A Villa Miani la 32ª edizione delle Stelle della Vela celebra i protagonisti della stagione 2025 tra inclusività, innovazione e giovani talenti
La vela italiana celebra i suoi protagonisti nella prestigiosa cornice di Villa Miani, dove oltre 250 ospiti hanno preso parte alla 32ª edizione del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026. L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana Vela e da Confindustria Nautica, ha reso omaggio ai grandi risultati della stagione agonistica 2025.
A conquistare il titolo più ambito è stato Antonio Squizzato, premiato come Velista dell’Anno FIV 2026, mentre il riconoscimento Armatore – Timoniere dell’Anno è andato a Giovanni Lombardi Stronati. Il Premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica è stato invece assegnato al Maxi ARCA SGR del Fast and Furio Team guidato da Furio Benussi.
Una serata di celebrazione per la vela italiana
A fare gli onori di casa sono stati Francesco Ettorre e Piero Formenti, che hanno sottolineato il momento positivo vissuto dal movimento velico italiano.
Ettorre ha evidenziato il valore del premio come riconoscimento profondamente sentito dagli atleti e ha ribadito l’importanza dei giovani per il futuro della vela, annunciando anche una nuova collaborazione con Fondazione AIRC.
Formenti ha invece posto l’accento sul rafforzamento del sistema nautico italiano e sulle opportunità offerte ai giovani, anche grazie alla recente legge sulla valorizzazione della risorsa mare.
I premi: eccellenza tra sport e innovazione
La cerimonia, condotta dalla giornalista Rachele Vitello insieme a Bacci del Buono, è entrata nel vivo con l’assegnazione dei premi principali.
Giovanni Lombardi Stronati ha ricevuto il premio Armatore – Timoniere dell’Anno per i risultati ottenuti con “Bellavista”, mentre il Maxi ARCA SGR si è distinto come simbolo di innovazione, tecnologia e sostenibilità nella nautica da diporto.
Squizzato, simbolo della vela inclusiva
Il momento più atteso è arrivato con la proclamazione del Velista dell’Anno 2026. Antonio Squizzato è stato premiato per una stagione straordinaria nel Para Sailing, culminata con il titolo mondiale 2.4mR Inclusive conquistato a Malcesine.
Un successo che, come sottolineato da Ettorre, rappresenta non solo un risultato sportivo ma anche un esempio concreto dei valori della vela inclusiva e della determinazione.
Premi anche agli azzurri protagonisti nel mondo
Nel corso della serata, la FIV ha celebrato anche tutti i velisti italiani saliti sul podio internazionale nel 2025. Sul palco, accanto a Ettorre, anche Alessandra Sensini e Luca De Pedrini, a testimonianza del lavoro della Nazionale.
Una tradizione che guarda al futuro
Istituito nel 1991 su iniziativa di Alberto Acciari, il Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela continua a rappresentare un punto di riferimento per tutto il movimento nautico italiano.
Inclusività, sostenibilità e innovazione sono stati i temi centrali dell’edizione 2026, confermando come la vela italiana sia pronta a guardare al futuro con una nuova generazione di talenti.







