Il team italiano chiude il settimo appuntamento della Season 6 del Rolex SailGP Championship nelle impegnative acque del Solent. Dopo segnali incoraggianti nella giornata di sabato, la squadra guarda con fiducia alla prossima tappa di Sassnitz, in Germania.
Il Red Bull Italy SailGP Team ha archiviato il settimo appuntamento della Season 6 del Rolex SailGP Championship, disputato nelle storiche acque di Portsmouth, inaugurando così il trittico europeo della stagione dopo la lunga parentesi oltreoceano.
Il Solent, uno dei campi di regata più iconici della vela mondiale, ha accolto la flotta con le condizioni che lo hanno reso celebre: vento sostenuto, mare formato e la tipica onda corta e ripida, il cosiddetto chop, che ha messo a dura prova equipaggi e mezzi.
Il weekend inizia tra tecnologia e preparazione
Le attività del team erano iniziate già mercoledì presso SailGP Technologies, la base di Southampton dove vengono costruiti gli spettacolari F50. Nell’ambito di un’iniziativa dedicata allo sviluppo della vela femminile, le veliste del circuito hanno lavorato al simulatore sperimentando ruoli altamente tecnici, come quelli di wing trimmer e flight controller, ampliando così il proprio bagaglio di competenze.
Dopo i meeting tecnici del giovedì e le tradizionali practice races del venerdì, il Race Committee ha confermato il mantenimento del formato a gruppi fino al termine della stagione. A Portsmouth il team italiano è stato inserito nel Gruppo A, insieme ad Australia, Nuova Zelanda, Spagna, Danimarca, Brasile e Canada.
Un sabato convincente nelle difficili acque del Solent
Per affrontare le impegnative condizioni meteo, tutti gli equipaggi hanno utilizzato la configurazione con wing da 18 metri e foil e timoni di dimensioni ridotte.
Il Red Bull Italy SailGP Team ha aperto il weekend con una prestazione solida, conquistando un brillante terzo posto nella prima fleet race al termine di un serrato duello con Spagna e Canada.
Anche la seconda regata aveva confermato il buon passo dell’equipaggio italiano, ma una penalità rimediata durante il confronto con la Nuova Zelanda ha compromesso il risultato finale, costringendo il team a chiudere in quarta posizione.
Con il progressivo aumento del moto ondoso nel corso del pomeriggio, la terza prova è diventata ancora più tecnica, soprattutto per i flight controller chiamati a gestire assetti estremamente delicati. L’equipaggio italiano ha concluso la giornata con un quinto posto, precedendo comunque la Spagna.
Una Super Sunday più complicata
La domenica si è disputata con vento attorno ai 18 nodi e mare leggermente più ordinato, ma il programma ridotto a due fleet races lasciava pochissimo margine di errore nella corsa alla Final.
Nella prima prova della giornata il Red Bull Italy SailGP Team è stato costretto a una manovra evasiva per evitare una collisione con la Danimarca nelle fasi iniziali della partenza. L’episodio ha compromesso l’intera regata, conclusa in settima posizione.
Anche l’ultima fleet race del weekend si è rivelata particolarmente impegnativa. Nonostante un tentativo di rimonta nelle fasi finali, il team italiano ha terminato ancora al settimo posto, chiudendo così l’appuntamento di Portsmouth.
Spithill: “Torneremo più forti”
Il CEO del team, Jimmy Spithill, ha evidenziato gli aspetti positivi del weekend senza nascondere le difficoltà della domenica.
“Sabato abbiamo disputato un’ottima giornata, facendo passi avanti importanti e restando pienamente in lotta in vista della giornata finale. Domenica è stata invece più complicata: siamo rimasti bloccati sulla linea di partenza e, durante quell’episodio, Phil si è infortunato a una gamba. Un grande merito va al nostro team di supporto, intervenuto immediatamente, e a Phil che ha continuato a regatare nonostante il dolore. Portiamo a casa gli insegnamenti di questo weekend e torneremo più forti.”
Anche il driver Phil Robertson ha sottolineato la crescita della squadra.
“È stata una giornata deludente perché non siamo mai riusciti a metterci nelle posizioni giuste dopo la partenza. Siamo però orgogliosi degli enormi progressi compiuti da quando abbiamo iniziato a navigare insieme, soprattutto in condizioni così impegnative e con questa configurazione. Non è il risultato che volevamo, ma sappiamo che il percorso è ancora lungo.”
Ostia 2027 già al centro dell’attenzione
Tra gli ospiti presenti a Portsmouth anche Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, impegnato da oltre un anno nel progetto che porterà SailGP a Ostia nel settembre 2027.
“L’obiettivo – ha spiegato – è organizzare al meglio un appuntamento che rappresenterà una straordinaria occasione per il mare di Roma e che potrà generare importanti ricadute economiche e occupazionali.”
Nel corso del weekend ha fatto visita al team anche Fabio Cassese, Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito e Rappresentante Permanente presso l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO).
Obiettivo Sassnitz
Archiviata Portsmouth, il Rolex SailGP Championship prosegue il proprio percorso europeo. Tra tre settimane il Red Bull Italy SailGP Team tornerà in acqua a Sassnitz, nel nord della Germania, per l’ottavo appuntamento della Season 6, con l’obiettivo di confermare i progressi mostrati nel weekend inglese e continuare il percorso di crescita nella seconda parte del campionato.


