Presentata l'opera realizzata dall'artista triestino d'adozione per la 58ª edizione della Barcolana presented by Generali: protagonista assoluto il mare, tra luce, movimento e contemplazione
Il mare di Trieste diventa luce, materia e poesia nel Manifesto ufficiale della 58ª edizione della Barcolana 58, presentato da illycaffè e dalla Barcolana presented by Generali.
A firmare l’opera è Serse Roma, tra i più autorevoli interpreti del disegno contemporaneo e artista profondamente legato a Trieste, chiamato a raccogliere il testimone di grandi protagonisti dell’arte internazionale che negli anni hanno raccontato la Barcolana attraverso il proprio linguaggio creativo: Michelangelo Pistoletto, Gillo Dorfles, Maurizio Galimberti, Marina Abramović, Olimpia Zagnoli, Lorenzo Mattotti, Ron Arad, Matteo Thun, Judy Chicago, Stefan Sagmeister e Robert Wilson.
Per il Manifesto 2026, Serse Roma ha scelto di confrontarsi con l’elemento più identitario della regata: il mare. Attraverso il segno essenziale della grafite, l’artista restituisce la forza evocativa dell’acqua e il dialogo continuo tra luce e superficie, movimento e quiete, creando un’immagine immersiva e contemplativa che invita a osservare il mare non soltanto come campo di regata, ma come luogo di incontro, memoria e appartenenza.
Nato a San Polo di Piave nel 1952 e triestino d’adozione, Serse Roma ha costruito negli anni una ricerca artistica riconoscibile e raffinata, indagando il rapporto tra luce, materia e natura e trasformando superfici d’acqua e paesaggi in visioni sospese tra realtà e astrazione.
Il legame tra l’artista e illycaffè affonda le proprie radici nel 2005, quando Serse collaborò alla realizzazione della decorazione del bicchiere dedicato al caffè freddo dell’azienda triestina, ispirata proprio al mare di Trieste.
«Da oltre vent’anni illycaffè sostiene la Barcolana, un appuntamento che celebra il profondo legame tra Trieste e il mare», ha dichiarato Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè. «Per questa edizione abbiamo scelto un artista che quel mare lo conosce e lo osserva da sempre. Nelle opere di Serse Roma l’acqua non è mai soltanto un paesaggio: è luce, movimento, profondità e continua trasformazione. Il suo manifesto ci ricorda che il mare è molto più del campo di regata della Barcolana: è un elemento identitario che unisce persone, culture e storie diverse».
Sulla stessa linea anche il commento di Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola e Grignano: «Con il manifesto di Serse Roma torniamo al nostro elemento più identitario: il mare. È il luogo in cui Trieste è nata e cresciuta e ogni anno, nella seconda domenica di ottobre, migliaia di barche lo attraversano dando vita a una danza che rinnova un rito collettivo unico al mondo».
La 58ª edizione della Barcolana si svolgerà domenica 11 ottobre 2026 nel Golfo di Trieste, preceduta da un fitto programma di eventi in mare e a terra che trasformeranno ancora una volta Trieste nella capitale internazionale della vela.



