Giornata decisiva nelle acque sarde con vento tra 12 e 13 nodi: tra penalità, sorpassi e colpi di scena, la flotta chiude con il successo del team italiano nel match race finale
Si è chiusa a Cagliari la giornata finale della regata preliminare della 38ª edizione dell’America’s Cup Preliminary Regatta 2027, in condizioni ideali con vento tra i 12 e i 13 nodi che hanno regalato spettacolo e colpi di scena fino all’ultimo metro.
Race 1: penalità e caos software per i giovani di Luna Rossa
La settima prova della serie si apre con un episodio decisamente controverso per il team giovani di Luna Rossa: OCS in partenza e penalità non scontata a causa di un problema al software di comunicazione tra equipaggi e giuria.
Il sistema, utilizzato per segnalare le penalità e le correzioni di rotta, non ha consentito all’equipaggio di visualizzare la necessità di perdere circa 75 metri di vantaggio. I giudici, al termine della prima bolina, hanno quindi confermato la squalifica del team young per mancato sconto della penalità.
A sottolineare la criticità è stato anche Gradoni, evidenziando il malfunzionamento del racing software, elemento chiave per la gestione delle comunicazioni in regata.
La prova viene vinta da GB1, protagonista di un ritorno convincente dopo i danni subiti nella giornata precedente. Ottima prestazione anche per i senior di Luna Rossa, secondi al traguardo con un arrivo serratissimo: il team italiano riesce a mettere la prua davanti ai francesi de La Roche Posay per pochissimi metri proprio sulla linea.
Completano l’ordine d’arrivo La Roche Posay al terzo posto ed Emirates Team New Zealand in quarta posizione.
Race 2: dentro o fuori per la finale match race
L’ottava regata della serie diventa decisiva: tre team racchiusi in pochi punti si giocano l’accesso alla finale match race. Il vento cresce leggermente e aumenta l’intensità dei duelli in acqua.
Il confronto più atteso è quello tra i team senior di Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand, con una partenza però complicata per entrambi. Un incrocio tra mure opposte porta a un vero e proprio “harakiri” allo start, mentre i giovani di Luna Rossa incappano in un altro OCS e ricevono ulteriori penalità dagli umpire.
Nonostante le difficoltà, i senior di Luna Rossa reagiscono con grande solidità e prendono il controllo della regata, mentre i neozelandesi restano comunque efficaci nel mantenere la posizione utile alla qualificazione.
La prova si chiude con la vittoria di ETNZ, seguita da La Roche Posay, GB1, Alinghi ed ETNZ ancora in quinta posizione complessiva, ma sufficiente per accedere alla finale match race contro Luna Rossa.
Giornata complicata invece per i giovani del team italiano, che perdono la leadership proprio all’ultima regata. Nonostante gli errori, il gruppo ha comunque dimostrato grande potenziale e crescita tecnica.
Finale match race: Luna Rossa domina e vince la Preliminary Regatta
La giornata si chiude con la finale match race tra i team senior di Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand, un confronto stellare con a bordo ben 9 medaglie olimpiche, di cui 7 d’oro.
La partenza è subito decisiva: i neozelandesi commettono un OCS che compromette la regata sin dalle prime battute. Da quel momento, Luna Rossa gestisce con grande lucidità ogni fase del match, controllando distanza, vento e avversario fino al traguardo.
Una prova di forza e maturità che consegna la vittoria finale della regata preliminare della 38ª America’s Cup al team italiano.
Un successo importante in vista del percorso che porterà alla Louis Vuitton Cup 2027, appuntamento decisivo prima della sfida finale prevista a Napoli nel 2027.



