ORC World Championship 2026, al via le regate inshore a Sorrento: Bene l’X-41 Sideracordis di Pier Vettor Grimaldi

Prima giornata tecnica e combattuta nel Golfo di Napoli dopo la Tre Golfi: successi anche per Mascalzone Latino e Chisum nelle Classi B e C

È entrato nel vivo con le prime regate inshore l’ORC World Championship 2026, in corso a Sorrento dopo la disputa della 71ª Regata dei Tre Golfi offshore. Una giornata intensa e tecnicamente complessa ha inaugurato la fase sulle boe del Mondiale ORC, confermando subito l’altissimo livello della competizione nel Golfo di Napoli.

L’evento è organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, insieme all’Offshore Racing Congress, con il supporto di Rolex e Loro Piana.

Le flotte sono state suddivise su due diversi campi di regata: uno interno al Golfo, davanti a Meta di Sorrento, e uno al largo di Sorrento. Su quest’ultimo hanno regatato le Classi 0 e A, partite rispettivamente alle 12:05 e alle 12:20.

Il programma prevedeva prove a bastone con due lati di bolina e due di poppa. Le condizioni si sono rivelate particolarmente impegnative: direzione del vento abbastanza stabile ma intensità molto variabile, fattore che ha reso decisive tattica e gestione delle manovre.

Classe 0: Summer Storm consolida la leadership

Nella Classe 0 i TP52 hanno monopolizzato la scena. A imporsi è stato Summer Storm di Andrew Berdon, autore di una prova convincente che gli consente di consolidare la leadership provvisoria dopo le prime due regate, offshore e inshore.

Secondo posto per il TP52 Vudu di Mauro Gestri, già secondo nella Tre Golfi offshore e ora inseguitore diretto in classifica generale. Terzo posto di giornata per il Pac52 Final Final dell’americano Jon Desmond.

“È stata una regata molto difficile, con vento instabile e continui cambi di pressione”, ha commentato Michele Regolo, tattico di Vudu. “Le barche erano molto simili in termini di prestazioni e ogni scelta ha fatto la differenza. Non abbiamo avuto una buona partenza, ma siamo riusciti a recuperare con una poppa molto efficace e a difendere il secondo posto. Sarà battaglia fino all’ultimo giorno”.

Classe A: Ran davanti a tutti, Django JP penalizzato

In Classe A successo per Ran, il Carkeek 40+ dello svedese Niklas Zennström, campione del mondo in carica della categoria dopo il titolo conquistato a Tallinn. Alle sue spalle il GP42 Garm 24 di Per Roman, mentre il terzo posto è andato all’americano Interlodge 44 di Gwen e Austin Fragomen.

L’italiano Django JP di Giovanni Lombardi Stronati aveva inizialmente concluso la prova come vincitore in tempo compensato della prima regata inshore, ma una penalità per irregolarità nelle misurazioni post-regata ha modificato la classifica finale.

“Per noi è stata una giornata positiva”, ha dichiarato Alberto Bolzan al timone di Django JP. “Le condizioni erano complicate, ma il Comitato di Regata ha gestito molto bene il campo. Abbiamo disputato una prova solida e il team ha lavorato bene. È solo l’inizio della serie, ma partire forte è importante”.

Classi B e C: Mascalzone Latino e Chisum protagonisti

Più complessa la gestione del campo di regata dedicato alle Classi B e C. La prima prova della Classe B è stata infatti annullata poco dopo la partenza, mentre la Classe C non ha nemmeno iniziato la propria sequenza di start.

Dopo le 15:00 il Comitato di Regata, presieduto da Stuart Childerley, ha deciso di mandare a terra le flotte più numerose, riuscendo comunque a completare una regata per le imbarcazioni più piccole.

In Classe B podio interamente italiano con il successo del Farr 40 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, con Matteo Savelli alla tattica. Secondo posto per X-41 Sideracordis di Pier Vettor Grimaldi e terzo per To Be, l’Italia Yachts 11.98 di Stefano Rusconi, vincitore della Tre Golfi offshore e ora leader della classifica generale dopo due prove.

In Classe C vittoria per il Cape 31 Chisum dell’italiano Andrea Castrucci, davanti allo spagnolo Salona 37 Diputacion De Huelva DE/6 dell’Asociación Deportiva Canaleta. Terzo inizialmente il MAT-11 Robe da Mat di Joan Guiu Navarro, timonato dal danese Peter Buhl, poi squalificato dopo le proteste per un incidente in boa. La Farr 30 mod B.Lex di Benedetta Iovane è così salita sul podio finale di giornata.

Il programma dei prossimi giorni

Per la giornata di domani il Comitato di Regata punta a completare fino a tre prove sulle boe per tutte le flotte, con primo segnale di avviso previsto alle ore 12:00 grazie a condizioni meteo favorevoli.

Mercoledì sarà invece il momento della regata costiera attorno all’isola di Capri, uno degli appuntamenti più attesi dell’intero ORC World Championship 2026.

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