Condizioni variabili e percorsi differenti tra le classi. Classifiche ancora apertissime verso la giornata finale a Sorrento
La terza giornata delle prove inshore dell’ORC World Championship 2026, in corso tra Napoli e Sorrento dal 6 al 14 maggio, ha avuto come protagonista la tradizionale regata costiera attorno all’isola di Capri, una delle prove più spettacolari e tecniche dell’intera settimana di gara.
Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, sotto l’egida dell’Offshore Racing Congress (ORC) e con il supporto di Rolex e Loro Piana, il mondiale conferma ancora una volta il proprio ruolo di riferimento assoluto nella vela offshore internazionale.
La prova odierna ha previsto un percorso costiero tra le 19 e le 25 miglia nautiche, con partenze separate: Classi 0 e A su un’area più interna, mentre Classi B e C hanno preso il via più al largo, al largo di Sorrento. Tutte le flotte hanno doppiato l’isola di Capri lasciandola a sinistra, prima di rientrare verso la penisola sorrentina.
Le condizioni meteo sono state variabili, con cielo coperto e temporali sparsi nell’area. Un rovescio ha interessato la flotta poco prima della partenza, seguito da una brezza stabile intorno ai 10 nodi fino ai Faraglioni di Capri. Da lì le barche hanno poi affrontato la seconda parte del percorso con condizioni differenziate tra le classi.
Classe 0: Vudu davanti, Summer Storm resta leader
Nella Classe 0, sul percorso più lungo da circa 25 miglia, si sono registrati due richiami generali prima della partenza valida. L’italiana Vudu (Mauro Gestri) ha tagliato per prima la linea d’arrivo, seguita da RocketNikka (Roberto Lacorte) e dalla statunitense Final Final (Jon Desmond).
In classifica generale provvisoria, resta al comando Summer Storm (Andrew Berdon), davanti a RocketNikka e alla stessa Vudu, vincitrice di giornata.
Classe A: Ran vince la prova e consolida il primato
In Classe A successo per lo svedese Ran (Niklas Zennström), davanti a To Be (Giovanni Di Vincenzo) e a Selene – Alifax (Massimo De Campo).
Ran guida anche la classifica generale dopo sei prove, con un margine significativo su Lisa R, mentre Selene – Alifax resta terza.
“È stata una giornata molto positiva per noi”, ha commentato Fabio De Simoni, trimmer di Lisa R. “La scelta del lato sinistro nel primo tratto è stata decisiva, poi abbiamo gestito bene le fasi attorno a Capri e il finale”.
Classe B: Mascalzone Latino davanti in una regata impegnativa
In Classe B vittoria per Mascalzone Latino (Vincenzo Onorato) con la tattica affidata a Matteo Savelli, davanti a Katara (Argentina) e Flying Dolphin Too (Paesi Bassi).
“Condizioni difficilissime, con mare formato e onde incrociate”, ha spiegato Onorato. “In situazioni così la tattica fa la differenza”.
In classifica generale resta leader Technonicol (Malta), seguito da Katara e Mascalzone Latino, tutti racchiusi in meno di dieci punti.
Classe C: Chisum domina il giorno e la classifica
In Classe C successo italiano per Chisum (Andrea Castrucci), davanti a Robe da Mat e B.Lex, per un podio tutto italiano.
“Partenza complicata con vento in calo, poi siamo riusciti a recuperare grazie a buone scelte tattiche”, ha raccontato Peter Buhl, timoniere di Robe da Mat.
Chisum guida anche la classifica generale provvisoria, davanti a Lady Day 998 e Sease.
Finale decisivo con i bastoni
Domani sarà la giornata conclusiva con due prove a bastone (windward-leeward), con partenza prevista alle 12:00 e condizioni attese tra 12 e 15 nodi.
Con il regolamento che prevede lo scarto del peggior risultato (esclusa la regata offshore e quella costiera odierna), la lotta ai titoli mondiali è ancora completamente aperta.
Nel pomeriggio, presso il villaggio regate della Tre Golfi Sailing Week, verranno incoronati i nuovi ORC World Champions 2026.



