Salone Nautico Venezia 2026: inaugurata la settima edizione, annunciate le date del 2027

All’Arsenale di Venezia il via ufficiale al Salone Nautico 2026 tra istituzioni, innovazione e sostenibilità. Il nuovo sindaco eletto Simone Venturini annuncia le date della prossima edizione: dal 26 al 30 maggio 2027.

Si è aperta ufficialmente questa mattina, negli spazi dell’Arsenale di Venezia, la settima edizione del Salone Nautico Venezia, evento che conferma il ruolo della città lagunare come riferimento internazionale per la nautica da diporto, l’innovazione tecnologica e la ricerca sulle nuove propulsioni sostenibili.

L’Arsenale, simbolo della tradizione marittima veneziana, torna così a ospitare uno degli appuntamenti più attesi del comparto nautico del Mediterraneo, capace di unire industria, sostenibilità e cultura del mare in una cornice storica unica al mondo.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il sindaco uscente Luigi Brugnaro, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, l’Ammiraglio di Squadra Stefano Barbieri, delegato del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e Comandante delle Scuole della Marina Militare, insieme a numerose autorità civili e militari.

L’inaugurazione è stata accompagnata dall’esibizione del Coro della Fenice e da uno spettacolare intervento degli Incursori del COMSUBIN, che hanno effettuato un lancio di precisione con paracadute da due elicotteri della Marina Militare, terminando la discesa nelle acque della darsena dell’Arsenale.

Brugnaro: “La nautica a Venezia è davvero a casa”

Nel suo intervento, il sindaco Luigi Brugnaro ha voluto ringraziare tutti i soggetti che hanno contribuito alla crescita del Salone in questi sette anni, dalla Marina Militare all’Agenzia ICE, dalla Camera di Commercio agli artigiani e alle forze dell’ordine.

“A Venezia la nautica è davvero a casa – ha dichiarato Brugnaro –. Qui all’Arsenale il Salone continua a guardare avanti, aprendosi all’Oriente e al Mediterraneo e rinnovando la propria identità. Abbiamo creato l’unico Salone del Mediterraneo orientale: un patrimonio da consolidare negli anni”.

Il primo cittadino ha sottolineato come il Salone rappresenti non solo una vetrina espositiva, ma un progetto strategico per il territorio: “La nautica è economia, storia, cultura, lavoro e formazione. Venezia vuole essere un laboratorio di sostenibilità, ricerca sulle nuove propulsioni e tutela dell’ambiente marino e lagunare”.

Brugnaro ha inoltre annunciato ufficialmente le date della prossima edizione, lasciando simbolicamente il testimone al sindaco eletto Simone Venturini: il Salone Nautico Venezia 2027 si svolgerà da mercoledì 26 a domenica 30 maggio.

Venturini: “Un patrimonio nazionale da custodire”

Dal palco dell’inaugurazione, Simone Venturini ha ribadito il valore strategico della filiera nautica veneziana e del Salone per il territorio.

“Il Salone è un gioiello per Venezia e per i suoi cittadini – ha affermato –. Per l’Italia e per il comparto nautico rappresenta un patrimonio nazionale da custodire e sviluppare con attenzione e lungimiranza. Nei prossimi anni continueremo a valorizzare i tanti beni preziosi della città”.

La Russa: “Un Salone che valorizza il mare”

Il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha definito l’Arsenale un luogo “straordinario e magico”, sottolineando il valore crescente della manifestazione.

“Questo Salone è arrivato alla sua settima edizione e cammina bene con il sostegno di tutti gli attori coinvolti. Valorizza il mare, elemento fondamentale per Venezia e per l’Italia”, ha dichiarato.

La Russa ha inoltre ricordato come inizialmente il Salone veneziano fosse guardato con diffidenza da altri poli nautici italiani, per poi diventare un appuntamento complementare e riconosciuto nel panorama nazionale.

Stefani: “La sostenibilità significa guardare avanti”

Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha evidenziato il legame storico tra Venezia, il Veneto e il mare, sottolineando il ruolo dell’innovazione nella nautica contemporanea.

“La sostenibilità non significa stare fermi – ha spiegato – ma accompagnare la crescita del mondo imprenditoriale attraverso innovazione tecnologica e tutela dell’ecosistema”.

300 imbarcazioni e 270 espositori all’Arsenale

L’edizione 2026 del Salone Nautico Venezia si presenta con numeri importanti: 300 imbarcazioni esposte e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale, confermando la centralità della manifestazione nel settore nautico internazionale.

Anche quest’anno Venezia ospita grandi cantieri italiani e internazionali, nuove imbarcazioni, concept innovativi, première mondiali e tecnologie legate alla navigazione sostenibile.

Grande attenzione è dedicata alle propulsioni elettriche, ibride e a idrogeno, oltre ai progetti sviluppati in collaborazione con università e centri di ricerca.

Accanto all’area espositiva, il programma propone incontri, prove in acqua, attività sportive e iniziative rivolte a famiglie e studenti, rafforzando la vocazione del Salone come piattaforma educativa e culturale.

Il sostegno di Marina Militare, Confindustria e Camera di Commercio

L’Ammiraglio Stefano Barbieri ha confermato il supporto della Marina Militare alla manifestazione, definendola “una importante vetrina per il settore nautico e della marittimità”.

La presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron ha sottolineato il ruolo del Salone come vetrina internazionale del Made in Veneto, ricordando come la nautica coinvolga numerosi comparti produttivi, dal legno-arredo alla meccanica, fino al design e alle tecnologie avanzate.

Soddisfazione anche da parte del presidente della Camera di Commercio Venezia Rovigo Massimo Zanon, che ha evidenziato il lavoro condiviso con l’amministrazione comunale per consolidare il riconoscimento nazionale e internazionale della manifestazione.

Con la settima edizione ufficialmente inaugurata, il Salone Nautico Venezia conferma dunque la propria crescita come hub strategico della nautica del Mediterraneo, guardando già al prossimo appuntamento del 26-30 maggio 2027, annunciato questa mattina all’Arsenale.

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