Quasi 40 imbarcazioni al via per la manifestazione dello Yacht Club Venezia, nata nel 1993 e dedicata alla condivisione in mare. L’evento sostiene i progetti della Fondazione Lene Thun
È Zora, il First 50 di Pietro Dal Maschio, con Monica Brussato a bordo, a conquistare l’edizione 2026 di “Io&Te, un uomo e una donna in vela”, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Venezia in collaborazione con il Diporto Velico Veneziano e Marina Santelena, con la partecipazione del Treviso Sailing Club.
Quasi 40 imbarcazioni hanno preso parte a una delle manifestazioni più originali del calendario velico veneziano, caratterizzata da una formula che, fin dalla prima edizione del 1993, mette al centro un equipaggio composto da un uomo e una donna.
Non soltanto una competizione, dunque, ma una regata nella quale affiatamento, collaborazione e capacità di prendere decisioni insieme diventano elementi fondamentali per affrontare la prova.
Sabato l’accoglienza degli equipaggi a Marina Santelena
La manifestazione è iniziata sabato 5 settembre con l’arrivo degli equipaggi a Marina Santelena, seguito da un momento conviviale nell’area verde del porto turistico.
La serata ha rappresentato anche un’importante occasione di solidarietà, con una raccolta fondi destinata alla Fondazione Lene Thun, alla quale è legato il progetto benefico della manifestazione.
Domenica la flotta è invece scesa in acqua per la prova prevista nelle acque antistanti il Lido di Venezia.
Alle 13 è partita la regata, disputata su un percorso a triangolo a vertici fissi e caratterizzata da un vento teso da Nord Est, che ha accompagnato gli equipaggi per tutta la prova.
A tagliare per primo il traguardo è stato Zora, il First 50 di Pietro Dal Maschio e Monica Brussato, in regata con il guidone dello Yacht Club Venezia.
Sguario: «Valorizzare il ruolo della donna a bordo»
«Fin dalla prima edizione, nel 1993, ho sempre voluto che questa regata valorizzasse il ruolo della donna a bordo, celebrando la capacità di vivere il mare insieme, uomo e donna, in uno spirito di collaborazione e condivisione», spiega Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia e ideatore della manifestazione.
Negli ultimi anni, alla componente sportiva si è aggiunto anche un importante obiettivo sociale.
«Da qualche anno abbiamo voluto aggiungere a questo messaggio anche un importante risvolto sociale e benefico, sostenendo i progetti della Fondazione Lene Thun».
Una scelta che si riflette anche nei premi della manifestazione.
«È proprio questo, oggi, uno degli aspetti che rende speciale questa manifestazione: non ci sono le tradizionali coppe, ma i prodotti messi a disposizione dai nostri sponsor – Thun, Bevini con le sue borse ed Energia Pura – che diventano i premi per gli equipaggi».
«Un modo concreto e simbolico – conclude Sguario – per legare la competizione alla solidarietà. Il vero obiettivo, infatti, non è soltanto vincere una regata, ma contribuire, attraverso la passione per la vela, a sostenere progetti capaci di fare del bene e lasciare un segno nella comunità».
La vela al servizio della solidarietà
Al centro dell’iniziativa c’è dunque la Fondazione Lene Thun, impegnata attraverso i propri laboratori di ceramico-terapia a portare creatività, espressione e momenti di sollievo ai bambini ricoverati nei reparti di oncoematologia pediatrica degli ospedali italiani.
È questo il valore aggiunto di “Io&Te, un uomo e una donna in vela”: una manifestazione che riesce a unire sport, relazione, territorio e solidarietà, utilizzando la vela come strumento per costruire un momento di condivisione che va oltre il risultato della regata.
Le classifiche di “Io&Te 2026”
Classe Alfa
- Safran – Alberto Gandolfo / Francesca Macha
- Laguna Trasporti – Pietro Tosi / Cecilia Proto
- Wind of Change – Luca Fantin / Elisa Gastaldi
Classe Bravo
- Spritz – Paolo Cosmo / Roberta Violata
- Cassiopea – Enrico Catarra / Valentina Descovich
- Idril – Riccardo Lovato / Lisa Lovato
Classe Charlie
- Ali – Oreste Maran / Laura Della Costa
- Capo Horn – Stefano Genova / Annamaria
- Grafite – Stefano Ferro / Roberta De Lorenzo
Classe Delta
- Zora – Pietro Dal Maschio / Monica Brussato
- Anadara – Lorenzo Nordio / Monica Cavallarin
- Aloha – Gabriele Cova / Anetabeta Osika
La manifestazione è stata organizzata dallo Yacht Club Venezia in collaborazione con il Diporto Velico Veneziano, con la partecipazione del Treviso Sailing Club.
L’evento si è svolto con il supporto di Bortoli Assicurazioni Generali, Energia Pura, Astoria Wines, Bellini, Bevini, Thun, Mood, ABC Arte Benessere Cultura, Emilio Colussi, Palmisano, Triloxy, Martina Vidal, Artusi, Pompadour e Nave de Vero.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Hotel Ca’ Sagredo, Venice | Hotel Excelsior Venice | The St. Regis Venice | Hilton Molino Stucky | The Gritti Palace | Ristorante & Lounge Bar Essentiale presso Hotel Villa Laguna | Terme di Gambassi | Sina Centurion Palace | Alajmo II Quadrino Bistrot | Londra Palace | Galeries Bartoux | Ristorante La Caravella | Hotel Airelles Palladio Venice, per il sostegno all’iniziativa.




