Conclusa la 52ª edizione de La Cinquecento del Circolo Nautico Santa Margherita: vittoria Overall X2 per il J99 Tokio di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa, nella Xtutti trionfa Oxygen di Andrea Gozo.
Si è conclusa ufficialmente oggi, sabato 6 giugno 2026, la 52ª edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani, storica regata organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle, Darsena dell’Orologio e con il sostegno di iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile.
La competizione, valida per il Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e per il Trofeo Masserotti Uvai, si conferma una delle prove più affascinanti e impegnative del panorama offshore mediterraneo. Ideata oltre mezzo secolo fa proprio a Caorle, La Cinquecento è ancora oggi la più antica regata in doppio del Mediterraneo.
Un’edizione dura, veloce e selettiva
L’edizione 2026 verrà ricordata come una delle più impegnative degli ultimi anni. Lungo le cinquecento miglia del percorso – da Caorle alle Isole Tremiti e ritorno, passando per Sansego in Croazia – gli equipaggi hanno dovuto affrontare condizioni meteo severe e in continuo cambiamento.
Scirocco e bora si sono alternati senza tregua, accompagnati da temporali, raffiche superiori ai quaranta nodi e mare formato. I pochi momenti di calma sono diventati preziose occasioni per recuperare energie in una regata che ha messo a dura prova uomini e barche, causando anche il ritiro di alcuni protagonisti annunciati della vigilia.
Ancora una volta, soprattutto nella categoria X2, La Cinquecento si è confermata una prova in cui, come raccontano spesso i partecipanti, “parti velista e torni marinaio”, con un bagaglio di esperienza ed emozioni uniche.
X2: Tokio domina in Overall ORC
A conquistare la vittoria Overall X2 ORC 2026 sono stati Massimo Minozzi e Pietro Scarpa sul J99 Tokio, protagonisti di una regata intelligente e costante lungo tutto il percorso.
Per Minozzi, alla sesta partecipazione dopo diversi successi di classe, arriva finalmente il trionfo assoluto, conquistato insieme al giovane velista veneziano Pietro Scarpa, campione RS Feva alla sua prima esperienza offshore di questo livello.
Una vittoria costruita affrontando senza esitazioni le condizioni più dure dell’Adriatico, tra vento forte, temporali e onde importanti, fino alla scelta tattica decisiva nella risalita verso l’Istria che ha consentito all’equipaggio di mantenere velocità costante fino al traguardo.
Alle spalle di Tokio, nella classifica Overall ORC X2 e B, chiude al secondo posto Mr Hyde, il piccolo prototipo di Marco Rusticali e Riccardo Rossi, mentre la terza piazza va a Colombre, JPK 10.80 di Massimo Juris e Roberto Scadellato, vincitore anche del Trofeo iMilani Line Honour X2 come prima barca a tagliare il traguardo di Caorle.
Nella classe A X2 successo per l’equipaggio formato dall’austriaco Hans Kastenhofer e dal minista Luca Perissinotto sull’Archambault 40 Butterfly, quarti assoluti e vincitori anche del Trofeo Challenge Leonardo Bronca dedicato alla coppia più giovane.
Tra i Mini, vittoria per Brunilda di Carlo Scalmana e Stefano Paltrinieri.
Xtutti: trionfo Oxygen nella classifica assoluta
Nella categoria ORC Xtutti il successo assoluto porta la firma di Oxygen, l’X-35 di Andrea Gozo, che conquista anche la vittoria nella classe ORC B-C e il Trofeo Challenge Super Atax.
Per l’equipaggio trevigiano, reduce da risultati positivi a La Ottanta e La Duecento, la prima partecipazione a La Cinquecento si chiude nel migliore dei modi, dopo una regata intensa e molto combattuta.
L’Overall Xtutti vede al secondo posto Ama, GS43 di Claudio De Carli, vincitore anche della classe 0-A, davanti a Grey Goose di Roberto Volpato e Swanderful di Franco Bressan.
Nella classe C Xtutti, completano il podio Keira di Gianluca Caregnato e Princesse di Marino Schiavato.
Multiscafi: Trial, no error!!! prima assoluta al traguardo
Nella categoria Multiscafi, vittoria per Trial, no error!!!, Corsair 31C del tedesco Jan Van Dyk, che si è aggiudicato anche il Trofeo iMilani Line Honour Xtutti risultando la prima imbarcazione assoluta a tagliare il traguardo di Caorle.
L’ultimo arrivo è stato quello di Buri di Robert Saric, accolto sabato mattina alle 07:46 con un Magnum di Prosecco Soligo e insignito del Trofeo Never Give Up, dedicato alla tenacia e alla determinazione.
Non solo regata: eventi, cultura e sostenibilità
La Cinquecento 2026 è stata anche un contenitore di eventi a terra, capace di coinvolgere velisti e turisti nel cuore di Caorle.
Grande successo per “Gusta La Cinquecento”, show cooking realizzato con i ristoratori di Innovatori per tradizione, che ha permesso al pubblico di degustare piatti a base di pesce di Itticaorle accompagnati da Prosecco Soligo.
Spazio anche alla cultura con l’incontro al Museo Archeologico del Mare con Leonardo D’Imporzano, autore del libro “Relitti”, che ha raccontato al pubblico storie di uomini e navi che hanno segnato la storia della navigazione.
Sul fronte ambientale, il progetto Sea La Cinquecento ha coinvolto Plastic Free, Ispra e CNR-Ismar in un’attività di clean up “Litter Watch” sulla spiaggia della Brussa.
Inoltre, gli equipaggi di Tasmania e Grey Goose hanno preso parte a una raccolta sperimentale di microplastiche in mare aperto grazie a speciali retini forniti dal CNR-Ismar: i campioni raccolti saranno analizzati dai ricercatori per studiare la presenza di microplastiche nell’Adriatico.
La cerimonia di premiazione, insieme a quella de La Duecento, si terrà questa sera alle ore 19 in Piazza Matteotti a Caorle, momento conclusivo di un’edizione destinata a rimanere nella memoria degli equipaggi per durezza, spettacolarità e spirito marinaro.


