Grande spettacolo offshore a Caorle: vento di bora protagonista, 74 equipaggi e vittorie decise ai compensi ORC
La Duecento 2026 ha emesso i suoi verdetti al termine di un’edizione intensa e tecnica, caratterizzata da vento di bora variabile lungo tutto il percorso. La regata d’altura organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita, valida come prova del Campionato Italiano Offshore FIV, ha premiato ai compensi ORC Ginevra tra gli Xtutti e Mr Hyde nella categoria X2.
Ad aggiudicarsi il Trofeo Antal Line Honour Xtutti è stata Forever K, prima imbarcazione assoluta a tagliare il traguardo sabato 2 maggio alle 15:43 dopo 29 ore e 43 minuti di navigazione. L’equipaggio guidato da Claudio Bernoni ha interpretato al meglio le condizioni, conducendo una regata solida e combattuta. Dopo una fase delicata nella transizione successiva a Sansego, Forever K è riuscita a recuperare il comando e a mantenerlo fino all’arrivo. Grande soddisfazione a bordo per una vittoria che rappresenta anche una conferma del valore del team.
Il successo assoluto ORC Xtutti è andato però a Ginevra, Farr 40 di Francesco Rigon, capace di trasformare un quarto posto sul traguardo in una vittoria grazie a una regata estremamente precisa. L’equipaggio ha costruito il risultato con una partenza prudente, trovando progressivamente ritmo lungo la discesa sull’Istria con vento sostenuto. Determinante è stata la gestione del passaggio notturno a Sansego e la successiva risalita, che ha permesso di guadagnare terreno sugli avversari e consolidare il primato ai compensi. Alle spalle di Ginevra si sono classificati Oxygen di Andrea Gozo, vincitore anche della classe C, e Drago Volante dei giovani ravennati di Farrvela, protagonisti di un’ottima prova. In classe A e in IRC il successo è andato agli sloveni di Karpo.
Nella categoria X2 il duello per il Line Honour è stato particolarmente acceso e si è deciso solo nelle battute finali con l’arrivo di Oryx, che ha avuto la meglio su Wanderlust. L’equipaggio ha raccontato una regata entusiasmante, caratterizzata da una lunga cavalcata nel Quarnaro con vento sostenuto e da numerosi cambi vela nella fase di ritorno, fino allo sprint decisivo dopo Capo Promontore.
La vittoria assoluta ai compensi ORC X2 è stata invece conquistata da Mr Hyde, il piccolo ma performante scafo dei forlivesi Marco Rusticali e Riccardo Rossi. La loro regata è stata costruita su costanza e intelligenza tattica, con una prima parte molto favorevole che ha consentito di accumulare vantaggio e una seconda fase più complessa, soprattutto nella lunga bolina dopo Sansego. Nonostante qualche scelta non perfetta, l’equipaggio è riuscito a contenere i distacchi e a sfruttare al meglio i compensi, centrando un successo significativo in avvio di stagione. Sul podio X2 sono saliti anche Mayflower e Demon-x, mentre le vittorie di classe hanno premiato Wanderlust, X-Lady, Ambell e Freelife.
Spettacolo anche tra i multiscafi, dove si è imposto Namaste dell’austriaco Klaus Zwirner, capace di precedere Lightness, prima barca al traguardo. Tra gli Open650, impegnati su percorso ridotto fino al faro di Porer, la vittoria ai compensi è andata ad Antigua, mentre il Line Honour è stato conquistato da Brunilda.
A chiudere simbolicamente la regata è stata Joker, ultima imbarcazione a tagliare il traguardo domenica 3 maggio alle 14:48, aggiudicandosi il Trofeo Soligo Never Give Up, riconoscimento dedicato a chi porta a termine la prova con determinazione.
La Duecento 2026 ha confermato ancora una volta il suo alto profilo tecnico, con un percorso impegnativo tra Caorle, Grado, Sansego e Boa Mambo 2, e condizioni meteo capaci di mettere alla prova tattica e strategia degli equipaggi. Con 74 team iscritti e circa 350 velisti provenienti da sette nazioni, la regata si è dimostrata un appuntamento di riferimento per la vela offshore.
Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida organizzata a Caorle, La Cinquecento Trofeo iMilani, in programma dal 31 maggio, mentre le premiazioni congiunte si terranno sabato 6 giugno in Piazza Matteotti.










