Il circuito SailGP approda a New York per il sesto appuntamento della Season 6. Il Red Bull Italy SailGP Team cerca conferme dopo Bermuda, mentre cresce l’attesa per il ritorno del campionato in Italia nel 2027.
Il Rolex SailGP Championship prosegue il proprio viaggio nella parte atlantica del calendario e approda a New York per il sesto appuntamento della Season 6, riportando gli spettacolari F50 nelle acque del Lower New York Harbor, uno dei campi di regata più iconici e tecnicamente impegnativi dell’intero circuito.
Per il terzo anno consecutivo, dopo le edizioni del 2024 e del 2025, la metropoli americana ospita il campionato internazionale più veloce della vela, in un contesto unico dove sport, skyline e tradizione nautica si incontrano. Una tappa ormai diventata simbolica nel calendario SailGP, capace di unire spettacolarità e complessità tecnica.
New York e la vela: una storia lunga quasi due secoli
Il rapporto tra New York e la vela affonda le proprie radici nella storia. La città ospita infatti il celebre New York Yacht Club (NYYC), fondato il 30 luglio 1844 e considerato uno dei circoli velici più prestigiosi e influenti al mondo.
Fu proprio il NYYC a conquistare nel 1851 la storica Coppa delle 100 Ghinee, destinata a diventare successivamente l’America’s Cup, mantenendone il possesso fino al 1983 grazie a ventiquattro difese consecutive di successo: un dominio ancora oggi considerato una delle strisce vincenti più longeve nella storia dello sport mondiale.
Un campo di regata tecnico e imprevedibile
Il teatro delle regate newyorkesi si conferma uno dei più complessi dell’intera stagione SailGP. Le brezze nel Lower New York Harbor oscillano generalmente tra i 12 e i 16,5 km/h, ma la particolare conformazione urbana della città rende il vento altamente instabile.
La presenza dei grattacieli genera infatti improvvisi salti di pressione e variazioni d’intensità, con correnti che si incanalano tra gli edifici trasformando ogni regata in una sfida tecnica ad altissima intensità. La capacità di lettura del campo, unita alla rapidità delle manovre, potrebbe risultare decisiva per il risultato finale del weekend.
A rendere ancora più spettacolare l’evento sarà, ancora una volta, Governors Island, cuore pulsante del fine settimana SailGP. Qui sorgeranno il SailGP Race Stadium e le Adrenaline Lounges, da cui il pubblico potrà seguire le regate a pochi metri dalle linee di partenza e arrivo, con la Statua della Libertà sullo sfondo. Tribuna ufficiale, maxischermi, musica dal vivo e intrattenimento après-sail completeranno un evento che si preannuncia nuovamente sold out.
Red Bull Italy SailGP Team: crescita costante dopo Bermuda
Il Red Bull Italy SailGP Team arriva a New York dopo un inizio di stagione che ha mostrato segnali di crescita costante, non soltanto nei risultati ma soprattutto nella solidità del gruppo.
La tappa di Bermuda è stata segnata da problemi tecnici all’imbarcazione, in particolare dal punto di vista idraulico, ma il team italiano ha dimostrato carattere e maturità, riuscendo comunque a conquistare risultati incoraggianti nonostante le difficoltà affrontate durante il weekend.
La squadra scenderà in acqua a New York con Phil Robertson al timone e Jana Germani nel ruolo di strategist, supportati dal campione SailGP e di America’s Cup Kyle Langford come wing trimmer, Andrea Tesei flight controller, dal due volte medagliato olimpico Will Ryan come grinder 2 e da Enrico Voltolini nel ruolo di grinder 1.
Un equipaggio che continua a crescere e ad acquisire esperienza all’interno di un campionato che riunisce alcuni dei migliori velisti al mondo.
L’annuncio del ritorno del SailGP in Italia
La tappa newyorkese arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per il team italiano anche fuori dall’acqua. Nella giornata di lunedì 25 maggio, il Red Bull Italy SailGP Team e la Lega hanno annunciato ufficialmente il ritorno del SailGP in Italia, con Roma pronta a ospitare il circuito l’11 e 12 settembre 2027 grazie a un accordo triennale con Roma Capitale e Regione Lazio.
Una notizia storica per la vela italiana, che vedrà finalmente il campionato approdare “a casa”, offrendo una vetrina internazionale senza precedenti al movimento velico nazionale.
Il programma del weekend di New York
Il format dell’evento seguirà la tradizionale struttura del Rolex SailGP Championship.
La giornata di sabato 30 maggio vedrà disputarsi quattro fleet races, mentre la domenica sarà il momento del classico Super Sunday, con tre regate di flotta seguite dalla finale a tre team che assegnerà la vittoria dell’evento.
Le regate saranno trasmesse in Italia su Sky Sport e sul canale YouTube ufficiale di SailGP. La prima prova è in programma sabato alle ore 14:00 locali, corrispondenti alle 21:30 italiane.
Jimmy Spithill: “A New York vogliamo ritrovare il 100% dell’affidabilità”
A presentare il weekend è stato il CEO del team Jimmy Spithill, che ha commentato così la tappa di Bermuda e le aspettative verso New York: “È stato bellissimo tornare a Bermuda e ritrovare tanti volti amici. È davvero un posto incredibile per regatare con gli F50. Per noi è stato un weekend frustrante: i problemi idraulici accusati nella prima giornata ci hanno costretto a fermarci nelle regate due e tre. Nonostante questo, il team è comunque riuscito a conquistare buoni risultati nelle prove uno e quattro, anche se poi è sempre difficile portare quei punteggi fino in fondo al weekend e restare in lotta per la Final. Siamo fiduciosi di ritrovare il 100% dell’affidabilità della barca a New York e non vediamo l’ora di portare sul fiume Hudson tutto ciò che abbiamo imparato a Bermuda.”
Gli occhi sono ora puntati su un fine settimana che si annuncia spettacolare e ad altissima intensità, in uno dei luoghi più iconici della vela mondiale, dove passato, presente e futuro di questo sport continuano a incontrarsi tra le acque dell’Hudson e la skyline di Manhattan.



