L'azienda italiana di ingegneria marittima è protagonista della nuova fase di sviluppo della nautica sarda con interventi che spaziano dalla riqualificazione dei porti turistici storici alle nuove infrastrutture dedicate alla vela, al turismo e ai superyacht
La Sardegna continua a investire sul proprio futuro nautico e Ingemar, azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di infrastrutture marittime galleggianti, è tra i protagonisti della nuova stagione di sviluppo della portualità turistica dell’isola.
Dopo aver contribuito, oltre quarant’anni fa, alla nascita di molti dei primi porti turistici sardi, l’azienda torna oggi al centro di un importante programma di riqualificazione e ampliamento delle infrastrutture dedicate alla nautica da diporto, in linea con il nuovo Piano Regionale per lo Sviluppo della Portualità Turistica Sarda.
La Sardegna punta su una nautica sempre più moderna
Con oltre 1.800 chilometri di coste e circa 28.000 posti barca, la Sardegna rappresenta una delle principali destinazioni del Mediterraneo per il turismo nautico.
Il nuovo piano regionale punta ad aumentare la capacità ricettiva dei marina, migliorare la qualità delle infrastrutture esistenti, favorire la destagionalizzazione del turismo, sostenere il crescente mercato dei superyacht e promuovere sostenibilità ambientale e digitalizzazione dei servizi portuali.
In questo scenario, Ingemar è impegnata in numerosi cantieri distribuiti lungo gran parte delle coste dell’isola.
Riqualificazione dei porti storici
Molti degli interventi riguardano la sostituzione di strutture realizzate dalla stessa Ingemar negli anni Ottanta con pontili e impianti di ultima generazione, progettati per offrire maggiore sicurezza, funzionalità e durata.
Sono già operativi i nuovi pontili presso:
- Marina di Castelsardo;
- Cala Gavetta, nell’isola della Maddalena;
- Porto turistico di Perd’e Sali.
È stata inoltre completata la completa riqualificazione del porto turistico di Palau, con la sostituzione di tutti i pontili, il rifacimento dei finger d’ormeggio e l’ammodernamento delle reti impiantistiche.
Nuove configurazioni per accogliere imbarcazioni sempre più grandi
L’evoluzione della nautica ha imposto anche un ripensamento dei layout portuali.
Per questo Ingemar ha realizzato nuovi sistemi d’ormeggio presso:
- il Consorzio Porto di Alghero;
- il Centro Velico di Caprera;
- il Marina Sardamar di Cannigione.
In queste strutture sono stati installati pontili in acciaio con piano di calpestio in legno e galleggianti discontinui in calcestruzzo.
Per la Lega Navale Italiana di Olbia sono stati invece adottati pontili con galleggianti continui in cemento armato, mentre il Marina di Baunei dispone ora di strutture rinforzate specificamente progettate per l’ormeggio dei superyacht.
Nuove infrastrutture tra turismo e ospitalità di lusso
L’attività di Ingemar non si limita ai porti turistici tradizionali.
L’azienda ha infatti realizzato nuove opere dedicate all’accoglienza e al tempo libero, tra cui:
- i pontili galleggianti del porto turistico di San Teodoro;
- l’approdo privato di Biru Agricola a Porto Pozzo;
- i nuovi impalcati per i pontili fissi di Porto Raphael;
- la piattaforma galleggiante per la balneazione installata davanti all’Hotel Pitrizza di Porto Cervo.
Interventi che dimostrano come le tecnologie prefabbricate sviluppate da Ingemar trovino applicazione sia nella portualità turistica tradizionale sia nell’ospitalità di alto livello.
Isalberti: “Un patrimonio di competenze costruito in oltre quarant’anni”
“L’evoluzione della portualità turistica italiana passa anche dalla Sardegna”, sottolinea Lorenzo Isalberti, fondatore e presidente di Ingemar.
“Dalle prime installazioni degli anni ’80 ai progetti attuali, il percorso di Ingemar in Sardegna racconta l’evoluzione della portualità turistica italiana: un patrimonio di competenze costruito nel tempo, che continua a tradursi in progetti rispettosi degli ecosistemi e in grado di anticipare le nuove esigenze della nautica moderna.”
Con questi interventi, Ingemar conferma il proprio ruolo di riferimento nella realizzazione di infrastrutture portuali innovative, contribuendo allo sviluppo di una Sardegna sempre più competitiva nel panorama internazionale della nautica da diporto.


