Red Bull Italy SailGP Team, obiettivo Halifax: l’F50 italiano pronto a tornare in acqua dopo New York

Dopo il difficile epilogo del Sail Grand Prix di New York, il Red Bull Italy SailGP Team guarda avanti e prepara la sfida di Halifax, ultima tappa americana del Rolex SailGP Championship.

C’è solo una direzione in cui guarda il Red Bull Italy SailGP Team: avanti. Archiviato il New York Sail Grand Prix, la squadra italiana è già concentrata sul prossimo appuntamento del Rolex SailGP Championship, in programma questo fine settimana ad Halifax, in Canada.

La tappa statunitense aveva lasciato segnali incoraggianti sul fronte delle prestazioni. Dopo le prime due fleet race della domenica, infatti, l’F50 azzurro occupava la terza posizione nella classifica dell’evento, rimanendo pienamente in corsa per conquistare uno dei tre posti disponibili nella Final.

L’episodio che ha cambiato il weekend di New York

La situazione è cambiata nella terza race, durante una delle fasi più spettacolari e delicate del format SailGP: la partenza. In una situazione di convergenza multipla tra diverse imbarcazioni, caratterizzata da manovre ravvicinate ad alta velocità, si è verificato un contatto che ha causato danni significativi all’F50 italiano.

Al termine delle valutazioni, la giuria ha squalificato il team statunitense e assegnato al Red Bull Italy SailGP Team quattro punti di penalità ai sensi della Regola 14. La squadra italiana ha partecipato all’udienza presentando elementi a sostegno della propria posizione, ma le decisioni iniziali sono state successivamente confermate.

Nonostante l’amarezza per un risultato che avrebbe potuto essere diverso, il team ha scelto di concentrarsi sugli aspetti positivi emersi durante il fine settimana, in particolare sulla velocità dimostrata nelle prime prove.

Jimmy Spithill: “Abbiamo dimostrato di essere veloci”

A sottolineare la fiducia che anima il gruppo è stato Jimmy Spithill, CEO del Red Bull Italy SailGP Team.

“New York non è andata come volevamo, ma questo team sa come reagire. Abbiamo dimostrato di essere veloci e sappiamo di poterlo essere ancora. Ogni gara è una nuova opportunità e Halifax è esattamente il palcoscenico in cui vogliamo dimostrare di cosa siamo capaci. Non vedo l’ora di scendere in acqua.”

Parole che riflettono la determinazione di una squadra intenzionata a trasformare la delusione di New York in ulteriore motivazione per il prosieguo della stagione.

Corsa contro il tempo per le riparazioni dell’F50

Nel frattempo proseguono senza sosta i lavori per riportare l’imbarcazione italiana nelle migliori condizioni possibili in vista della tappa canadese.

SailGP Technologies, il Tech Team di SailGP e lo shore team italiano stanno collaborando a stretto contatto per completare le riparazioni entro il weekend. Per accelerare le operazioni sono stati trasferiti con urgenza componenti e materiali dal Regno Unito, in una vera e propria corsa contro il tempo che testimonia la professionalità e la determinazione dell’intera struttura.

Halifax, ultima fermata americana prima dell’Europa

L’appuntamento di Halifax rappresenta l’ultima tappa del Rolex SailGP Championship sul continente americano prima del trasferimento della flotta in Europa. Dopo il Canada, infatti, il circuito farà rotta verso Portsmouth, nel Regno Unito, dove si tornerà a regatare alla fine di luglio.

L’obiettivo del Red Bull Italy SailGP Team è chiaro: presentarsi al via nelle migliori condizioni possibili e confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite. La velocità vista a New York rappresenta una base solida da cui ripartire, con la convinzione che Halifax possa diventare il palcoscenico ideale per rilanciare le ambizioni italiane nel campionato.

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