America’S Cup, ecco il protocollo: Sfide nel 2024 e apertura a donne ed idrogeno

Ma per scelta della location che ospiterà l'evento bisognerà però attendere il 31 marzo

Il Protocollo della 37a America’s Cup è stato svelato oggi dal Defender, dal Royal New Zealand Yacht Squadron e da Emirates Team New Zealand e dal Challenger of Record – Royal Yacht Squadron Ltd e dal loro team di rappresentanza INEOS Britannia, otto mesi dopo che l’Emirates Team La New Zealand ha difeso con successo la Coppa America.

Il Protocollo stabilisce le basi e le regole di partecipazione per tutte le squadre alla 37a America’s Cup e registra gli elementi di mutuo consenso ai sensi del Deed of Gift dell’America’s Cup concordato tra il Defender e il Challenger of Record, che stabilisce le basi per un evento multi challenger.

Il CEO del Defender Emirates Team New Zealand Grant Dalton ha dichiarato: “Come abbiamo visto con AC36, dopo 170 anni, come il più antico trofeo dello sport internazionale, l’America’s Cup mantiene la sua posizione unica di bilanciare le tradizioni del Deed of Gift continuando a spingere il confini dell’innovazione, della tecnologia e del design nelle barche, nell’evento, nella trasmissione e negli aspetti commerciali dell’evento. Mantenere questo equilibrio è la sfida continua e la responsabilità del Defender e Challenger of Record mentre miriamo a progredire nella 37a edizione dell’America’s Cup nell’ambiente in continua evoluzione e nelle richieste degli sport globali, nonché nella determinazione a guidare la sostenibilità attraverso l’innovazione tramite la tecnologia dell’idrogeno per il settore marino che entrambi crediamo si rifletta in questo protocollo”.

Sir Ben Ainslie, CEO e Team Principal di INEOS Britannia, ha dichiarato: “In qualità di Challenger of Record, INEOS Britannia ha cercato con il Defender, Emirates Team New Zealand, di rendere la prossima Coppa America meno costosa e più inclusiva. Il protocollo questa volta vedrà ridotti i costi operativi della squadra senza compromettere nessuno degli sviluppi tecnici per cui la Coppa è così famosa. C’è un’opportunità di cambiamento, nell’ AC37 vedremo la prima Women’s America’s Cup Regatta e diamo anche il bentornato alla Youth America’s Cup“.

Una “Versione 2” aggiornata della regola di classe per gli AC75 è stata rilasciata rispetto l’ultima America’s Cup, che specifica i nuovi requisiti per essere conformi alla nuova regola di classe, inclusi i requisiti di modifica per le nuove squadre che acquistano la “versione 1 AC75” che sono state costruite e utilizzate dalle squadre in gara in AC36.

La riduzione dei costi è stato un punto fondamentale per la realizzazione del Protocollo dell’AC37, che comprende anche le seguenti regole:

  • Le squadre possono costruire un solo AC75 nuovo.
  • Limitazioni nel numero di foil e componenti che possono essere costruiti per gli AC75.
  • Introduzione della classe multiuso One Design AC40 che i team potranno modificare e utilizzare per test, sviluppo componenti e allenamento Match Race.
  • La classe AC40 verrà quindi riconvertita nella classe One Design AC40 stazzata per regatare nei nuovi entusiasmanti eventi America’s Cup Women’s Regatta e America’s Cup Youth. Questi eventi sono stati sviluppati per creare nuovi percorsi inclusivi accelerati nell’America’s Cup per il vivaio in crescita di talenti globali di velisti donne e giovani.
  • L’equipaggio a bordo dell’AC75 per le regate sarà ridotto da 11 a 8 velisti.
  • Ci saranno ulteriori elementi di One Design.
  • Il recon (osservazione di altri team) sarà condiviso.
  • Il Software di partenza sarà fornito
  • La classe AC75 sarà mantenuta per i prossimi due eventi.

