Sirene, fumo e mezzi di soccorso in azione nel porto di Pila di Porto Tolle per una complessa esercitazione coordinata dalla Guardia Costiera: coinvolti 42 operatori, 12 mezzi terrestri e 5 nautici.
Sirene, fumo e mezzi di soccorso in azione questa mattina nel porto di Pila di Porto Tolle, dove è stata organizzata una complessa esercitazione antincendio coordinata dalla Guardia Costiera. L’attività addestrativa, svolta in ambito portuale e marittimo, ha avuto l’obiettivo di testare la capacità di risposta del sistema di emergenza in caso di incidente grave all’interno dello scalo.
Lo scenario simulato ha previsto un incendio sviluppatosi a bordo di un motopeschereccio ormeggiato in porto, con presenza di persone ferite e un concreto rischio di propagazione delle fiamme alle imbarcazioni vicine. L’allarme è scattato attorno alle ore 08.30, facendo entrare immediatamente in funzione il dispositivo previsto dai piani di emergenza portuale.
La Guardia Costiera ha assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso e della messa in sicurezza dell’area, mantenendo un costante raccordo operativo con la sala operativa della Capitaneria di porto di Chioggia.
Un’operazione interforze con oltre 40 operatori coinvolti
All’esercitazione hanno partecipato numerosi enti e forze operative: Vigili del Fuoco, SUEM 118 Rovigo, Croce Verde Porto Tolle, Protezione Civile, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Ufficio Tecnico Comunale e personale della Guardia Costiera in servizio presso le Delegazioni di Spiaggia di Pila di Porto Tolle e Scardovari.
Determinante anche il coinvolgimento dell’utenza portuale, che ha messo a disposizione il motopeschereccio utilizzato per simulare l’emergenza.
Nel complesso sono stati impiegati 42 operatori, supportati da 12 mezzi terrestri e 5 mezzi nautici, per testare la piena efficienza del sistema di risposta alle emergenze marittime.
Evacuazione, soccorso feriti e sicurezza in mare
Durante la simulazione sono state riprodotte diverse situazioni di emergenza: evacuazione dell’area portuale, assistenza sanitaria a persone ustionate o intossicate dal fumo, contenimento delle fiamme nei locali macchina dell’unità e ricerca di eventuali dispersi sottocoperta.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti all’interno del motopeschereccio utilizzando respiratori e termocamere per operare in sicurezza negli ambienti interessati dal fumo e dalle alte temperature.
Parallelamente, i mezzi nautici della Guardia di Finanza di Porto Levante e della Polizia di Stato hanno garantito, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, la sicurezza dello specchio acqueo portuale, regolando il traffico marittimo e simulando operazioni di evacuazione via mare.
Simulato anche un intervento antinquinamento
La fase finale dell’attività addestrativa ha previsto un intervento di contenimento ambientale, con il posizionamento di panne assorbenti da parte della Protezione Civile per simulare il contenimento di sostanze disperse in acqua a seguito dell’incendio.
L’esercitazione ha permesso di verificare sul campo l’efficacia delle procedure operative e la capacità di coordinamento tra tutte le componenti del sistema di soccorso e protezione civile, evidenziando ancora una volta il valore della collaborazione interforze nella gestione delle emergenze in ambito marittimo e portuale.
Al termine delle operazioni, alla presenza del sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, si è svolto un debriefing operativo per analizzare le attività condotte e condividere le esperienze maturate durante la simulazione. L’Autorità Marittima ha inoltre ringraziato tutti gli enti e gli operatori coinvolti per la professionalità dimostrata e il contributo offerto in ogni fase dell’esercitazione.



