Arrivi spettacolari alla 52ª edizione della regata offshore organizzata dal CNSM: il Corsair 31C tedesco primo assoluto, mentre proseguono le ultime barche lungo la costa istriana tra vento forte e condizioni impegnative
La 52ª edizione de La Cinquecento, storica regata offshore organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle, la Darsena dell’Orologio e gli sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile, entra nel vivo con i primi arrivi e una lunga notte di approdi lungo la costa adriatica.
A conquistare il Trofeo iMilani Line Honour Xtutti è stato “Trial, no error!!!”, Corsair 31C dell’armatore tedesco Jan Van Dyk, primo imbarcazione assoluta a tagliare il traguardo di Caorle mercoledì 3 giugno alle ore 20:44:10. Una vittoria dal forte valore sportivo e simbolico, arrivata al termine di una regata durissima che ha messo a dura prova equipaggi e imbarcazioni lungo le 500 miglia del percorso.
Per ritrovare un multiscafo primo al traguardo nella storia della Cinquecento bisogna tornare al 1985, quando “Goldie Italia”, condotto da Adriano Goldschmied e Alberto Fucale, stabilì anche il record della competizione. Quarant’anni dopo, il successo del piccolo ma velocissimo trimarano di 9,15 metri assume un significato ancora più rilevante, considerando le condizioni meteo difficili e il confronto con scafi ben più grandi.
Lo skipper Jan Van Dyk, velista di Brema con esperienza internazionale, ha raccontato una regata complessa: vento forte, fasi tecniche impegnative e scelte strategiche decisive. Fondamentale il lavoro del team, con Daniel Labhart e Jasper Marwege, che ha permesso di trovare la rotta migliore nella risalita dell’Adriatico centrale, risultata decisiva per il risultato finale.
Nel doppio, il Trofeo iMilani Line Honour X2 è andato a “Colombre”, JPK 10.80 di Massimo Juris e Roberto Scardellato, arrivato alle ore 22:36:27 e terzo assoluto dietro a Grey Goose. L’equipaggio ha gestito una regata intensa, caratterizzata da condizioni variabili e da un finale particolarmente combattuto lungo il tratto di rientro, con vento di bora fino a 40 nodi.
La notte ha poi visto una lunga sequenza di arrivi a Caorle: Butterfly, Ama, Swanderful, Oxygen, Mr Hyde — protagonista per gran parte della regata — fino a Tokio, Mayflower, Solid White, Bellerophon e Black Angel, equipaggio locale. Molti team hanno dovuto affrontare ritiri e danni dovuti alle condizioni meteo estreme, tra temporali e raffiche intense che hanno segnato questa edizione.
Nel frattempo, le ultime cinque imbarcazioni ancora in regata hanno doppiato le Isole Tremiti e stanno risalendo lungo la costa istriana, con Sansego come punto chiave della rotta. Le previsioni indicano un graduale calo del vento e un possibile rinforzo dello scirocco nelle prossime ore, che potrebbe accompagnare gli ultimi equipaggi verso il traguardo entro il tempo limite fissato per sabato 6 giugno alle ore 10:00.
Accanto alla competizione sportiva, La Cinquecento propone anche momenti culturali: domani, venerdì 5 giugno, al Museo Archeologico del Mare di Caorle si terrà l’appuntamento “Leggi La Cinquecento”, con la presentazione del libro “Relitti” di Leonardo D’Imporzano. Per l’occasione il museo sarà eccezionalmente visitabile in orario serale per gli iscritti alla regata.
La cerimonia di premiazione finale, che decreterà i vincitori in tempo compensato sia de La Cinquecento che de La Duecento, è prevista per sabato 6 giugno alle ore 19:00 in Piazza Matteotti a Caorle.



