MUVE Yacht Projects 2026: premiati al Salone Nautico di Venezia i migliori progetti accademici della nautica del futuro

Alla Torre di Porta Nuova dell’Arsenale annunciati i vincitori della sesta edizione di MUVE Yacht Projects Academy Lab: premi a innovazione, sostenibilità e design navale

Il futuro della nautica passa dall’innovazione, dalla sostenibilità e dalla creatività delle nuove generazioni. Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 27 maggio, alla Torre di Porta Nuova dell’Arsenale di Venezia, sono stati annunciati i vincitori della sesta edizione di MUVE Yacht Projects Academy Lab, iniziativa ospitata nell’ambito del Salone Nautico di Venezia e dedicata ai migliori progetti accademici di design e ingegneria navale.

L’edizione 2026 ha visto il coinvolgimento di università e studenti impegnati nello sviluppo di idee innovative per la nautica del futuro, con particolare attenzione al risparmio energetico, alla sostenibilità ambientale e alle nuove soluzioni progettuali. A valutare i lavori è stato il Comitato Scientifico coordinato da Carlo Nuvolari, affiancato da Giorgio Mattei e Franco Michienzi.

Il progetto vincitore: Genova conquista il premio principale

Ad aggiudicarsi il riconoscimento come progetto più meritevole è stata la Università degli Studi di Genova, con il campus universitario Promostudi della Spezia, grazie al progetto “Apollo”. Il team vincitore è composto dai designer Elena Ceccarelli, Francesca Donini e Antonio Peluso, insieme agli ingegneri Leonardo Bucci, Gioele Pison e Giulia Vaglica, premiati per la qualità progettuale e la visione innovativa del concept.

Le menzioni speciali tra sostenibilità e tecnologie avanzate

Due le menzioni speciali assegnate alla Università degli Studi di Napoli Federico II.

La prima è andata al progetto “In Wind We Trust”, uno studio di fattibilità sulle tecnologie WAPS (Wind Assisted Propulsion Systems), sviluppato da Fabrizio De Paol e Gianluca Perasole nell’ambito del corso di Marine Engineering and Naval Architecture. La seconda ha premiato “Eco-Foiling”, progetto di Gennaro De Paola dedicato al refitting sostenibile e al dynamic lift applicato a un mini 6.50 in compensato.

I sailing team protagonisti al Salone Nautico

Durante la cerimonia sono stati inoltre presentati tre progetti dei sailing team universitari, testimonianza concreta di come ricerca e competizione possano diventare laboratorio di innovazione applicata alla vela.

Tra questi PELE, sviluppato dal Polito Sailing Team del Politecnico di Torino, SOLARIS dell’UNINA Sailing Team della Federico II e BAI-FLAX BANDIT, progetto dell’Audace Sailing Team dell’Università di Trieste. Esperienze accomunate dall’obiettivo di unire ingegneria, sostenibilità e sperimentazione nel mondo della vela sportiva.

MUVE Yacht Projects, ponte tra università e industria nautica

Anche nel 2026, MUVE Yacht Projects si conferma come un importante punto d’incontro tra formazione accademica e settore professionale, valorizzando idee capaci di immaginare una nautica più efficiente e sostenibile.

Per la Fondazione Musei Civici di Venezia, il progetto rappresenta inoltre un’estensione della proposta culturale legata al Salone Nautico, capace di intrecciare innovazione, educazione e sviluppo sostenibile, aprendo nuove prospettive per il futuro del comparto marittimo.

Articoli relativi

Commenti