valorizzazione delle esperienze già attive e alla possibilità di ampliare l’offerta sportiva sul territorio, anche attraverso momenti di avvicinamento alla disciplina, formazione e attività pratica.
Inclusione, accessibilità e futuro
L’incontro tra CIP Veneto e XII Zona FIV rappresenta dunque l’avvio di una collaborazione che guarda al futuro della vela paralimpica regionale. Inclusione, accessibilità e crescita dello sport paralimpico sono stati i temi centrali di un confronto che apre la strada a nuove iniziative condivise e a un lavoro comune tra istituzioni sportive.
La XII Zona FIV Veneto conferma così il proprio impegno nel promuovere la vela in tutte le sue forme: dalla scuola vela all’attività giovanile, dall’agonismo alle discipline paralimpiche, con una visione federale che mette al centro i circoli, i tecnici, gli atleti, le famiglie e tutti coloro che credono in una vela davvero aperta a tutti.



