Memorial Ballanti-Saiani 2026: a Porto Corsini la 3ª tappa della Coppa Italia FIV Techno 293 e Techno 293 Plus

Dal 26 al 28 giugno l’Adriatico Wind Club Ravenna ospita circa 100 giovani atleti da tutta Italia per la Coppa Italia FIV Techno 293 e Techno 293 Plus, nel ricordo di Lorenza Ballanti e Dalia Saiani.

Il windsurf giovanile nazionale torna protagonista sulle acque dell’Adriatico con la terza tappa della Coppa Italia FIV Techno 293 e Techno 293 Plus, in programma dal 26 al 28 giugno a Porto Corsini. Ad ospitare l’evento sarà ancora una volta l’Adriatico Wind Club Ravenna, che abbinerà la competizione al tradizionale Memorial Ballanti-Saiani, dedicato al ricordo di Lorenza Ballanti e Dalia Saiani.

L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più importanti della stagione per le classi giovanili del windsurf italiano e porterà in Romagna circa un centinaio di giovani atleti provenienti da tutta la penisola. Tre giorni di regate, confronto tecnico e crescita sportiva che si intrecceranno con il ricordo di due atlete profondamente legate alla storia del circolo ravennate.

A quasi quarant’anni dalla sua fondazione, l’Adriatico Wind Club continua a essere un punto di riferimento per la formazione dei giovani velisti e windsurfisti, confermando una tradizione che negli anni ha contribuito alla crescita di numerosi talenti. Il Memorial Ballanti-Saiani rappresenta infatti non solo una manifestazione sportiva, ma anche un momento di condivisione dei valori che caratterizzano il mondo della vela e del windsurf: passione, amicizia, impegno e rispetto.

Il ricordo di Lorenza Ballanti e Dalia Saiani

L’evento nasce per ricordare Lorenza Ballanti e Dalia Saiani, cresciute nelle squadre agonistiche dell’Adriatico Wind Club e prematuramente scomparse. Il loro ricordo continua a vivere attraverso una manifestazione che ogni anno richiama decine di giovani atleti e che testimonia il forte legame tra la memoria delle persone e la crescita delle nuove generazioni di sportivi.

«Nonostante siano molti anni che organizziamo una tappa di Coppa Italia delle classi Techno 293 o iQFOiL, a seconda delle stagioni, è sempre un’emozione rimettersi al lavoro per un evento che coinvolge tanti giovani, ogni volta nuovi, capaci di dimostrare entusiasmo e amore per questo sport, proprio come lo hanno vissuto le nostre atlete Lorenza Ballanti e Dalia Saiani», ha dichiarato il presidente dell’Adriatico Wind Club, Giovanni Forani.

Una scuola che guarda all’Olimpiade

Il circolo ravennate arriva all’appuntamento forte dei risultati ottenuti negli ultimi anni dai propri atleti. Tra questi spiccano Matteo Montanari e Francesco Forani, cresciuti proprio nelle classi Techno 293 e successivamente approdati alla classe olimpica iQFOiL, fino a entrare nel giro della squadra nazionale.

«Il nostro circolo, che da quasi 40 anni insegna e promuove gli sport d’acqua, dalla vela al windsurf, unisce esperienza e rinnovata passione: dai corsi estivi per bambini e ragazzi, fino all’organizzazione delle regate e alla formazione delle squadre agonistiche, cresciute grazie al lavoro del coach Roberto Pierani e di tutto lo staff», ha aggiunto Forani. «Attendiamo a Porto Corsini le squadre di tutta Italia per una tre giorni di sport, amicizia e ricordo di chi ha amato profondamente il windsurf».

Un momento importante per la vela ravennate

La manifestazione si inserisce in un periodo particolarmente significativo per gli sport nautici del territorio. Ravenna sta vivendo una stagione di grande fermento grazie al progetto Ravenna Capitale del Mare e all’avvicinarsi dei Campionati Italiani Giovanili FIV in singolo, previsti a settembre e co-organizzati insieme al Circolo Velico Ravennate.

In questo contesto, l’Adriatico Wind Club conferma il proprio ruolo centrale nella promozione della vela e del windsurf giovanile, affiancando l’attività agonistica ai corsi estivi dedicati a bambini e ragazzi.

Dal 26 al 28 giugno Porto Corsini sarà dunque ancora una volta la capitale del windsurf giovanile italiano, unendo competizione, formazione e memoria in un evento che celebra il futuro di questo sport senza dimenticare chi ne ha scritto la storia.

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