Alla Fraglia Vela Riva si chiude una Melges Reunion da record: otto prove completate, successo di Strambapapà nel Campionato Italiano e nelle European Sailing Series, mentre i Melges 15 celebrano il debutto europeo con la vittoria degli americani Oliver Gray e Adler Johnston.
Si è conclusa con un grande successo organizzativo e sportivo la Melges Reunion 2026 ospitata dalla Fraglia Vela Riva, che ha visto protagonisti i Melges 24 e i Melges 15, questi ultimi al loro debutto assoluto in Europa. Grazie alle eccellenti condizioni meteo e al lavoro del Comitato di Regata coordinato da Fausto Maroni, sono state disputate tutte le otto prove previste, regalando regate spettacolari ai 30 equipaggi Melges 24 e ai 26 Melges 15.
Strambapapà conquista il Campionato Italiano Melges 24
Grande equilibrio nella flotta dei Melges 24, dove la manifestazione era valida sia come settima tappa delle European Sailing Series sia come Campionato Italiano – Trofeo Gaudì, dedicato alla memoria di Gaudenzio Bonini.
La sfida per il titolo ha visto un intenso duello tra Strambapapà di Michele Paoletti e il croato Razjaren di Karlo Kuret, campione europeo in carica. Il team del timoniere triestino, già campione europeo nel 2022 a Genova, aveva costruito un vantaggio di cinque punti prima dell’ultima prova, ma il ritorno degli avversari ha riportato i due equipaggi in perfetta parità in classifica generale.
A decidere il vincitore sono stati i migliori piazzamenti ottenuti nelle singole regate, che hanno premiato Strambapapà, laureatosi così Campione Italiano Melges 24 e vincitore anche della tappa delle European Sailing Series.
Sul podio assoluto sono saliti:
- Strambapapà di Michele Paoletti;
- Razjaren di Karlo Kuret;
- Altea di Andrea Racchelli, protagonista di una brillante rimonta nella giornata conclusiva.
Ottima anche la prestazione di Fremito d’Aria di Dario Levi, quarto assoluto al debutto nella classe con il supporto di Niccolò Bianchi e Alessandro Franci, davanti a War Canoe dello statunitense Michael Goldfarb.
Melgina protagonista tra i Corinthian
Nella classifica Corinthian doppio successo per Melgina di Paolo Brescia, settima assoluta e prima tra gli equipaggi non professionisti, davanti a Chinook di Akos Csolto e White Room della famiglia Tarabocchia.
Per quanto riguarda il Campionato Italiano, il podio nazionale è stato completato da Fremito d’Aria e Melgina, mentre tra i Corinthian italiani si sono distinti Whatever di Michele Ferrari e Akua, protagonista di ottime prestazioni durante tutta la manifestazione.
Debutto europeo vincente per i Melges 15
Grande interesse anche per il primo appuntamento europeo dei Melges 15, impegnati su un campo di regata dedicato.
La vittoria finale è andata agli americani Oliver Gray e Adler Johnston, capaci di chiudere con sette punti di vantaggio sugli inglesi Simon e Katie Horsfield. Terzo posto per l’equipaggio composto da William Borghesi e Diogo Machado Pinto.
La soddisfazione della Fraglia Vela Riva
Al termine della manifestazione è arrivata la soddisfazione degli organizzatori.
Il vicepresidente della Fraglia Vela Riva, Paolo Matteotti, ha sottolineato come la lunga tradizione della classe Melges 24 rappresenti una garanzia di regate spettacolari e partecipate, evidenziando inoltre l’importanza del debutto europeo dei Melges 15, destinati a rafforzare ulteriormente il prestigio della Melges Reunion negli anni futuri.
Anche lo Sport Director Ciro Giampiero Mercurio ha elogiato il lavoro svolto dal team organizzativo e dai numerosi volontari della Fraglia Vela Riva, che hanno consentito di gestire contemporaneamente due campi di regata, offrendo a tutti gli equipaggi un evento perfettamente organizzato e competitivo.
La Melges Reunion 2026 si conferma così uno degli appuntamenti di riferimento della stagione velica internazionale sul Garda, capace di unire alto livello agonistico, organizzazione impeccabile e grande partecipazione.




