Stati generali moto ondoso, Masiero:”Necessario intervenire su carene e motori”

Si sono svolti ieri mattina a Venezia gli Stati Generali per la lotta al moto ondoso indetti dal Sindaco Luigi Brugnaro.  Tra gli intervenuti, in rappresentanza di Assonautica Venezia e su delega del Presidente Giovanni Acampora per Assonautica Italiana, il presidente Marino Masiero che ha posto all’assemblea la questione della inadeguatezza delle imbarcazioni e delle propulsioni del parco barche esistente.

“La stragrande maggioranza della barche da trasporto merci e pubblico ha carene progettate tra i 70 e 400 anni fa” – ha affermato Masiero – “Non è pensabile ridurre il moto ondoso senza cambiare radicalmente tipo di barche e motori. Serve reperire fondi per fare ricerca, sperimentazione ed applicazione. Attività che dovrebbero essere finanziate sia dalle imprese che devono cambiare il parco mezzi che dalla legge speciale per Venezia” continua Masiero, “penso ad un incentivo più premiante per chi si attiva da subito a cambiare mezzo, che però diminuisce nel tempo per finire a zero quando la norma imporrà a tutti gli operatori di adeguarsi alle nuove tecnologie. Assonautica Venezia e Vela Spa propongono da quattro anni soluzioni di avanguardia su scafi e motori. Invito tutti a provare le barche su foil che il Salone Nautico di Venezia espone al pubblico. Si tratta di mezzi che planano ad 8 nodi e raggiungono i 30 senza generare nè rumore nè onde. Servono barche diverse per servizi diversi. Occorre educare al rispetto della Città passando dal concetto che il bene di Venezia supera ogni interesse personale o corporativo”, ha concluso.

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