Il giovane timoniere del Circolo Nautico Conegliano conquista l'Act 4 Open sul Lago di Garda. Tra i Corinthian si conferma il team di Malika Bellomi. Il titolo della RS21 Cup si deciderà a settembre a Scarlino
Sul Lago di Garda è sbocciata una nuova promessa della vela italiana. A soli 17 anni, il trevigiano Gabriele Antoniazzi ha conquistato l’Act 4 Open della RS21 Cup, imponendosi al timone di “Rosa” al termine di un weekend spettacolare organizzato dalla Fraglia Vela Malcesine. Un successo che conferma il talento del giovane velista di Pieve di Soligo, già protagonista nella classe ILCA 6, capace questa volta di imporsi anche in una delle flotte monotipo più competitive del panorama nazionale.
Dopo un avvio difficile, con un 18° posto nella regata inaugurale, Antoniazzi e il suo equipaggio hanno costruito una rimonta straordinaria nelle otto prove disputate tra Pèler e Ora, i due tradizionali venti termici del Garda che hanno ancora una volta reso imprevedibile ogni giornata di regata.
Una vittoria costruita con carattere
Il successo di “Rosa”, imbarcazione armata dal padre Luca per i colori del Circolo Nautico Conegliano, è arrivato grazie anche a un equipaggio di grande esperienza composto da Lorenzo “Rufo” Bressani alla tattica, Francesco Rubagotti e Riccardo Vitalone. Ma il merito del giovane timoniere resta indiscusso.
«Non nascondo che siamo contentissimi di questa vittoria assoluta, la prima in RS21. All’inizio non pensavo potessimo arrivare a tanto dopo il diciottesimo posto nella regata d’apertura. Poi le cose sono cambiate, abbiamo risalito la classifica vincendo anche una prova e disputando un’ultima giornata perfetta con il Pèler. Non ci credo ancora ma sono felicissimo», ha dichiarato Antoniazzi al termine della manifestazione.
Una vittoria che rappresenta un’importante iniezione di fiducia anche in vista della maturità scientifica che il giovane velista affronterà nel prossimo anno scolastico.
Classifica apertissima verso il gran finale
Alle spalle di “Rosa” hanno chiuso il team russo “Bogatyrs” di Igor Rytov, “Freccia Blu” di Andrea Musone e “Viva” di Alessandro Molla.
Proprio Musone e soprattutto Molla hanno guadagnato posizioni preziose nella classifica generale della RS21 Cup, approfittando del weekend difficile del leader “Kindako” di Stefano Visintin. La corsa al titolo resta quindi completamente aperta e si deciderà nell’ultimo appuntamento stagionale di Scarlino, dove sarà assegnato anche il Campionato Italiano RS21.
Da segnalare anche l’ottavo posto finale del presidente della RS21 Italian Class, Marco Pocci, al timone di “Les Freaks”.
Otto regate, otto vincitori diversi
L’Act 4 di Malcesine ha confermato quanto la RS21 Cup sia una delle serie monotipo più equilibrate del calendario velico italiano.
Nelle otto prove disputate si sono infatti registrati otto vincitori differenti, dimostrazione di una competitività elevatissima e di una flotta in cui ogni errore può cambiare completamente la classifica.
Corinthian: Malika Bellomi continua a dominare
Se nella categoria Open è arrivata una nuova sorpresa, tra i Corinthian la protagonista resta Malika Bellomi.
La gardesana del Circolo Vela Arco ha guidato ancora una volta “Magique et Terrible” al successo, consolidando la leadership nella classifica generale della categoria.
Alle sue spalle hanno concluso Riccardo Benvenuto con “ITA 238”, portacolori della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario, e Roberto Caresani con “Spirit of Nerina”, protagonista nelle prime fasi della manifestazione grazie anche a una vittoria assoluta.
Prossima tappa: Scarlino con il Campionato Italiano
La stagione della RS21 Cup 2026 entrerà ora nella sua fase decisiva. Dal 24 al 27 settembre la flotta si ritroverà a Scarlino, dove andrà in scena l’Act 5 insieme al Campionato Italiano RS21.
Con classifiche ancora apertissime e una competitività mai vista, il finale di stagione promette spettacolo fino all’ultima regata.




