74 equipaggi e 350 velisti da 7 nazioni per la 32ª edizione della Duecento, valida per il Campionato Italiano Offshore FIV
Spettacolo puro sul mare Adriatico per la partenza della 32ª edizione de La Duecento, la storica regata d’altura organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita, in collaborazione con Antal, Darsena dell’Orologio e Comune di Caorle, valida come prova del Campionato Italiano Offshore FIV.
Alle ore 10.00 di oggi, venerdì 1 maggio 2026, il via ufficiale è stato dato dal Presidente del Comitato di Regata Sandro Fabietti, in condizioni meteo ideali: cielo terso e un leggero borino da circa sei nodi.
Sono 74 i team al via, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni, suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, impegnati con i sistemi di compenso ORC, IRC e Mocra. Molti gli equipaggi alla loro prima esperienza in questa classica dell’offshore adriatico.
Partenza spettacolare tra mare e turismo
Grande partecipazione anche da terra, con il lungomare di Caorle affollato di turisti per il ponte festivo. Le imbarcazioni hanno regalato uno spettacolo suggestivo, incorniciato dalla recente installazione di “Hubert”, scultura monumentale della serie I Viaggiatori dell’artista Bruno Catalano, diventata subito uno dei simboli della manifestazione.
Strategie diverse fin dai primi metri di regata, con le barche impegnate a conquistare le migliori posizioni verso il cancello iniziale.
I protagonisti dopo lo start
Grazie al borino, il passaggio al disimpegno della Madonna dell’Angelo è stato rapido. A guidare la flotta nella categoria XTutti è stato Forever K, Cookson 50 di Claudio Bernoni, seguito da Mecube (Farr400 di Stefano Novello) e Farraway, Farr40 dell’Alpago Sailing Team timonato da Alberto Piz.
Buona partenza anche per Ginevra di Francesco Rigon, Fly di Massimo Dainese e Drago Volante, Farr30 del team Under 18 guidato da Amerigo Bottura, tra i più giovani in gara.
Nella categoria X2, partenza brillante per la coppia Marco Rusticali – Riccardo Rossi su Mr Hyde, seguiti da Amabell (Millenium 40) di Lara Piva e Gianluca Celeprin, protagonisti nella X2 Mixed, e da Mayflower, Solaris 36 di Riccardo Zuccolo e Tomaso Pressacco.
Tra i trimarani, sempre protagonisti a Caorle, il più veloce allo start è stato Trial, no error!!, Cruise 31 del tedesco Jan Van Dyk, mentre tra i Mini sul percorso ridotto fino a Porer, al comando si è portata la coppia Carlo Scalmana – Stefano Paltrinieri su Brunilda.
Meteo e strategia: sarà una regata tecnica
Le previsioni annunciate durante lo Skipper Meeting da Andrea Boscolo di Trim indicano una situazione stabile:
“L’alta pressione sarà protagonista, con cielo sereno per tutta la durata dell’evento. Il vento da nord-est garantirà buone brezze lungo la costa istriana, ma nelle ore notturne i tattici dovranno fare la differenza”.
Una regata quindi che si preannuncia molto tecnica, soprattutto nelle fasi notturne, quando la gestione del vento sarà decisiva.
La rotta e i primi aggiornamenti
Nel primo aggiornamento del tracker pomeridiano, Forever K mantiene la leadership e, dopo aver superato Grado, naviga già in direzione dell’Istria.
Le prime imbarcazioni sono attese a Sansego nella notte, per poi dirigersi verso la boa Mambo 2 al largo di Lignano e infine verso il traguardo di Caorle.
Novità importante di questa edizione: l’arrivo sarà posizionato davanti alla Specola, sede dell’Associazione Marinai d’Italia, che ospiterà il Comitato di Regata per lo stop orario.
Tempo limite e premiazioni
La regata si concluderà entro le ore 16.00 di domenica 3 maggio, mentre le premiazioni ufficiali si terranno sabato 6 giugno, insieme a quelle de La Cinquecento.






