Condizioni meteo estreme nella 52ª edizione della regata offshore organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita: raffiche fino a 40 nodi, imbarcazioni in difficoltà e primi arrivi attesi a Caorle in serata
Condizioni meteo estremamente impegnative stanno caratterizzando la 52ª edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani, la regata d’altura no stop organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle, la Darsena dell’Orologio e gli sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile. L’evento è valido per il Campionato Italiano Offshore FIV e per il Trofeo Masserotti-UVAI.
Nelle ultime ore, la flotta è stata investita da un intenso peggioramento meteorologico sull’area dell’Adriatico centro-settentrionale, con scirocco forte, temporali e raffiche fino a 40 nodi nel settore del Quarnaro, che hanno provocato numerosi ritiri per avarie e difficoltà a bordo.
Intorno alle 3:10 di mercoledì 3 giugno, Farraway di Alberto Piz è stata la prima imbarcazione assoluta e della categoria XTutti a doppiare Sansego (isola di Susak), dopo aver mantenuto per diverse ore la leadership della flotta con un significativo vantaggio sugli inseguitori. Tuttavia, all’altezza di Porer, l’imbarcazione è stata colpita da una violenta burrasca con raffiche fino a 40 nodi, che ha causato gravi danni all’attrezzatura costringendo l’equipaggio al ritiro.
Alle 4:00 è arrivato il passaggio del secondo gruppo con il piccolo trimarano tedesco Trial, no error!!! di Jan Van Dyk, che dopo aver doppiato le Isole Tremiti ha scelto una rotta nel corridoio centrale dell’Adriatico, mantenendo un ritmo elevato in attesa dei previsti cambi di vento.
Il terzo passaggio è stato registrato alle 5:00 con Grey Goose di Roberto Volpato, mentre alle 6:30 Colombre di Massimo Juris e Roberto Scardellato ha riconquistato la leadership della categoria X2. Un continuo alternarsi al vertice che coinvolge anche Mr Hyde di Marco Rusticali e Riccardo Rossi e Butterfly di Hans Kastenhofer e Luca Perissinotto, racchiusi in poche miglia in una sfida estremamente serrata.
Nel frattempo, numerosi equipaggi hanno comunicato il ritiro nella serata di ieri e nelle prime ore della giornata odierna, soprattutto a causa delle condizioni proibitive incontrate nell’area del Quarnaro, dove lo scirocco intenso ha messo a dura prova uomini e mezzi.
La giornata del 3 giugno proseguirà ancora all’insegna dell’instabilità atmosferica, con temporali, rovesci e improvvisi colpi di vento. Dal pomeriggio, il sistema perturbato tenderà a spostarsi verso est, lasciando spazio a temporanee schiarite prima sulle coste italiane e successivamente su quelle croate, in attesa dell’ingresso di una bora di forte intensità.
Più a sud, mentre le ultime imbarcazioni si avvicinano alle Isole Tremiti, il vento risulta debole e irregolare, con ampie zone di bonaccia che stanno rendendo particolarmente complessa la navigazione del gruppo di coda.
I primi arrivi sono attesi a Caorle nella tarda serata di mercoledì 3 giugno. La regata può essere seguita in tempo reale tramite il sistema di tracking ufficiale sul sito cnsm.org e sui canali social del Circolo Nautico Santa Margherita.



