Al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova il confronto tra territori, imprese e manifestazioni. Presentato il calendario dei prossimi appuntamenti patrocinati da Confindustria Nautica. Focus anche sulla Coppa America di Napoli e sulla Millevele Iren
Fare rete tra i saloni nautici territoriali per sostenere la crescita della filiera, valorizzare le specificità dei territori e creare nuove opportunità per imprese e operatori. È questo il messaggio emerso durante la quarta giornata del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, dove è stato presentato il calendario delle prossime manifestazioni nautiche patrocinate da Confindustria Nautica. Testo incollato
Al centro del confronto la necessità di rafforzare la collaborazione tra i diversi appuntamenti nautici italiani, trasformandoli in una vera rete capace di accompagnare lo sviluppo dell’intero comparto.
Una rete di saloni per valorizzare i territori
Ad aprire i lavori è stato Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica, che ha sottolineato il valore strategico delle manifestazioni territoriali.
I saloni, ha spiegato, consentono di portare l’offerta più vicino alla domanda e di trasformare l’interesse per la nautica in concrete opportunità di business. L’obiettivo è quindi costruire una rete coordinata, con il Salone Nautico Internazionale di Genova come riferimento nazionale, capace di valorizzare le diverse realtà territoriali. Testo incollato
Nel corso dell’incontro sono state presentate diverse manifestazioni in programma nei prossimi mesi.
Tra queste Seacily, a Castellammare del Golfo dal 29 ottobre al 1° novembre 2026; il Salerno Boat Show, in programma dal 6 all’11 novembre 2026; Nauta – Salone Nautico del Mediterraneo a Catania, previsto il 12-14 e 19-21 marzo 2027; i Boat Days di Civitavecchia, il 2-4 e 9-11 aprile 2027; Sottocosta – Salone Nautico del Medio Adriatico a Pescara, dal 23 al 25 aprile 2027; e il Sardinia Boat Show di Olbia, dal 29 maggio al 6 giugno 2027. Testo incollato
Il filo conduttore è comune: mettere in relazione imprese, operatori, pubblico e territori, favorendo allo stesso tempo innovazione, formazione e internazionalizzazione.
«Il futuro della nautica passa da innovazione, formazione e territorio: i saloni devono essere luoghi di nuove opportunità», ha sottolineato Ignazio Artese, presidente della Rete Nautica del Mediterraneo. Testo incollato
Il confronto ha portato a una conclusione condivisa: la rete dei saloni non deve essere considerata come una semplice somma di eventi, ma come uno strumento per rafforzare l’intera industria nautica italiana. Testo incollato
America’s Cup 2027, cresce l’attesa per Napoli
La quarta giornata del Salone Nautico di Genova ha dedicato spazio anche alla 38ª Louis Vuitton America’s Cup, che nel 2027 avrà Napoli come sede.
Durante l’incontro sono intervenuti Marzio Perrelli, CEO di America’s Cup Partnership, Marco Pozzi, capo della segreteria tecnica del Ministero per lo Sport, e Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica con delega all’America’s Cup.
Il confronto è servito a fare il punto dopo il successo delle Preliminary Race disputate a Napoli dal 24 al 27 settembre e in vista della fase successiva, con l’arrivo dei team e la realizzazione degli spazi operativi nell’area di Bagnoli. Testo incollato
Secondo Perrelli, le prospettive per l’evento del 2027 sono particolarmente positive. La risposta del pubblico e del territorio durante le regate preliminari ha superato le aspettative e Napoli, secondo il CEO di America’s Cup Partnership, può aggiungere ulteriore valore alla manifestazione.
Il calendario verso la Coppa America entrerà ora in una fase particolarmente intensa, con l’arrivo dei team e il varo delle loro imbarcazioni. Il team francese è già arrivato in Italia, mentre gli altri seguiranno prima del 22 maggio, data indicata per la prima regata di flotta. Testo incollato
L’impatto economico stimato sale fino a 1,7 miliardi
Particolarmente significativo anche il dato relativo all’impatto economico della Louis Vuitton 38th America’s Cup.
Marco Pozzi ha spiegato che, dopo le regate di Napoli, le stime sono state aggiornate: la previsione passa da 1,2 miliardi a una forbice compresa tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro di impatto economico generato dall’evento. Testo incollato
Sempre secondo Pozzi, il successo delle regate ha prodotto effetti anche sulla partecipazione alla vela. La Federazione Italiana Vela ha registrato infatti un +17% di tesserati in Campania, prevalentemente nella fascia under 14.
Sul fronte delle infrastrutture, il cronoprogramma prevede la consegna delle piattaforme ai team entro un paio di mesi, mentre la realizzazione degli hangar sarà successivamente gestita dalle singole squadre. L’obiettivo indicato è quello di avere tutti i team a Bagnoli entro gennaio. Testo incollato
Un portale per collegare America’s Cup e imprese
Un altro elemento centrale riguarda il rapporto tra il grande evento sportivo e il tessuto produttivo italiano.
Marco Monsurrò ha ricordato l’accordo siglato tra Confindustria Nautica e America’s Cup Events, attraverso il quale è stato messo a disposizione dei team un portale fornitori.
Lo strumento punta a favorire l’incontro tra le esigenze dei team e le competenze delle aziende italiane, trasformando l’evento sportivo in una possibile occasione di sviluppo industriale, occupazione e crescita tecnologica. Testo incollato
Millevele Iren: 217 barche in mare
La giornata genovese ha visto anche la premiazione della 38ª Millevele Iren, tradizionale appuntamento organizzato dallo Yacht Club Italiano.
La veleggiata, disputata lo scorso 12 settembre, ha portato in mare 217 imbarcazioni e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e del vicepresidente di Confindustria Nautica Fabio Planamente. Testo incollato
Per Planamente, la crescita della Millevele Iren rappresenta un motivo di soddisfazione e conferma il valore della collaborazione tra Confindustria Nautica e Yacht Club Italiano, con l’obiettivo di proseguire il percorso anche nelle prossime edizioni. Testo incollato
Dal Mediterraneo alla prevenzione
Il quarto giorno del Salone Nautico ha infine raccontato due iniziative legate al Mediterraneo e alla diffusione di una cultura nautica responsabile: Missione Naxos 2026 e Raid Mediterraneo in Rosa.
La prima, organizzata dal Club del Gommone in collaborazione con Suzuki, ha attraversato le rotte dell’antica Magna Grecia. Partita da Varazze l’11 aprile e conclusa il 4 giugno dopo 55 giorni, ha coinvolto 26 soci suddivisi in sette equipaggi, per un totale di 3.303 miglia nautiche percorse tra Mar Ligure, Tirreno, Ionio ed Egeo. Testo incollato
Il Raid Mediterraneo in Rosa, giunto alla terza edizione, ha invece unito navigazione, solidarietà e prevenzione. L’iniziativa, promossa da Nuova Jolly Marine a sostegno dell’Associazione Lorenzo Perrone ETS, è partita il 13 giugno da Chioggia per arrivare a Genova in occasione del Salone Nautico. Testo incollato
Durante il percorso sono state organizzate anche iniziative dedicate alla prevenzione, tra cui visite senologiche gratuite e appuntamenti per controlli dermatologici e senologici.
Un messaggio che sintetizza bene lo spirito della giornata: la nautica non è soltanto sport e industria, ma anche territorio, cultura, formazione, solidarietà e capacità di fare sistema.




