Il team italiano gestisce contemporaneamente l’attività degli AC40 in Campania e quella dell’AC75 in Sardegna: logistica, coordinamento e lavoro di squadra dietro le quinte della campagna verso il 2027
Due basi operative, tre imbarcazioni da gestire, decine di professionisti coinvolti e un obiettivo comune: arrivare preparati all’America’s Cup del 2027. Per Luna Rossa Prada Pirelli la sfida non si gioca soltanto in acqua, ma anche dietro le quinte, dove coordinare contemporaneamente il programma degli AC40 dedicato ai team Youth & Women a Napoli e quello dell’AC75 a Cagliari rappresenta una vera e propria “sfida nella sfida”.
Un’organizzazione complessa che richiede una pianificazione minuziosa, una logistica impeccabile e il perfetto coordinamento tra velisti, tecnici, ingegneri e responsabili operativi.
Napoli laboratorio per il futuro di Luna Rossa
Nel capoluogo campano sono protagonisti i due AC40 destinati ai programmi giovanili e femminili, impegnati nelle prime sessioni di allenamento nelle acque che ospiteranno le regate preliminari del 2027.
Jacopo Plazzi Marzotto, coach di Luna Rossa, sottolinea il grande lavoro svolto dal team Youth & Women e dallo shore team per rendere operativo il programma in tempi rapidissimi.
«Le ragazze e i ragazzi sono stati fondamentali per portare avanti questo doppio programma», spiega il coach. Dopo aver curato la manutenzione degli AC40 a Cagliari, il team si è occupato dello smontaggio, del trasferimento e del successivo allestimento delle imbarcazioni a Napoli, riuscendo a mettere in acqua entrambe le barche fin dal primo giorno.
Un risultato reso possibile anche dal lavoro delle squadre impegnate nella realizzazione della nuova base di Bagnoli, che parallelamente hanno predisposto tutte le infrastrutture necessarie per il programma AC40.
Le sessioni napoletane hanno inoltre un valore strategico fondamentale: permettono al team di raccogliere dati sulle condizioni meteo-marine del Golfo di Napoli e di prendere confidenza con il campo di regata che sarà protagonista dell’America’s Cup 2027.
Non solo. Napoli rappresenta anche un’importante occasione per testare nuovi talenti destinati a entrare nelle formazioni Youth & Women.
Cagliari resta il cuore del programma AC75
Mentre a Napoli navigano gli AC40, in Sardegna continua senza sosta il lavoro sull’AC75, la barca regina della prossima America’s Cup.
«I due programmi sono entrambi fondamentali e per portarli avanti in contemporanea serve l’incastro perfetto», spiega Gilberto Nobili, Technology & Operations Director di Luna Rossa.
La pianificazione riguarda ogni dettaglio: dalle sessioni di allenamento ai periodi di manutenzione, dai trasferimenti delle imbarcazioni alla gestione degli spostamenti di velisti, tecnici, medici e personale di supporto.
Durante l’estate gli equipaggi Youth & Women rimarranno stabilmente in Campania, mentre il team Senior continuerà a dividersi tra Cagliari e Napoli per effettuare sessioni di allenamento con due barche e proseguire contemporaneamente lo sviluppo dell’AC75.
Due squadre operative al 100%
A entrare nel dettaglio della macchina organizzativa è Michele Cannoni, AC75 Boat Captain & Shore Team Director.
A Napoli sono stati allestiti due container-officina completi di attrezzature e veleria, in modo da garantire autonomia operativa a tutti i dipartimenti coinvolti nel programma AC40.
I due boat captain junior, Stefano Dezulian e Pietro De Luca, coordinano le attività quotidiane insieme agli equipaggi giovanili e femminili, che hanno dimostrato di saper gestire in completa autonomia ogni fase operativa.
«Appena sbarcati dalla nave, gli AC40 sono stati riassemblati in tempi record e hanno iniziato subito a navigare», racconta Cannoni.
Parallelamente, quando il team Senior è impegnato a Napoli nelle sessioni con due barche, l’AC75 rimasto a Cagliari viene sottoposto alle necessarie operazioni di manutenzione e preparazione, così da essere pronto per il successivo ciclo di allenamenti.
Una macchina organizzativa che coinvolge tecnici, ingegneri, shore team, conducenti dei gommoni di supporto, medici e personale della comunicazione.
La vera regata si gioca anche a terra
Se in mare Luna Rossa continua la propria corsa verso la conquista della prima America’s Cup italiana, a terra la vittoria passa attraverso organizzazione, pianificazione e capacità di lavorare come un unico equipaggio.
La doppia sfida tra Cagliari e Napoli rappresenta infatti il primo vero banco di prova operativo della campagna che porterà il team italiano verso il grande appuntamento del 2027 nel Golfo di Napoli.


