Ciao Pais conquista il 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato

La storica imbarcazione del 1944 dell’armatore Massimo Fonda vince il Trofeo Challenger Artù Chiggiato. Ventiquattro barche protagoniste all’Arsenale di Venezia per uno degli appuntamenti più attesi della vela classica in Adriatico.

Si è conclusa domenica 21 giugno, sotto un sole estivo ma con poco vento, la terza edizione del Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, manifestazione dedicata alle vele d’epoca organizzata dalla Compagnia della Vela dal 19 al 21 giugno nelle acque della laguna veneziana.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’AIVE – Associazione Italiana Vele d’Epoca, con il supporto tecnico del Salone Nautico di Venezia e di Vento di Venezia, e con il patrocinio del Comité International de la Méditerranée (CIM) e del Comune di Venezia, ha richiamato ben 24 imbarcazioni, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per la vela classica dell’Adriatico.

Ad aggiudicarsi il prestigioso Trofeo Challenger Artù Chiggiato è stato Ciao Pais, yacht d’epoca sloop bermudiano del 1944 dell’armatore Massimo Fonda della Triestina della Vela.

“Siamo molto contenti di questa vittoria, è stata una bellissima regata e Venezia è sempre un luogo speciale dove regatare”, ha commentato l’armatore al termine della manifestazione.

Un appuntamento ormai consolidato nel circuito della vela classica

Grande soddisfazione anche nelle parole del presidente della Compagnia della Vela, Giuseppe Duca, che ha sottolineato la crescita dell’evento:

“Nonostante sia solamente la terza edizione del Trofeo Artù Chiggiato, è già diventato un classico del circuito delle barche d’epoca in Adriatico. Questo grazie al supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca, della Gioielleria Salvadori, che quest’anno ha messo in palio un orologio Panerai, e ai premi della vetreria NasonMoretti. Siamo molto soddisfatti della partecipazione di ben 24 barche, a conferma di una crescita significativa. Ora ci mettiamo subito al lavoro per l’edizione del prossimo anno”.

Le imbarcazioni protagoniste

Tra le barche più ammirate della manifestazione spiccavano autentici gioielli della marineria italiana e internazionale.

Tra queste Sorella, cutter aurico del 1858 e decana della Marina Militare affiliata alla Società Velica Il Moro di Venezia, lo storico yacht Fantasia del 1914 dello Yacht Club Portopiccolo e Aglaja del 1965, considerata una delle più significative barche da regata del secondo dopoguerra.

Presenti anche diverse imbarcazioni legate al nome del celebre progettista Carlo Sciarrelli, come Persefone (1965), Niobe (1980) e Isabella (1999), oltre all’unicità di Strale (1967), vero pezzo raro della flotta.

Premiazioni all’Arsenale di Venezia

La cerimonia conclusiva si è svolta all’interno dell’Arsenale di Venezia, dove la flotta è stata ospitata durante l’intero evento, confermando la collaborazione tra la Compagnia della Vela, Vela Spa e il Salone Nautico di Venezia.

A portare i saluti di Vela Spa è stato Enrico Baroni, in rappresentanza dell’Amministratore Unico Piero Rosa Salva e del Direttore Generale Fabrizio D’Ora:

“Questo trofeo rappresenta un evento di grande valore e un partner importante del Salone Nautico. La nostra filosofia è quella di mettere a disposizione le infrastrutture anche in altri periodi dell’anno. Un ringraziamento va alla Compagnia della Vela per la collaborazione”.

Gli equipaggi vincitori hanno ricevuto i tradizionali vasi in vetro di Murano realizzati da NasonMoretti, mentre il prestigioso orologio Panerai Radiomir 45 mm PAM01382, messo in palio da Salvadori Venezia Watches, è stato assegnato a Strale.

I premi speciali

Il Trofeo Challenger Artù Chiggiato è stato assegnato a Ciao Pais, primo classificato della classe più numerosa tra Yacht d’Epoca e Yacht Classici.

Il Trofeo Sabina Chiggiato è andato a Panola, passera della Compagnia della Vela, per l’equipaggio con la più alta componente femminile.

Il Trofeo Salone Nautico di Venezia è stato conquistato da Gilla dello Yacht Club Marina dei Cesari di Fano, premiata come imbarcazione proveniente dal porto d’armamento più lontano.

Le classifiche finali

Yacht Classici

  1. Strale (CVR)
  2. Nembo II (YCA)
  3. Naif (CVR)

Yacht d’Epoca

  1. Ciao Pais (Triestina della Vela)
  2. Serenity (CV Conegliano)
  3. Fantasia (Portopiccolo)

Classici IOR

  1. Tobia (CNVC)
  2. Liggera (Circolo Nautico del Savio)
  3. Cocca (CDV)

Open

  1. Violetta IV (CV Conegliano)
  2. Palaya Tyche (CDV)
  3. Acantia (DVV)

Passere

  1. Spinone (CDV)
  2. Aspasia (Il Portodimare)
  3. Passera (JYC)

La mostra dedicata ad Artù Chiggiato

Il Raduno Città di Venezia rappresenta anche un’occasione per valorizzare la cultura nautica e la storia della vela veneziana.

Presso la sede nautica della Compagnia della Vela a San Giorgio Maggiore è infatti visitabile fino alla fine di luglio la mostra “Disegnare il vento. Artù Chiggiato alla Compagnia della Vela”, dedicata allo storico socio del club veneziano, ingegnere navale, progettista e velista di straordinario talento.

L’esposizione racconta il percorso umano e professionale di Chiggiato attraverso documenti originali, fotografie, disegni e testimonianze, evidenziando il contributo che ha dato allo sviluppo dello yachting veneziano e dell’Alto Adriatico. La mostra è curata da Ugo Pizzarello ed Elisabetta Facchinetti.

Articoli relativi

Commenti