Mose: Varato all’Arsenale Jack-Up, servirà ad installare le paratoie sulle bocche di porto

È stato varato mercoledì 8 ottobre, il Jack-Up, il grande mezzo navale che sarà utilizzato per la sostituzione delle paratoie in occasione delle periodiche manutenzioni.

Servirà anche a installare le paratoie sulle schiere di Lido San Nicolò, Malamocco e Chioggia.

Costruito nel bacino grande dell’Arsenale di Venezia, è ora in fase di galleggiamento e sottoposto ai collaudi e alle certificazioni di rito. L’intervento, eseguito da CAV (Costruzioni Arsenale Venezia) sono iniziati a settembre 2012 e ultimati a settembre 2014. Il costo complessivo è di 50.436.000 euro.

Il Jack-Up, è uno speciale pontone formato da due semiscafi connessi fra loro: grazie all’innesto di un modulo intermedio, potrà allungarsi o accorciarsi a seconda delle paratoie che dovrà trasportare e agganciare.

Le paratoie infatti hanno misure diverse, proporzionali alle profondità dei canali dove vengono installate. Le più piccole sono quelle di Lido Treporti (lunghe 18,5 metri, larghe 20 metri e spesse 3,6 metri), mentre le più grandi sono quelle della barriera di Malamocco (lunghe 29,2 metri, larghe 20 metri e spesse 5 metri).

Le dimensioni in lunghezza del Jack-Up, variano dai 69,6 metri della configurazione “lunga” ai 60,25 metri di quella corta, la larghezza è di 30,25 metri, in altezza arriva a 4,6 metri.

Il Jack-Up, è un vero e proprio mezzo navale, equipaggiato con un sistema   di posizionamento, collegato al sistema di propulsione: è quindi in grado di navigare e posizionarsi in modo autonomo, senza necessità di rimorchiatori o di mezzi di ancoraggio.

Quando il Jack-Up, arriva in posizione sopra il cassone, quattro speciali “gambe” alte 26 metri vengono calate fino a raggiungere il fondale. Una volta appoggiato sulle gambe, lo scafo viene sollevato, per garantire la massima stabilità ed evitare oscillazioni dovute al moto ondoso.

Il Jack-Up, è dotato di due gru (cosiddette “capre”) che hanno una portata ciascuna di 6000 kN: queste tengono agganciata in sospensione la paratoia e provvedono al suo affondamento con precisone millimetrica fino alla quota del fondale dove è collocato il cassone nel quale sarà alloggiata.

Al termine dell’installazione lo scafo del Jack-Up, viene riabbassato, si sollevano le gambe di appoggio e il mezzo riprende l’assetto di navigazione per il rientro alla base operativa all’Arsenale.

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