Nell’Act 3 della RS21 Cup sul Lago di Garda successo del team bergamasco di Marco Giannini. Tra i Corinthian vince Spirit of Nerina di Roberto Caresani. Terzo vincitore diverso in tre tappe del circuito
Terza tappa della RS21 Cup e terzo vincitore diverso della stagione. Sul campo di regata di Torbole, una delle capitali europee della vela, è andato in scena l’Act 3 del prestigioso circuito nazionale riservato alla classe RS21, inserito nel calendario FIV, confermando l’elevatissimo livello tecnico della flotta e una lotta sempre più serrata per le posizioni di vertice.
A conquistare il successo assoluto nella categoria Open è stato il “T-Rex” del bergamasco Marco Giannini, portacolori di AVAS Lovere, protagonista di una vera impresa sportiva. Fino alla vigilia dell’appuntamento gardesano il team gareggiava infatti nella categoria Corinthian, riservata agli equipaggi non professionisti. L’ingresso a bordo di Alessandra Dubbini delle Fiamme Gialle ha consentito il passaggio alla ranking Open, dove il team ha saputo sorprendere tutti gli avversari.
Un risultato che certifica la crescita dell’equipaggio composto da Marco Giannini, Alfredo Capodanno, Emanuele Savoini e dalla stessa Alessandra Dubbini, dimostrando come il divario tra Open e Corinthian sia sempre più ridotto all’interno della competitiva classe RS21.
Le regate, organizzate con la consueta professionalità dal Circolo Vela Torbole, hanno visto la flotta impegnata in otto prove particolarmente combattute. I team hanno dovuto confrontarsi con le tipiche condizioni del Garda, dal Pelèr, il forte vento da nord delle ore mattutine, all’Ora, il vento termico da sud che caratterizza i pomeriggi sul lago.
“T-Rex” ha costruito il proprio successo grazie a due vittorie di manche e a una serie di piazzamenti costantemente nella top ten. Al termine delle otto prove il team di Giannini ha preceduto di cinque punti “Kindako” del triestino Stefano Visintin, portacolori dello Yacht Club Torri del Benaco, anch’egli autore di due successi parziali e ormai una delle grandi rivelazioni della stagione.
Sul terzo gradino del podio è salito “Viva” di Alessandro Molla (AVAV Luino), che ha chiuso a pari punti con Kindako grazie a una serie di risultati molto regolari. Quarta posizione per “Les Freaks” del presidente della RS21 Italian Class Marco Pocci, in rappresentanza del Royal Hong Kong Yacht Club.
Grande la soddisfazione di Marco Giannini al termine della manifestazione.
«Lo dico anche a nome di tutto il team – ha spiegato Giannini – quella che stiamo vivendo è un’emozione forte e intensa. Vincere su un campo di regata importante e impegnativo come quello di Torbole ci riempie d’orgoglio. Noi siamo un gruppo di amici appassionati di vela e solo in questa occasione abbiamo avuto il rinforzo di Alessandra Dubbini. Per noi è la prima vittoria in assoluto e penso ci servirà da stimolo per i prossimi importanti appuntamenti, come il Campionato Italiano e il Mondiale. Ma ora vogliamo goderci questo successo».
Nella categoria Corinthian il successo è andato invece a “Spirit of Nerina” di Roberto Caresani (Associazione Velica Alto Lario), equipaggio composto anche da Francesco Bianchi, Alexandra Ufnarovskaia e Riccardo Carenini. Il team lariano ha conquistato la vittoria con un margine di appena due punti sulle sempre più competitive ragazze di “Magique et Terrible”, guidate da Malika Bellomi del Circolo Vela Arco.
A completare il podio Corinthian è stato il team polacco di “Ultrastar”, capitanato da Lukasz Wosinski di Slava Racing.
Con tre vincitori differenti nelle prime tre tappe, la RS21 Cup 2026 si conferma uno dei circuiti più equilibrati e spettacolari della vela italiana, lasciando presagire una stagione ancora tutta da vivere in vista dei prossimi appuntamenti nazionali e internazionali.