Il programma di osservazione condivisa degli altri team mira non solo ad una riduzione dei costi ma anche alla condivisione con i fan dell’America’s Cup quello che accade dietro le quinte dei team nei test e nello sviluppo in mare. Le osservazioni saranno condivise sui canali media dell’America’s Cup in modo che i fan possano essere anche aggiornati sugli ultimi sviluppi in tempo reale per tutta la durata dell’AC37.

Al fine di aprire le porte al pubblico, e con l’intento di ampliare l’audience dell’America’s Cup e dello sport della vela a livello globale, i competitor dovranno acconsentire di far parte di un potenziale documentario dietro le quinte. L’obiettivo è di portare alla ribalta i segreti, la tensione e tutti i personaggi delle squadre.

Ci saranno fino a tre Regate Preliminari, le prime due disputate con gli AC40, l’ultima disputata con gli AC75 nella sede del Match finale. La Challenger Selection Series e l’America’s Cup Match si terranno nel 2024; la sede della del Match e le date approssimative dell’evento saranno annunciate entro il 31 marzo 2022.

Il Protocollo illustra le restrizioni legate ai periodi di navigazione degli AC75. Con un vantaggio previsto per i nuovi Challenger nell’AC37, i team esistenti non potranno navigare sui loro AC75 prima del 17 settembre 2022, tuttavia i nuovi Challenger che si iscrivono all’AC37, e che hanno acquistato un “AC75 Versione 1” di seconda mano, potranno navigare con il loro AC75 per 20 giorni, a partire dal 17 giugno 2022. Ci saranno altre restrizioni relative ai periodi di navigazione e che saranno confermate una volta annunciata la sede del Match.

La regola della nazionalità dell’equipaggio richiederà che 100% dell’equipaggio di ogni team abbia un passaporto della nazione dello yacht club della squadra a partire dal 17 marzo 2021, o dovrà essere stato fisicamente presente in quel paese (oppure, agendo per conto di tale yacht club a Auckland, sede degli eventi AC36) per 18 mesi dei tre anni precedenti il 17 marzo 2021. In deroga a questo requisito, ci sarà una disposizione discrezionale che consentirà una quota di stranieri nell’equipaggio dei team di “Nazioni Emergenti”.  

Nell’ambito della ricerca costante per l’innovazione e le nuove tecnologie sostenibili nell’America’s Cup, ci sarà l’obbligo per tutti i team di costruire e utilizzare due barche supporto con foil alimentate a idrogeno per la durata della loro campagna (soggetto a verifica concettuale del progetto). La speranza è che, mostrare la tecnologia dell’idrogeno, testata nel settore marino, contribuirà a creare un percorso rivoluzionario per l’industria allargata, e porterà ad una riduzione importante nelle emissioni di anidride carbonica. Queste imbarcazioni dovranno essere lunghe almeno 10 metri e i loro criteri di utilizzo e prestazioni sono descritti nel Protocollo.

Una percentuale significativa delle emissioni di carbonio dei team è nelle loro operazioni in acqua, attraverso le lunghe giornate di test, sviluppo e formazione“, ha affermato Grant Dalton. “Quindi nell’ultimo anno abbiamo ricercato, progettato e ora stiamo costruendo un prototipo di barca appoggio con foil alimentata a idrogeno che avrà un effetto drammatico sulla riduzione delle emissioni di carbonio del team, oltre a promuovere lo sviluppo dell’idrogeno nel settore marittimo settore.”

L’organizzazione di Regata sarà del tutto indipendente dall’organizzazione dell’evento e sarà guidata dal Direttore di Regata. Gli arbitri e la giuria gestiranno ogni aspetto in termini di regolamenti in mare e controversie per tutti gli eventi.

• I Comitati indipendenti di Regolamento e Stazza saranno responsabili dell’interpretazione della Regola di Classe AC75 e della stazza degli yacht.

• Ci sarà un Arbitration Panel, composto da tre persone, che supervisionerà e tratterà tutte le controversie legate al Protocollo, con decisioni che verranno pubblicate per garantire l’integrità dell’evento.
Ci sarà inoltre un nuovo processo accelerato per ridurre i potenziali ritardi nelle decisioni legate alle contestazioni.

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