La Cinquanta 2026, partenza con bora e onda da Caorle

La tredicesima edizione della regata del Circolo Nautico Santa Margherita è scattata sabato 31 ottobre. Una flotta competitiva affronta il percorso Caorle-Lignano-Grado e ritorno nelle condizioni tipiche dell’autunno adriatico.

È partita sabato 31 ottobre, nelle acque antistanti la passeggiata a mare di Caorle, la tredicesima edizione de La Cinquanta, la regata organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con la Darsena dell’Orologio e con il supporto di OM Ravenna, Antal, OneSails Nord-Est, Venezianico e Cantina Colli del Soligo.

La manifestazione, riprogrammata dopo le condizioni meteo proibitive dello scorso fine settimana, ha visto al via una flotta numericamente ridotta rispetto agli iscritti, ma caratterizzata da un livello tecnico decisamente competitivo.

Ad accogliere gli equipaggi una giornata fresca e limpida, con bora intorno ai 12 nodi e onda da est, residuo del maltempo dei giorni precedenti, con altezza superiore al metro.

Le prime imbarcazioni a prendere il via sono state quelle del gruppo Rating, alle ore 9, seguite mezz’ora più tardi dalla flotta Open, che ha trovato una bora più distesa e un moto ondoso progressivamente in attenuazione.

Il percorso e il Trofeo Caorle X2 XTutti

La Cinquanta si disputa lungo il percorso Caorle-Lignano-Grado e ritorno, nelle categorie X2 e XTutti, e rappresenta l’ultima prova del Trofeo Caorle X2 XTutti.

Il circuito comprende anche La Ottanta, La Duecento e La Cinquecento, queste ultime inserite nel Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela.

Le prime sfide in mare

I primi passaggi al cancello davanti alla Chiesa della Madonna dell’Angelo hanno visto protagonista Mecube, Farr 400 di Stefano Novello, impegnato nella categoria XTutti.

Nella X2 si è invece subito acceso un interessante confronto tra Baby Cartouche, IMX-38 dell’equipaggio misto formato da Irene Bezzi e Sergio Blosi, e Hauraki, il competitivo Millenium 40 di Mauro e Giovanni Trevisan.

Nel gruppo Open, partenza decisa per gli udinesi Tommaso Comelli e Leonardo Betto a bordo dell’X-41 Foxy Lady, affiancati da Give me Five, Arya 415 di Alessandro Stella.

La flotta procede spedita di bolina, sospinta da una bora sostenuta, in una regata che promette di regalare ancora spettacolo e competizione nelle prossime ore.

Le condizioni meteorologiche potrebbero favorire una conclusione anticipata rispetto al tempo limite, fissato alle ore 8 di domenica 1° novembre. Gli equipaggi sono dunque chiamati a sfruttare al meglio il vento e le condizioni del mare per completare il percorso nel minor tempo possibile.

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