Coppa del Presidente della Repubblica: 100 vele nel Bacino di San Marco per i 25 anni

Domenica 13 settembre la flotta della vela al terzo torna protagonista nel cuore di Venezia. Cento imbarcazioni tradizionali sfileranno tra Palazzo Ducale e l’Arsenale, ciascuna abbinata a un articolo della Costituzione italiana

Saranno 100 le imbarcazioni tradizionali armate al terzo a riempire domenica 13 settembre il Bacino di San Marco in occasione della 25ª edizione della Coppa del Presidente della Repubblica. Un appuntamento che quest’anno assume un significato ancora più particolare, grazie a un progetto che mette in relazione la tradizione marinara veneziana con i principi fondamentali della Costituzione italiana.

La manifestazione, presentata oggi a Ca’ Farsetti, è organizzata dall’Associazione Vela al Terzo Venezia (AVT) con il patrocinio del Comune di Venezia, dell’Istituto di Studi Militari Marittimi della Marina Militare e di ANCE.

A rendere ancora più suggestiva la presentazione, due imbarcazioni armate al terzo hanno raggiunto Ca’ Farsetti navigando lungo il Canal Grande, anticipando simbolicamente lo spettacolo che domenica vedrà protagonista la flotta storica nel cuore della città.

Cento vele, cento articoli della Costituzione

La novità principale del venticinquennale sarà l’abbinamento di ogni imbarcazione a uno dei 139 articoli della Costituzione italiana: il testo dell’articolo assegnato sarà esposto al di sotto della vela, trasformando la flotta in una sorta di grande rappresentazione galleggiante dei valori della Repubblica.

Le imbarcazioni attraverseranno il Bacino di San Marco, lungo il percorso compreso tra Palazzo Ducale e l’Arsenale, creando uno scenario nel quale storia della marineria, identità veneziana e cittadinanza si incontreranno sull’acqua.

Ad aprire la sfilata sarà “Lussin”, topo veneziano numero velico 381 e vincitore dell’ultima edizione della Coppa del Presidente della Repubblica. Per l’occasione all’imbarcazione è stato assegnato l’Articolo 1 della Costituzione, quello che afferma i principi fondanti della Repubblica italiana.

Venticinque anni di Coppa del Presidente

La Coppa del Presidente della Repubblica nasce nel 2001, quando l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi donò una coppa d’argento destinata a diventare il trofeo della manifestazione.

A distanza di 25 anni, l’appuntamento è diventato uno degli eventi di riferimento per la vela tradizionale veneziana e per la valorizzazione delle imbarcazioni armate al terzo.

«La presenza del Comune nasce da un impegno condiviso con l’associazione: essere sempre più al fianco di chi custodisce e valorizza la vela al terzo, non soltanto come patrimonio storico, ma come tradizione viva», ha sottolineato il sindaco di Venezia Simone Venturini.

Il primo cittadino ha evidenziato come Venezia non debba limitarsi a vivere delle proprie glorie passate, ma possa continuare a essere protagonista del presente e guardare al futuro.

«La vela al terzo affonda le radici nella storia della marineria veneziana, ma è una tradizione ancora viva – ha aggiunto Venturini –. Legare ogni imbarcazione a un articolo della Costituzione rafforza il significato di questa edizione e richiama quello spirito di unità nazionale che ha permesso all’Italia di ripartire nel dopoguerra e che oggi è più che mai importante ritrovare».

Una tradizione da trasmettere alle nuove generazioni

Il progetto vuole infatti andare oltre il semplice appuntamento sportivo, utilizzando la vela tradizionale come strumento di conoscenza e divulgazione.

Il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto ha posto l’accento proprio sulla necessità di trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni.

«Vela al terzo, voga e imbarcazioni tradizionali raccontano l’identità di Venezia e il suo rapporto con la laguna. Dobbiamo far conoscere questo patrimonio e avvicinare soprattutto i giovani. Navigare a vela o a remi significa riscoprire Venezia dalla sua prospettiva più autentica: l’acqua».

E proprio il passaggio delle cento vele davanti a San Marco rappresenterà, secondo Giusto, un momento capace di mettere in relazione «memoria, cittadinanza e futuro».

La vela tradizionale come racconto della città

Per l’assessore al Turismo e allo Sport Silvia Peruzzo Meggetto, la Coppa del Presidente rappresenta anche un’importante occasione di promozione dell’immagine di Venezia attraverso una delle sue caratteristiche più autentiche: il rapporto con l’acqua.

«Questa 25ª edizione racconta la venezianità attraverso lo sport e il suo legame con l’acqua», ha spiegato.

Dopo la Regata Storica, il Bacino di San Marco tornerà quindi a essere teatro di un grande appuntamento legato alla tradizione nautica veneziana.

«Venezia non ha bisogno semplicemente di più eventi, ma di appuntamenti capaci di rappresentarla con qualità, attraverso contenuti riconoscibili e una forte identità veneziana», ha aggiunto l’assessore.

Il sostegno di Vela Spa

Importante anche il supporto organizzativo di Vela Spa, che metterà a disposizione le infrastrutture del Salone Nautico all’Arsenale e i propri canali di comunicazione.

Il direttore generale Fabrizio D’Oria ha confermato l’impegno della società al fianco dell’Associazione Vela al Terzo per valorizzare «una delle più autentiche tradizioni nautiche veneziane», contribuendo alla promozione e alla migliore riuscita dell’evento.

L’invito alla Presidenza della Repubblica

In occasione del venticinquennale, l’Associazione Vela al Terzo Venezia ha inoltre inviato un invito formale alla Presidenza della Repubblica, attraverso la Segreteria del Quirinale.

L’appuntamento è fissato per domenica 13 settembre, quando la flotta sfilerà nel Bacino di San Marco lungo il percorso tra Palazzo Ducale e l’Arsenale.

Al termine della manifestazione, le premiazioni si svolgeranno alla Tesa 105 dell’Arsenale.

«L’ambizione è far crescere ancora questa manifestazione, fino a farne un appuntamento capace di riunire a Venezia tutta la marineria tradizionale», ha concluso il presidente dell’AVT Massimo Codato.

L’Associazione Vela al Terzo Venezia

Fondata nel 1988, l’Associazione Vela al Terzo Venezia opera per la conservazione e la diffusione della marineria tradizionale lagunare attraverso il recupero delle imbarcazioni, l’attività velica e la trasmissione delle tecniche e della cultura nautica.

Sono 388 le imbarcazioni tipiche finora censite dall’associazione, che ogni anno organizza sette regate e cinque veleggiate in laguna.

Alle attività agonistiche si affiancano quelle della Scuola di Vela, le collaborazioni con gli istituti scolastici e i progetti dedicati alla tutela delle tecniche artigiane tradizionali.

L’attività dell’AVT supera inoltre i confini della laguna veneziana, con appuntamenti internazionali organizzati a Praga, Pola e Rovigno.

Domenica, però, saranno ancora una volta Venezia e il suo Bacino di San Marco a diventare il grande palcoscenico della vela al terzo: 100 vele, 100 imbarcazioni e un viaggio attraverso i principi della Costituzione italiana, nel segno di una tradizione che continua a navigare verso il futuro.

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